Si apre il ciclo itinerante di incontri quaresimali “Tra croce e resurrezione” voluti dalla Comunità Pastorale S. Paolo VI con l’appuntamento di venerdì 27 febbraio nella chiesa di San Carlo, che prevede la testimonianza di Arnoldo Mosca Mondadori, scrittore, saggista e promotore di progetti culturali e sociali di respiro internazionale.
Da anni impegnato nel dialogo tra cultura, spiritualità e responsabilità civile, Mosca Mondadori è fondatore e direttore della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti, realtà che promuove iniziative artistiche e solidali in contesti di fragilità, come carceri, ospedali e luoghi di marginalità. È ideatore, tra gli altri, del progetto Metamorfosi, Gli strumenti del mare, nato dal recupero del legno delle imbarcazioni dei migranti naufragate nel Mediterraneo. Barche cariche di storie, sofferenza e speranza, trasformate in strumenti musicali, diventate simboli di memoria, accoglienza e speranza, grazie alle mani esperte di liutai e musicisti internazionali.
E’ promotore anche del progetto Il senso del pane, laboratori di produzione di ostie in cui lavorano persone in stato di grande fragilità in Italia e nel mondo.
Questi percorsi trovano una naturale convergenza nel tema del quaresimale, “Emigrazione, lavoro, fede e speranza cristiana”, che affronta tre nodi centrali del mondo contemporaneo: la mobilità forzata di milioni di persone, spesso segnata da violenza, precarietà e solitudine, il mondo del lavoro come luogo dove riscoprire il valore delle persone e delle relazioni, e la ricerca di senso che attraversa le vite individuali e collettive. A partire da una lettura umana e cristiana di questi fenomeni, Mosca Mondadori offrirà una riflessione capace di intrecciare dimensione spirituale, sociale ed economica arricchita dall’accompagnamento musicale a cura della cantante, chitarrista Renata Mezenov per creare un clima di ascolto, meditazione e interiorità, in sintonia con il tempo di preparazione alla Pasqua.
Questo primo appuntamento si propone, dunque, come uno spazio di ascolto e profondità, in cui le sfide del presente vengono rilette alla luce della speranza cristiana: una speranza concreta, capace di attraversare la sofferenza e trasformarla in occasione di responsabilità, solidarietà e rinascita.


















