Incontri ed eventi proposti dalla Fondazione Culturale e in particolare dalla rivista “Popoli”

Che cosa significano parole come “integrazione”, “intercultura”, “pluralismo”? Come si declinano in una metropoli come Milano, da sempre crocevia di culture? Quando e perché vengono stravolte, strumentalizzate, negate? Sono alcuni degli interrogativi che faranno da filo conduttore ai quattro giorni, dal 3 al 6 ottobre, di incontri ed eventi proposti dalla Fondazione Culturale San Fedele, in particolare dalla rivista Popoli, mensile internazionale dei Gesuiti. Un’occasione per immaginare e costruire insieme una città davvero plurale.

L’antropologo francese Marc Augé, il giornalista e scrittore Gian Antonio Stella, il comico Giacomo Poretti, la vicesindaco di Milano Maria Grazia Guida, il biblista gesuita Pietro Bovati, lo scrittore italo-algerino Amara Lakhous: sono alcuni tra gli ospiti della manifestazione che si intitola “Milano al plurale”. I luoghi degli incontri Auditorium San Fedele: (via Hoepli, 3/b – Milano), sala Ricci e chiesa di San Fedele (piazza San Fedele, 4 – Milano). In programma mercoledì 3 ottobre, ore 21,un dialogo sui temi della pluralità culturale e religiosa, giovedì 4, ore 21, una conferenza sulla educazione dei figli all’incontro interculturale, venerdì 5, ore 9.30, un seminario con la presentazione di documentari, ore 20.30, il film Io sono Li, di Andrea Segre, vincitore del Premio San Fedele 2012, sabato 6, ore 15, una tavola rotonda su «La città plurale: da emergenza a risorsa», con la proiezione di photogallery, ore 18.30, Santa Messa a conclusione della quattro giorni.

Info: tel. 02.863521.

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