A Lambrugo presentazione della trascrizione degli antichi diari del Monastero di Lambrugo, una storia lunga tre secoli, a cura di Stefano Casati

1509895263831010-Screenshot

Giovedì 13 settembre, alle 21, l’Associazione culturale Comunità della Pieve di Incino, organizza presso il Salone Benedetto XVI, una serata di presentazione del volume Annales Sacri Monasterii Lambrugi, impreziosita dalla presenza del coro femminile Hildegard Von Biggen che proporrà intermezzi musicali, diretti dal maestro Tiziana Fumagalli.

Alla presentazione intervengono dom Michelangelo Tiribilli dell’Abbazia San Benedetto di Seregno, Stefano Casati, curatore dell’opera e Antonio Molteni, esperto di storia locale.
In allegato la locandina, con ulteriori dettagli.

Il volume
Il Manoscritto originale opera delle monache del monastero benedettino femminile di S.Maria dell’ Assunzione di Lambrugo (Co) durante tre secoli (1532-1795) ed interrotto da Napoleone è raccolto in un volume titolato Annales Sacri Monasterii Lambrugi. Un intero mondo racchiuso nelle pagine ingiallite dal tempo come piccoli contenitori di una grande memoria del nostro passato. Leggere queste pagine è come  riscoprire un mondo: un’intera epoca scorre sotto i nostri occhi e non ci si stanca mai di sfogliare queste pagine come fossero una miriade di istantanee, che raccontano e fissano per sempre un momento della nostra storia.
Quello che le monache hanno lasciato in eredità a tutti noi è un repertorio magico e in gran parte inesplorato, un viaggio nel tempo, nelle emozioni e nei luoghi che oggi non esistono più.
Si tratta di un patrimonio di inestimabile valore, un unicum perchè non si conoscono diari di altri monasteri.
Purtroppo se rimane sconosciuto inesorabilmente muore.
Noi dell’Associazione Pieve di Incino  da anni sogniamo di poter realizzare un libro disponibile a tutti, che permetta di leggere queste storie contenute negli Annales.
Il lavoro è iniziato alcuni anni fa: siamo andati a consultare il Manoscritto presso l’Archivio Storico Diocesano di Milano dove oggi è conservato ed abbiamo realizzato con nostri fondi la digitalizzazione dell’intero prezioso materiale, grazie al coinvolgimento del gruppo di studio Ermeneutica.
Negli anni a seguire il lavoro è proseguito con lo studio e la trascrizione del testo da parte del prof. Stefano Casati, coadiuvato da alcuni collaboratori.
Abbiamo quindi deciso di chiedere aiuto a chi ama la storia, a chi ama la memoria. 
(tratto dal sito https://www.eppela.com/it/projects/16784-gli-antichi-diari-annales-sacri-monasterii-lambrugi)

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi