Cattaneo: «Se si criminalizza il dissenso e si taglia il welfare nulla potrà mai cambiare»
Dai rave ai migranti, dai giovani etichettati come maranza agli attivisti per il clima: negli ultimi due anni il Governo Meloni ha progressivamente individuato nuovi bersagli su cui concentrare misure repressive. Un percorso culminato nel decreto sicurezza del 2025. Come agire in modo virtuoso per non produrre marginalità? Lo chiediamo a Paolo Cattaneo, presidente Cnca Lombardia
