All’Abbazia di Mirasole alla vigilia del VII Incontro Mondiale delle Famiglie

In un momento così difficile per le prospettive occupazionali, soprattutto per i giovani e gli “esodati”, si avverte la necessità di una riflessione sul tema sempre più critico – e strategico per il nostro futuro – della conciliazione Famiglia/Lavoro. Nel rapporto fra imprese e società, centrale nella vita di ogni cittadino, è importante coordinare e far cooperare i due momenti, quello dedicato alla famiglia e quello dedicato al lavoro, ambiti non contrapposti e che necessitano di un rapporto equilibrato. Il lavoro non è solo un’attività retribuita, ma contribuisce a creare la persona e la società. I continui cambiamenti che si verificano in un ambito, trasformano anche l’altro. Basta pensare che la perdita di valore degli stipendi ha fatto diminuire le famiglie monoreddito con tutte le conseguenze, per esempio, sull’assistenza ai bambini e agli anziani. Uno scenario che secondo l’Ucid di Milano, richiede soluzioni nuove, con maggiore ricorso al criterio della sussidiarietà e più apertura alla libera iniziativa.
Alla vigilia della visita milanese del Santo Padre per il VII Incontro Mondiale delle Famiglie, l’associazione invita ad approfondire questi temi al convegno “Tempi del Lavoro, Tempi della Famiglia”, il 29 maggio all’Abbazia di Mirasole (Milano), dalle 14 alle 19. Fra i relatori ci saranno professionisti, studiosi di pedagogia, psicologia, antropologia, economia e diritto delle più autorevoli accademie e dirigenti che affrontano tutti i giorni queste problematiche nelle loro attività.
Aprirà i lavori il presidente Ucid–Milano Franco Nava, che spiega: «La complessità delle emergenze sociali, che ci troviamo ad affrontare, richiede che si utilizzi tutta la flessibilità possibile per risolvere i bisogni delle persone, a sostegno delle famiglie. Occorre poter creare più liberamente progetti e iniziative mirate. Quindi bisogna dare più peso al diritto privato per consentire forme contrattualistiche e convenzioni idonee a rispondere alle esigenze delle fasce di popolazione in difficoltà. Penso per esempio a centri di accoglienza e cura dei bambini, mentre i genitori sono in ufficio».

La partecipazione è libera previa iscrizione:
segreteria@ucidmilano.it – tel. 02.782421 h 10-13.
Info: www.ucidmilano.it

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi