In occasione dell’Udienza generale di questa mattina in Piazza San Pietro, i 4000 preadolescenti ambrosiani hanno consegnato a Leone XIV un “tesoro” prezioso e gelosamente conservato: la Croce degli Sportivi. Sì, proprio quella che il Dicastero per la Cultura e l’Educazione e Athletica Vaticana avevano portato a Milano per le recenti Olimpiadi e Paralimpiadi invernali. La Croce, rimasta nella Basilica di San Babila per tutta la durata dei Giochi, troneggerà domani in Sala Clementina in occasione dell’incontro tra papa Prevost e un gruppo di atleti che hanno partecipato ai Giochi.
«Un simbolo di fede, ma anche di fratellanza e di rispetto del prossimo -ha spiegato don Stefano Guidi, direttore della Fondazione oratori milanesi che ha guidato i preadolescenti nella trasferta romana insieme al vicario episcopale don Giuseppe Como -, il quale è stato affidato al Papa da giovani che sono a loro volta simbolo di purezza e fiducia in un futuro in cui regni la pace: questo gesto rappresenta il significato più profondo e autentico della nostra presenza qui, ai piedi di Pietro».




