Quali i rischi per l’Europa e cosa possono fare gli Stati Europei per difendere la propria cultura e le proprie tradizioni favorendo il dialogo e l’integrazione

islam

Siamo ormai abituati a pensare a un’Europa multietnica, meno ad accettarne le conseguenze, ancora meno a prevederne i rischi quando questi hanno a che fare con i popoli di origine musulmana.
I recenti fatti di cronaca portano molti a credere che l’Islam possa portare solo violenza. E’ davvero così? Quale differenza c’è fra Islam e islamismo? Come si è arrivati al terrorismo jihadista di Al Qaeda o al califfato islamico in Siria?
Due relatori esperti conoscitori dell’Islam aiuteranno a rispondere a questi interrogativi e soprattutto a capire quali sono i rischi per l’Europa e cosa possono fare gli Stati Europei per difendere la propria cultura, e le proprie tradizioni favorendo il dialogo e l’integrazione.
L’incontro, organizzato dai Circoli Culturali Giovanni Paolo II, è in programma per martedì 10 marzo alle 20.15 presso la sala dell’Ambrosianeum, in Via delle Ore 3 a Milano con la Prof.ssa Valentina Colombo islamologa docente di cultura e lingua araba, e Padre Miguel Cavallé Puig, L.C., esperto di religioni e di sviluppo internazionale.
Presenterà la conferenza Padre Luca M. Gallizia L.C. pro-rettore dell’Università Europea di Roma.

 

I relatori:

Valentina Colombo, islamologa
Valentina Colombo (Cameri, 1964) è ricercatrice di Storia dei paesi islamici presso l’Università Europea di Roma e Senior Fellow presso la European Foundation for Democracy di Bruxelles. Dopo essersi laureata in Lingua e letteratura araba all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il dottorato di ricerca in Islamistica presso l’Istituto Orientale di Napoli. Ha insegnato all’Università di Bologna, Ravenna e Viterbo. I suoi ambiti di ricerca principali sono i processi di democratizzazione in Medio Oriente e la condizione della donna e degli intellettuali liberali nel mondo islamico. Collabora regolarmente con l’agenzia cattolica Zenit. Ha scritto numerosi saggi e articoli sul mondo islamico. E’ anche la traduttrice ufficiale italiana del Premio Nobel Nagib Mahfuz e di autori della letteratura araba classica e contemporanea. È membro del Comitato per l’islam italiano presso il Ministero dell’Interno.

 

Padre Miguel Cavallé Puig, L.C.
Sacerdote dei Legionari di Cristo nato a Barcellona (Spagna) nel 1968. Vive in Italia dal 1992. Nell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma ha ottenuto due lauree, una in “filosofia” (specialità in filosofia della religione) e un’altra in “teologia” (specialità in teologia dogmatica). Ha frequentato tre master: in “Chiesa, ecumenismo e religioni” (Italia), in “bioetica” (Italia) e in “scienze umanistiche classiche” (Spagna). È stato direttore accademico dell'”Irish Institute” della Città del Messico. Ha pubblicato il libro “Vincere l’indifferenza” (ed. ART). È stato direttore generale della Fondazione culturale europea Guilé con sedi in Svizzera, Francia, Italia e Spagna. Ha fondato e presiede due ONG di Cooperazione allo sviluppo internazionale, l’associazione VIDA Onlus e la VIS Foundation Onlus, che operano in 14 paesi di 4 continenti del mondo. Studia l’islam da circa 10 anni e ha fatto viaggi di studio in una decina di paesi a maggioranza musulmana in Africa, Asia e Medio Oriente. Ha pubblicato articoli e tenuto conferenze su questo tema in diverse città d’Italia.

Per informazioni:  lmgallizia@legionaries.org

 

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi