Sabato 21 febbraio alle ore 17.45, nella basilica Santa Maria presso San Satiro a Milano, sarà celebrata una Messa presieduta da don Dario Balocco (Comunità Pastorale Santi Magi Milano), sottolineata da un programma musicale espressamente pensato per il percorso liturgico che conduce alla Pasqua.
Sarà l’occasione per ricordare il maestro Daniele Maffeis (1901-1966), in collaborazione con la Fondazione a lui dedicata, nel doppio anniversario del sessantesimo della morte e centoventicinquesimo della nascita. Un’occasione particolarmente significativa che trova sede ideale nella chiesa dove Maffeis è stato organista e ha sostanzialmente compiuto il suo percorso artistico nel 1966, anno della sua prematura e inattesa scomparsa.
La Fondazione Daniele Maffeis sta sviluppando una ricca e significativa progettualità per tenere viva la ricca e variegata produzione artistica del maestro che vede tuttavia una particolare concentrazione nell’ambito sacro e liturgico.
L’organo di San Satiro, ricostruito nel 1928/29 e restaurato nel 1963 proprio sotta la cura di Maffeis è luogo sonoro ideale per restituire la sua musica. La Messa Popolare – animata da una bellezza e un’originalità sorprendente – e cosi gli altri motetti proposti nella liturgia sono pensati per la cifra vocale di un coro parrocchiale. La Comunità Santi Magi ne raccoglie oggi la preziosa eredità per iniziare un percorso di valorizzazione di questa musica così interessante e insolitamente avulsa dall’habitus del suo tempo che probabilmente proprio in questa chiesa ha trovato ispirazione e risuonato per la prima volta.
La celebrazione eucaristica dei sabati di Quaresima in san Satiro propone un percorso che riconduce l’ascolto musicale nel contesto vivo ed originale della liturgia, luogo ideale per cui la maggior parte del repertorio organistico e corale ha preso forma nel tempo e nella storia. Riportiamo la musica nel suo contesto originale rileggendo un repertorio musicale nel suo significato autentico. La liturgia, viva e celebrata, diventa luogo per stare nella bellezza più profonda dell’arte. Ogni appuntamento inizierà con un breve approfondimento che illustra e contestualizza il programma musicale.











