Convegno promosso dall’Associazione Italiana di Pastorale Sanitaria presso la Domus Pacis di Assisi

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“Testimoni della fede nella pastorale della salute” è il tema del 28° Convegno nazionale dell’Aipas (Associazione Italiana di Pastorale Sanitaria), che si terrà dal 15 al 18 ottobre presso la Domus Pacis di Assisi – Santa Maria degli Angeli (Perugia) e che si colloca all’inizio dell’Anno della Fede indetto da Benedetto XVI.
Oltre agli Ordini pspedalieri religiosi fondatori (Fatebenefratelli, Camilliani, Francescani Minori e Cappuccini), l’Aipas (www.associazioneitalianapastoralesanitaria.it) riunisce quanti prestano assistenza spirituale presso le strutture socio-sanitarie pubbliche e private in Italia: laici, sacerdoti diocesani, religiose e religiosi, operatori sanitari e volontari. «Il decisivo atteggiamento del credere sta alla base delle scelte fondamentali che molti cristiani hanno compiuto nella storia e sta all’origine delle grandi innovazioni compiute dai credenti nell’ambito della cura della salute – spiega don Carmine Arice, sacerdote del Cottolengo di Torino e Presidente nazionale dell’Aipas -. A queste figure e alle conseguenze che derivano dalla Fede si ispirano i lavori del Convegno di quest’anno».
Il convegno si aprirà con l’intervento di monsignor Vincenzo Paglia, vescovo di Terni, da poco nominato Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, sul tema “La fede nel Dio di Gesù Cristo”, ponendo quella base teologica e pastorale da cui partiranno i lavori delle giornate successive.
Si esaminerà l’azione concreta della Chiesa nella pastorale sanitaria, attraverso la relazione sui sacramenti di guarigione di fra Vittorio Viola, docente di liturgia presso il Pontificio Istituto Sant’Anselmo di Roma, e attraverso i vari laboratori di studio che avranno luogo nel pomeriggio, durante i quali si tratterà di Celebrazione con disabili mentali e malati di Alzheimer, Parola nell’accompagnamento dei malati, Sacramento della Riconciliazione, dell’Unzione degli Infermi, Rito delle Esequie, bisogni spirituali del malato e formazione dei Ministri della Comunione.
Una giornata sarà dedicata alle opere di misericordia che nascono dalla fede: suor Michela Carrozzino, direttrice del Centro Studi Guanelliani, parlerà delle opere della fede per mezzo della carità, a cui seguiranno le testimonianze di don Noicir Marchetti, cappellano dell’Ospedale Sacro Cuore di Negrar di Verona, e di fra Marco Fabello, direttore generale dell’Irccs San Giovanni di Dio di Brescia, su realtà significative nel campo della salute e della pastorale sanitaria. I lavori si chiuderanno con la relazione del professor Stefano Zamagni, noto economista, sui profeti di giustizia.
Oltre a momenti di riflessione e di confronto di idee ed esperienze personali, i partecipanti al convegno potranno celebrare insieme la fede nei luoghi francescani, sotto la guida di figure ecclesiali significative come monsignor Giuseppe Merisi, presidente della Commissione Carità e Salute della Cei, monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi, monsignor Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto, e monsignor Andrea Manto, direttore dell’Ufficio Nazionale per la pastorale della Sanità della Cei.
Info e iscrizioni: tel. 0831.304330 / 328.2420044 – frateangelo@alice.it

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