Castiglione Olona, alle porte di Varese è un borgo «incantato», pressoché intatto nella sua bellezza rinascimentale, tanto che già Gabriele D’Annunzio aveva coniato la celebre definizione di «isola toscana in Lombardia», ricordando così il contributo dato nel Quattrocento da artisti come Masolino da Panicale e il Vecchietta, qui chiamati dal cardinale Branda Castiglioni.
La Collegiata, in particolare, sta celebrando i 600 anni della sua fondazione, non solo attraverso eventi e mostre (fino al 6 febbraio, infatti, è esposta l’«Adorazione del Bambino» di Bartolomeo di Giovanni), ma anche con interventi di restauro sulla chiesa e indagini archeologiche attorno alle sue mura. Iniziative, promosse dalla locale parrocchia, che attirano al Museo della Collegiata un pubblico sempre più numeroso.
«Abbiamo consolidato il dato del superamento dei 10 mila visitatori, raggiunto per la prima volta nel 2022, primo anno del sesto centenario della Collegiata: a questi visitatori sono da aggiungere coloro che partecipano ad eventi gratuiti (conferenze, presentazioni di restauro, concerti)», spiega la conservatrice del Museo, Laura Marazzi. Che continua: «In crescita è anche la fidelizzazione, visibile nell’aumento degli iscritti alla newsletter, e nel favore con cui sono accolte le attività per i bambini, i percorsi tematici e le speciali iniziative, come le esposizioni temporanee o le visite ai cantieri in corso».
«Siamo una realtà di confine che accoglie un pubblico variegato, non di rado proveniente dall’estero, sia per il turismo internazionale legato ai laghi, sia per un turismo colto, desideroso di uscire dagli itinerari culturali più affollati – sottolinea Marazzi -. L’auspicio è che continui questa crescita sostenibile, a favore di tutta Castiglione Olona e della Valle dell’Olona, ricca di perle artistiche, archeologiche, naturalistiche».

Il Duomo, la vera star
Ma quando si parla di cifre e visitatori, a Milano la parte del leone – neanche a dirlo – la fa il Duomo. Per il 2024 gli ingressi alla Cattedrale avevano superato l’impressionante cifra di tre milioni e mezzo, ma l’anno che si è appena chiuso ha visto certamente un incremento di presenze.
Visitatori che arrivano da ogni parte d’Italia e del mondo. Come è noto, peraltro, nel biglietto d’ingresso è compreso anche l’ingresso al Museo del Duomo, i cui tesori sono quindi ammirati, sia tra le mura della Cattedrale, sia nelle sale espositive, da folle di turisti ogni anno. Tutte le informazioni sul sito www.duomomilano.it.

Il Capolavoro per Lecco
Si viaggia ormai verso i 3 mila visitatori, per il «Capolavoro per Lecco». Niente male per l’esposizione ideata e realizzata dalla comunità pastorale Madonna del Rosario e dalla sua associazione culturale.
Un evento giunto alla sua settima edizione che quest’anno presenta la bottega veneziana e rinascimentale dei Bellini. Anche quest’anno la mostra può contare sul contributo dei volontari e di una sessantina di ragazzi delle scuole superiori lecchesi, che accompagnano il pubblico nel percorso di visita.
Info su www.capolavoroperlecco.it . (L.F.)



