Sul tema “Muoversi e risiedere liberamente all’interno della Ue”

collegio rotondi

Al via il Forum internazionale di studenti europei con testimonianze e personalità. Il prefetto di Varese, Giorgio Franco Zanzi e il presidente della Provincia di Varese, Nicola Gunnar Vincenzi, concludono i lavori del Forum Internazionale di giovani studenti organizzato dal Collegio Rotondi. Organizzato per i giorni 15 – 19 aprile 2015 dal Collegio Rotondi di Gorla Minore il Forum che vedrà impegnati studenti ed insegnanti provenienti da 11 paesi della UE conclude un progetto che durato due anni, ha permesso a studenti ed insegnati di muoversi e lavorare insieme.

La consegna degli attestati di partecipazione avverrà durante una cerimonia presso le sedi istituzionali della Prefettura e della Provincia di Varese venerdì 17 aprile 2015 alle ore 15 a cui prenderanno parte il Prefetto e il  Presidente. I lavori del forum prenderanno il via giovedì 16 aprile alle ore 9 presso la sede del Collegio Rotondi di Gorla Minore con i saluti di mons. Pierantonio Tremolada, Vescovo ausiliare di Milano, di Claudio Merletti, direttore dell’Ufficio Scolastico territoriale di Varese e del sindaco di Gorla Minore, Vittorio Landoni.

Seguiranno poi tre dialoghi intergenerazionali: con Justin Hish, neo laureato Notre Dame Univesity di Chicago, il curricolo internazionale in un percorso di studio (From Dante to Erasmus); Guido Porro, manager director Euromedia Dessult System, che parlerà del profilo internazionale nel profilo d’azienda (Working internationally: a World of opportunities);  Giuseppe Cattaneo, ex alunno del Collegio Rotondi, già manager di importanti multinazionali (…l’inglese quando non lo parlava nessuno).

Il progetto multilaterale Comenius “Youth Without Borders”, sostenuto dall’Unione Europea nell’ambito del programma Lifelong Learning, vede il Collegio Rotondi capofila di un partenariato di ben 11 paesi europei allo scopo di creare opportunità di confronto sul diritto dei giovani europei di potere studiare, vivere, lavorare in un altro paese dell’Unione, diritto tutelato dai Trattati ma ancora poco praticato.

Nel corso dell’anno scolastico appena terminato gli studenti del collegio Rotondi hanno lavorato con i compagni di Danimarca, Lettonia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia, Romania, Ungheria, Turchia alla preparazione di una guida online per favorire la mobilità giovanile. La mancanza di informazioni è percepita come un forte limite alla mobilità. Risiedere liberamente in uno dei paesi dell’Unione è considerato il principale diritto dal 48% degli europei, ma il 72% dei cittadini europei non si sente sufficientemente informato.

Obiettivo del progetto “Youth Without Borders” è offrire a studenti e docenti le necessarie informazioni sulle condizioni di vita dei loro partner, creando 11 casi di studio su aspetti chiave per la mobilità: sistema educativo; mercato del lavoro ed economia; sistema sanitario ed opportunità abitative; cultura e società. Ciascun partner è responsabile di un caso, ma tutti collaborano alla soluzione fornendo le necessarie informazioni.

Il progetto si concluderà con l’organizzazione del Forum Internazionale che vedrà coinvolte un centinaio di persone a Gorla Minore, ospitati del Collegio Rotondi, suddivise in delegazioni di studenti e docenti degli 11 Paesi partner. Il Forum sarà un’occasione unica e privilegiata per dare voce ai giovani che dibatteranno sul diritto di: “Muoversi e risiedere liberamente all’interno dell’Unione Europea”

Lo scopo ultimo di questo coinvolgente viaggio europeo è anche quello di consolidare le varie culture abbattendo le frontiere che ci separano: più che confini geografici, pregiudizi sovente amari e insensati.

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