Più di un milione i cristiani massacrati. Un convegno all'Ambrosianeum con musica e poesia armena per non dimenticare

genocidio armeno

Nel 1915, cominciavano nell’impero ottomano i massacri e le deportazioni della popolazione armena, che in tre anni avrebbero provocato 1,3 milioni di vittime secondo gli armeni – ma anche secondo la generalità degli storici -, tra 250mila e 500mila secondo le autorità turche. «Il primo genocidio moderno» come l’ha definito Papa Francesco.
Sul tema, l’Ambasciata della Repubblica d’Armenia in Italia e l”Unione Armeni d’Italia organizzano per sabato 30 Settembre, alle 16,30 un convegno presso la Fondazione Ambrosianeum, intitolato “Genocidio Armeno: 100 anni di negazionismo”.

Di seguito i programma:
– Introduzione e saluti
– Il Genocidio e i Mass-Media
– Armenia nel Cinema: Censure ed omissioni (a cura Giulio Martini e Guglielmina Morelli)

Ore 17.00: 1915 “Il canto spezzato”
Musica e Poesia armena
Ani Balian: Soprano
Gianfranco Iuzzolino: Pianoforte
Luca D’Addino: Reading
Tariel Bisharyan: Voce recitante

Ore 18.15,iInterventi di:
– Prof. Baykar Sivazliyan, Presidente emerito Unione Armeni D’Italia
– Dario Fertilio, Giornalista e scrittore
– Ani Balian, Soprano
– Giulio Martini, giornalista, critico cinematografico

Moderatore: Bruno Dapei

Per maggiori informazioni, visita il sito della Fondazione Ambrosianeum.

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