Fragilità psichiche e carcere: imparare ad avvicinare e accompagnare autori di reato con patologie psichiatriche Da sabato 12 ottobre (ore 9, piazza San Fedele 4) il corso per volontari penitenziari promosso da Sesta Opera San Fedele onlus

card. dionigi tettamanzi

E’ dedicato al trattamento delle fragilità psichiche in carcere il ciclo di incontri che Sesta Opera San Fedele onlus, associazione di volontariato penitenziario, promuove in collaborazione con l’Area Carcere e Giustizia di Caritas Ambrosiana e SEAC (Coordinamento nazionale enti e associazioni di volontariato penitenziario).
Gli incontri si terranno a partire da sabato 12 ottobre fino a sabato 16 novembre (Sala Ricci, piazza San Fedele 4, dalle ore 9-12.30; no sabato 3 novembre) con l’intervento di esperti, magistrati, psicologi e responsabili delle attività di volontariato. Un’occasione aperta a tutti, per approfondire i temi dell’amministrazione della giustizia e del disagio in carcere.

«Un tema spinoso ma purtroppo sempre più diffuso negli istituti penitenziari», ha sottolineato il Presidente di Sesta Opera, Guido Chiaretti.

Il quadro della situazione verrà presentato sabato 12 ottobre da Pietro Buffa, Direttore del PRAP Lombardia, e da Tiziana Valentini, coordinatrice degli psicologi che operano nelle carceri milanesi dell’ UOS Psicologia Settore Penitenziario dell’Ospedale Santi Paolo e Carlo.

Il trattamento e la presa in carico delle persone con fragilità in carcere e nelle misure alternative saranno illustrati sabato 19 ottobre da Giovanna Di Rosa, Presidente Tribunale di Sorveglianza di Milano, insieme a Cosima Buccoliero, Direttore del Carcere di Bollate e del Beccaria, e da Severina Panarello, Direttore UIEPE Lombardia.

Sabato 26 ottobre le esperienze di disagio e rischio suicidario e i diritti alle cure saranno al centro degli interventi di Elisabetta Palù, Vice Direttore carcere di San Vittore, di Roberto Bezzi, Responsabile Area educativa del carcere di Bollate, e di Francesco Maisto, Garante dei detenuti di Milano.

Modalità di accompagnamento e di inclusione sociale di detenuti con problemi psichiatrici e il ruolo del Terzo settore saranno invece illustrati sabato 9 novembre, con la partecipazione di Luca Mauri della Cooperativa A&I, responsabile del progetto “Sulla Soglia” che da anni si avvale di un team multidisciplinare, e di vari responsabili delle attività di Sesta Opera.

Infine, sabato 16 novembre verranno proposti criteri, atteggiamenti, metodi e strumenti per avvicinare, incontrare e accompagnare i detenuti.

L’iscrizione al corso (50 euro) potrà essere effettuata direttamente sabato 12 ottobre, prima dell’inizio dell’incontro.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare, da lunedì a venerdì (ore 9.30- 12.30) Sesta Opera San Fedele (tel. 02 863521) oppure scrivere a: sestaopera@gesuiti.it

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