Quel posto in Duomo. La panca subito dopo la statua di San Bartolomeo martire. Era quello il luogo dove si poteva trovare, in occasione di ogni celebrazione, William Bendini, lo storico segretario dell’Associazione Santa Marta (già Cerimoniale del Duomo) preposta all’accoglienza dei fedeli in occasione delle funzioni presiedute dall’Arcivescovo.
Bendini ha servito la Chiesa ambrosiana sin dalla giovane età. Colpito nel pieno della vita professionale dalla cecità ha dedicato la vita all’amore per l’amata moglie Giovanna e per i figli Roberto e Sergio oltre che al servizio, silenzioso e operoso, a favore della Chiesa di Milano. Era un uomo capace di cogliere nel profondo l’umanità di chiunque incrociava il suo cammino. È stato amato (e ha amato) da tutti gli Arcivescovi che si sono succeduti alla Cattedra di Ambrogio e che non mancavano mai di salutarlo all’ingresso e all’uscita dal Duomo.
La casa milanese di Bendini, come quella di villeggiatura a Ganna, hanno spesso ospitato i Cardinali Martini e Tettamanzi che lì ritrovavano un autentico calore e affetto. E lo stesso valeva per Vicari, Canonici, addetti alla Sagrestia. Per chiunque William Bendini c’era. Per chi faceva servizio la sua presenza, la sua vicinanza si rendevano evidenti nelle chiamate mensili nel corso delle quali annunciava i diversi appuntamenti di servizio in Duomo, a Sant’Ambrogio o a San Siro. Ma la chiamata era spesso una scusante per sentire le amiche e gli amici che facevano e fanno servizio in Duomo.
Un ascolto vero, una parola buona, una battuta sempre pronta, un sorriso, un ricordo, un aneddoto non mancavano mai. Ha accolto nel servizio in Duomo ragazze e ragazzi che poi sono diventati donne e uomini consapevoli della bellezza di servire la Chiesa. Che hanno messo su famiglia o avviato altri cammini. Li ha ascoltati, li ha rincuorati, li ha sostenuti. Come un padre, anzi come un “Santo Padre”, come amavano prenderlo in giro con affetti i figli Roberto e Sergio. Ha insegnato a tante e tanti uno stile di servizio alla Chiesa ambrosiana fatto, come già ricordato, di discrezione e ascolto.
Quello stile e quel servizio che oggi più che mai caratterizza e caratterizzerà il servizio dell’Associazione Santa Marta nel ricordo di William Bendini.



