Mostra-convegno a Gazzada e un workshop

icona natività

LA MOSTRA dal 29 ottobre 2016 al 13 novembre 2016
Opere selezionate, tra icone e dipinti, spazieranno dal XV al XIX secolo attraversandol’Europa: dalla Russia degli Zar, alla Grecia ottomana e veneto-cretese evidenziando l’influenza del Rinascimento e del Manierismo veneto, culminando nell’esposizione di
alcune tavole cinquecentesche ospitate nella mostra “El Greco in Italia. Metamorfosi di un genio” a cura del professor Lionello Puppi, recentemente conclusa a Treviso, e di una tela attribuita allo stesso El Greco, del tutto inedita. Opere preziose
per la comprensione del percorso artistico di questo autore, da iconografo talentuoso a genio avanguardista nell’arte occidentale.
A corollario la Sacra Famiglia di Giampietrino in Collezione Cagnola.

IL CONVEGNO sabato 29 ottobre pomeriggio – domenica 30 ottobre mattina
Argomenti e relatori: I Parte
– “Cristo nasce, glorificatelo!”: nascita e sviluppo dell’iconografia del Natale nell’arte paleocristiana e bizantina. Testi sacri, canonici e apocrifi con esempi di opere pittoriche e reperti archeologici a confronto, dall’epoca paleocristiana alla caduta di Costantinopoli nel 1453.
Dr. Vincenzo Gobbo, Storico dell’arte medievale, archeologo bizantinista, collaboratore della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto e della Galleria degli Uffizi di Firenze
– L’arte del Natale al Sacro Monte di Varese: testimonianze iconografiche.
Dal Santuario con la sua Cripta alle interpretazioni del Novecento tra affreschi, terrecotte, bronzi. Dr. Laura Marazzi, Storica dell’Arte, Conservatrice del Museo Baroffio e del Santuario (VA) II Parte
– Doménikos Theotokopóulos nella bottega di Jacopo Bassano?
In margine ad una inedita “Adorazione dei pastori”. Professor Lionello Puppi, emerito di Metodologia della storia dell’arte dell’università Ca’ Foscari

– Dall’iconografia al manierismo. Osservazioni su tre Adorazioni, attribuite e in via di attribuzione a Doménikos Theotokopóulos, detto El Greco, presenti in mostra.
Mariella Lobefaro, Consulente Tecnico e Restauratrice specializzata in icone antiche, presidente Associazione Culturale Icone: Ricerca e Conoscenza.
– Da Venezia a Milano. La “Natività” nei leonardeschi: il caso della “Sacra Famiglia” Cagnola di Giampietrino. La tavoletta della Collezione Cagnola e la Natività nella scuola leonardesca milanese del primo Cinquecento, e sui suoi rapporti con Venezia.
Dr. Cristina Geddo, Storica dell’Arte, specialista della scuola leonardesca e di arte lombarda dell’età moderna
– La levatrice incredula nella leggenda della Natività.
Storia della levatrice Salomè e del miracolo operato sulle sue mani dal Bambino Gesù, evento narrato dai Vangeli apocrifi, per secoli rappresentato nell’arte, poi dimenticato. M. Guerrino Lovato, Iconologo e studioso del ‘500, scenografo e scultore.
– Canti orientali e occidentali del Natale Cristiano.
Presentazione ed esecuzione di brani scelti, nella chiesa di Villa Cagnola. Coro di Russia Cristiana, Milano
– Icona e liturgia del Natale.
La liturgia esprime con i suoi testi il luogo privilegiato di trasmissione del significato delle feste cristiane e dei Misteri della vita di Cristo. Accostare le immagini alla luce dei testi pregati permette di coglierne aspetti inattesi, e approfondire il senso delle raffigurazioni. Mons. Francesco Braschi, Dottore della Biblioteca Ambrosiana – Direttore della Classe di Slavistica dell’Accademia Ambrosiana; presidente Associazione “Russia Cristiana”.

 

 

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