Emergenza Medio Oriente: un aiuto alle donne migranti e alle famiglie siriane e palestinesi rifugiate nei campi profughi del Libano

Ghazi Makhoul

Giovedì  26 marzo, presso “SanVittore49” cena-concerto per i sessant’anni del Celim.
Si comincia alle 19.30, presentazione e video del progetto in Libano, in collaborazione con Caritas Ambrosiana, seguita alle 19.45 da una cena a buffet con catering di cucina dal mondo (piatti libanesi, greci, italiani, siriani ) preparato da M’ama Food: un progetto della cooperativa Farsi Prossimo. Le donne che vi lavorano sono richiedenti  asilo o rifugiate politiche, provenienti da zone di guerra, alcune di loro ospiti o ex ospiti del centro d’accoglienza del Comune di Milano di via Sammartini.  
Alle 21, musiche tradizionali siro-libanesi: liuto e voce, Ghazi Makhoul  

I fondi raccolti saranno utilizzati per migliorare le condizioni di vita delle donne migranti ospitate nei rifugi di Raifoun e di Burj Hammud e di 200 donne e 327 bambini e minori, siriani e palestinesi, del campo di Dbayeh (Beirut). Per garantire: assistenza psicologica, legale, istruzione, beni primari e inserimento professionale. Il progetto è sostenuto da: Caritas Ambrosiana e  Ministero Affari Esteri Italiano.

Per prenotazione (obbligatoria) dei posti e informazioni:
CeLIM Milano – via San Calimero 11/13  – Milano –  Tel. 02 58316324
info@celim.itwww.celim.it

Ghazi Makhoul: compositore libanese e suonatore di oud – E’ nato e cresciuto in Libano, ma dall’età di 18 anni vive in Italia. Il suo nome è Ghazi Makhoul ed è un musicista compositore, profondo conoscitore della musica libanese, e della musica araba in generale, e esperto suonatore di oud, lo strumento musicale arabo appartenente alla famiglia dei liuti; strumento che Ghazi sentiva suonare da piccolo da suo papà, e che sempre da piccolo ha imparato lui stesso a suonare. Il primo gruppo musicale con cui questo artista si è esibito è stato un gruppo libanese che si chiamava Firqat al Arz, che in italiano significa Il gruppo dei cedri, mentre dopo il suo trasferimento in Italia ha iniziato a suonare con il gruppo Ziryab, fondato da lui stesso insieme al violinista marocchino Jamal Ouassini; Ziryab è un gruppo di musica araba classica che prende il suo nome da un suonatore di oud andaluso di origine irachena; altro ensemble con cui Ghazi Makhoul si è esibito in Italia è stato l’Ensemble Sannin, costituito da musicisti provenienti da diversi paesi arabi. Nel nostro paese il musicista libanese ha anche collaborato con l’ensemble di musica medievale Cantilena antiqua, ed è stato attivo protagonista dell’iniziativa Voci di pace, che consisteva in concerti per la pace fatti insieme ad altri artisti provenienti da diverse culture musicali. Oltre a fare concerti in giro per l’Italia, e non solo, Ghazi Makhoul tiene anche spesso seminari e conferenze sulla musica araba.
 

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