Almanacco liturgico Il Santo del giorno Il Vangelo di oggi Agenda dell'Arcivescovo
Share

9 agosto 2025

S. TERESA BENEDETTA DELLA CROCE, MARTIRE, RELIGIOSA, COMPATRONA D’EUROPA

festa

9 Agosto 2025

UFFICIO DELLE LETTURE

UFFICIO DELLE LETTURE

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio e ora e sempre
    nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

INNO

Quando l’Ufficio delle letture si dice nelle ore notturne o nelle prime ore del mattino:

La nostra lode accogli,
o Creatore eterno delle cose,
che, notte e giorno avvicendando, rendi
più vario e grato il tempo.

Alta regna la notte
e già s’ode il canto del gallo,
gioioso presagio di luce
all’ansia del viandante.

Si desta allora e ad oriente appare
la stella palpitante del mattino,
la torma squagliasi dei vagabondi,
abbandonando i vicoli del male.

Il gallo canta. La sua voce placa
il furioso fragore dell’onda;
e Pietro, roccia che fonda la Chiesa,
la colpa asterge con lacrime amare.

Orsù leviamoci animosi e pronti:
tutti risveglia il richiamo del gallo
e gli indolenti accusa che si attardano
sotto le coltri dormigliando ancora.

Il gallo canta, Torna la speranza:
l’infermo sente rifluir la vita,
il sicario nasconde il suo pugnale,
negli smarriti la fede rivive.

Gesù Signore, guardaci pietoso,
quando, tentati, incerti vacilliamo:
se tu ci guardi, le macchie si dileguano
e il peccato si stempera nel pianto.

Tu, vera luce, nei cuori risplendi,
disperdi il torpore dell’anima:
a te sciolga il labbro devoto
la santa primizia dei canti.

Gloria a Dio Padre
e all’unico suo Figlio
con lo Spirito Santo
nella distesa dei secoli. Amen.

Quando l’Ufficio delle letture si dice nelle ore del giorno:

Vita dei santi, Cristo, unica via,
o sola speranza del mondo,
o sorgente di pace e di giustizia,
voci e cuori a te inneggiano.

Se qualche luce di virtù tu vedi,
ogni parola vera,
ogni infiammata volontà di bene,
è, Signore, tua grazia.

Dona quiete ai tempi incerti, salda
custodisci la fede,
rinvigorisci i deboli,
perdona i peccatori.

Gloria si canti al Padre
e all’unico suo Figlio,
dolce si levi la lode allo Spirito
negli infiniti secoli. Amen.

CANTICO DEI TRE GIOVANI         Dn 3,52-56
Ogni creatura lodi il Signore
Il creatore… è benedetto nei secoli (Rm 1,25).

Benedetto sei tu, Signore, Dio dei padri nostri, *
    degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedetto il tuo nome glorioso e santo, *
    degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedetto sei tu nel tuo tempio santo glorioso, *
    degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedetto sei tu sul trono del tuo regno, *
    degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedetto sei tu che penetri con lo sguardo gli abissi †
    e siedi sui cherubini *
    degno di lode e di gloria nei secoli.

Benedetto sei tu nel firmamento del cielo, *
    degno di lode e di gloria nei secoli.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, *
    degno di lode e di gloria nei secoli.

Come era nel principio e ora e sempre
        nei secoli dei secoli, amen, *
    degno di lode e di gloria nei secoli.

SALMODIA
                            Cantico     Sir 39,13-16a
Esortazione a lodare il Creatore
Cristo preferì a tutte le fragranze gli aromi delle tue vesti, cioè l’odore della tua verginità (S. Ambrogio).

Ant. 1 Nei tuoi giardini, Cristo, fiorisca la rosa del pudore, il giglio dell’anima casta; * splendano i campi celesti di viole, irrigati dal sangue dei martiri.

Ascoltatemi, figli santi, *
    e crescete come una pianta di rose su un torrente.

Come incenso spandete un buon profumo, *
    fate fiorire fiori come il giglio,
spargete profumo e intonate un canto di lode; *
    benedite il Signore per tutte le opere sue.

Magnificate il suo nome; †
    proclamate le sue lodi *
    con i vostri canti e le vostre cetre;

così direte nella vostra lode: *
    «Quanto sono magnifiche
        tutte le opere del Signore!».

Gloria.

Ant. 1 Nei tuoi giardini, Cristo, fiorisca la rosa del pudore, il giglio dell’anima casta; * splendano i campi celesti di viole, irrigati dal sangue dei martiri.
   
                            Cantico     Is 62,4-7
La gloria della nuova Gerusalemme
Colei che cerca Cristo e lo prega, non verrà da lui abbandonata, anzi egli spesso la visiterà (S. Ambrogio).

Ant. 2 Te benedetta, vergine, dal Dio eccelso, poi che hai amato la castità; * te benedetta in eterno.

Nessuno ti chiamerà più Abbandonata, *
    né la tua terra sarà più detta Devastata,
ma tu sarai chiamata Mio compiacimento *
    e la tua terra, Sposata,

perché di te si compiacerà il Signore *
    e la tua terra avrà uno sposo.

Sì, come un giovane sposa una vergine, *
    così ti sposerà il tuo Creatore;
come gioisce lo sposo per la sposa, *
    così per te gioirà il tuo Dio.

Sulle tue mura, Gerusalemme, ho posto sentinelle; *
    per tutto il giorno e tutta la notte non taceranno mai.

Voi, che rammentate le promesse al Signore, *
    non prendetevi mai riposo

e neppure a lui date riposo, †
    finché non abbia ristabilito Gerusalemme *
    e finché non l'abbia resa il vanto della terra.

Gloria.

Ant. 2 Te benedetta, vergine, dal Dio eccelso, poi che hai amato la castità; * te benedetta in eterno.

                            Cantico     Ct 2,10b-14; 8,6-7a
L’amore è forte come la morte
Vi ho promessi a un unico sposo, per presentarvi quale vergine casta a Cristo (2Cor 11,2).

Ant. 3 Il mio diletto è per me e io per lui, * che pascola il gregge tra i gigli.

Alzati, amica mia, *
    mia bella, e vieni!
Perché, ecco, l'inverno è passato, *
    è cessata la pioggia, se n'è andata;

i fiori sono apparsi nei campi, *
    il tempo del canto è tornato
e la voce della tortora ancora si fa sentire *
    nella nostra campagna.

Il fico ha messo fuori i primi frutti *
    e le viti fiorite spandono fragranza.
Alzati, amica mia, *
    mia bella, e vieni!

O mia colomba,
        che stai nelle fenditure della roccia, *
    nei nascondigli dei dirupi,

mostrami il tuo viso, *
    fammi sentire la tua voce,
perché la tua voce è soave, *
    il tuo viso è leggiadro.

Mettimi come sigillo sul tuo cuore, *
    come sigillo sul tuo braccio;
perché forte come la morte è l'amore, *
    tenace come gli inferi è la gelosia:

le sue vampe son vampe di fuoco, *
    una fiamma del Signore!
Le grandi acque non possono spegnere l'amore *
    né i fiumi travolgerlo.

Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa †
    in cambio dell'amore, *
    non ne avrebbe che dispregio.

Gloria.

Ant. 3 Il mio diletto è per me e io per lui, * che pascola il gregge tra i gigli.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

Tu sei benedetto, Signore.
Amen.

PRIMA LETTURA Rm                 8,18-39
Dalla lettera ai Romani di san Paolo, apostolo.
Per causa tua siamo messi a morte tutti il giorno, siamo trattati come pecore da macello.

Io ritengo che le sofferenze del momento presente non sono paragonabili alla gloria futura che dovrà essere rivelata in noi. La creazione stessa attende con impazienza la rivelazione dei figli di Dio; essa infatti è stata sottomessa alla caducità - non per suo volere, ma per volere di colui che l'ha sottomessa - e nutre la speranza di essere lei pure liberata dalla schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio. Sappiamo bene infatti che tutta la creazione geme e soffre fino ad oggi nelle doglie del parto; essa non è la sola, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l'adozione a figli, la redenzione del nostro corpo. Poiché nella speranza noi siamo stati salvati. Ora, ciò che si spera, se visto, non è più speranza; infatti, ciò che uno già vede, come potrebbe ancora sperarlo? Ma se speriamo quello che non vediamo, lo attendiamo con perseveranza. Allo stesso modo anche lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perché nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare, ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi, con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori sa quali sono i desideri dello Spirito, poiché egli intercede per i credenti secondo i disegni di Dio. Del resto, noi sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio, che sono stati chiamati secondo il suo disegno. Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto li ha anche predestinati ad essere conformi all'immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli; quelli poi che ha predestinati li ha anche chiamati; quelli che ha chiamati li ha anche giustificati; quelli che ha giustificati li ha anche glorificati. Che diremo dunque in proposito? Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Egli che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà ogni cosa insieme con lui? Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio giustifica. Chi condannerà? Cristo Gesù, che è morto, anzi, che è risuscitato, sta alla destra di Dio e intercede per noi? Chi ci separerà dunque dall'amore di Cristo? Forse la tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? Proprio come sta scritto: Per causa tua siamo messi a morte tutto il giorno, siamo trattati come pecore da macello. Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati. Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun'altra creatura potrà mai separarci dall'amore di Dio, in Cristo Gesù, nostro Signore.

RESPONSORIO                   
Il Signore ti ha coronato di giustizia,
Ti ha fatto indossare una veste di gloria
    Il Santo di Israele
    in te ha preso dimora.

Hai combattuto la buona battaglia,
hai terminato la corsa;
la corona di giustizia per te è preparata.
Il Santo di Israele
in te ha preso dimora.

SECONDA LETTURA       
Dall’opera «Scientia Crucis» di santa Teresa Benedetta della Croce.
(Ed. OCD, Roma 1998, pp. 38-39)
A chi crede nel Crocifisso si apre la porta della vita
Cristo s'era addossato lui stesso il giogo della legge, osservandola e adempiendola perfettamente, tanto da morire per la Legge e vittima della Legge. Nello stesso tempo, tuttavia, Egli ha esonerati dalla Legge tutti quelli che avrebbero accettata la vita da Lui. I quali però avrebbero potuto riceverla solo disfacendosi della propria. Infatti «quanti sono stati battezzati in Cristo sono stati battezzati nella morte di Lui». Essi si immergono nella sua vita per divenire membri del suo corpo, e sotto questa qualifica soffrire e morire con Lui; ma anche per risuscitare con Lui alla eterna vita divina.
Questa vita sorgerà per noi nella sua pienezza soltanto nel giorno della glorificazione. Tuttavia, sin da adesso «nella carne noi vi partecipiamo, in quanto crediamo»: crediamo che Cristo è morto per noi, per dare la vita a noi. Ed è proprio questa fede che ci fa diventare un tutto unico con Lui, membra collegate al capo, rendendoci permeabili alle effusioni della sua vita. Così la fede nel Crocifisso — la fede viva, accompagnata dalla dedizione amorosa — è per noi la porta di accesso alla vita e l'inizio della futura gloria. Per di più, la croce è il nostro unico vanto: «Quanto a me sia lungi il gloriarmi d'altro che della croce del Signore nostro Gesù Cristo, per la quale il mondo è stato per me crocifisso, ed io per il mondo». Chi si è messo dalla parte del Cristo risulta morto per il mondo, come il mondo risulta morto per lui. Egli porta nel suo corpo le stimmate del Signore; è debole e disprezzato nell'ambiente degli uomini, ma appunto per questo è forte in realtà, perché nelle debolezze risalta potentemente la forza di Dio.
Profondamente convinto di questa verità il discepolo di Gesù non solo abbraccia la croce che gli viene offerta, ma si crocifigge da sé: «I seguaci di Cristo hanno crocifisso la carne con le sue passioni e le sue concupiscenze». Essi hanno ingaggiato una lotta spietata contro la loro natura, per liquidare in se stessi la vita del peccato e far posto alla vita dello spirito. È quest'ultima sola quella che importa. La croce non è fine a se stessa. Essa si staglia in alto e fa richiamo verso l'alto. Quindi non è soltanto un'insegna, è anche l'arma potente di Cristo, la verga da pastore con cui il divino Davide esce incontro all'infernale Golia, il simbolo trionfale con cui Egli batte alla porta del cielo e la spalanca. Allora ne erompono i fiotti della luce divina, sommergendo tutti quelli che marciano al seguito del Crocifisso.

TE DEUM
Noi ti lodiamo, Dio, *
    ti proclamiamo Signore.
O eterno Padre, *
    tutta la terra ti adora.

A te cantano gli angeli *
    e tutte le potenze dei cieli:
Santo, Santo, Santo *
    il Signore Dio dell’universo.

I cieli e la terra *
    sono pieni della tua gloria.
Ti acclama il coro degli apostoli *
    e la candida schiera dei martiri;

le voci dei profeti si uniscono nella tua lode; *
    la santa Chiesa proclama la tua gloria,
adora il tuo unico Figlio, *
    e lo Spirito Santo Paraclito.

O Cristo, re della gloria, *
    eterno Figlio del Padre,
tu nascesti dalla Vergine Madre *
    per la salvezza dell’uomo.

Vincitore della morte, *
    hai aperto ai credenti il regno dei cieli.
Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre. *
    Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi.

Soccorri i tuoi figli, Signore, *
    che hai redento col tuo sangue prezioso.
Accoglici nella tua gloria *
    nell’assemblea dei santi.

Salva il tuo popolo, Signore, *
    guida e proteggi i tuoi figli.
Ogni giorno ti benediciamo, *
    Lodiamo il tuo nome per sempre.

Degnati oggi, Signore, *
    di custodirci senza peccato.
Sia sempre con noi la tua misericordia: *
    in te abbiamo sperato.

Pietà di noi, Signore, *
    pietà di noi.
Tu sei la nostra speranza, *
    non saremo confusi in eterno.

Se all’Ufficio delle Letture seguono immediatamente le Lodi si omettono l’orazione seguente e l’introduzione di Lodi e si recita immediatamente il Cantico di Zaccaria.

ORAZIONE
Dio dei nostri padri, che hai guidato la santa martire Teresa Benedetta della Croce alla conoscenza del tuo Figlio crocifisso e a seguirlo fedelmente fino alla morte, concedi, per sua intercessione, che tutti gli uomini riconoscano Cristo Salvatore e giungano, per mezzo di Lui, a contemplare in eterno la luce del tuo volto. Per Gesù Cristo tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo, per tutti i secoli dei secoli.

CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

LODI MATTUTINE

Torna all'inizio

LODI MATTUTINE

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio e ora e sempre
    nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

CANTICO DI ZACCARIA
                            Cantico     Lc 1,68-79
Il Messia e il suo precursore
 O Sole vero, Irradiati (S. Ambrogio).

Ant. Io mi glorio della croce del Signore. * Cristo mi ha amato e ha dato tutto sé stesso per me.

Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
    perché ha visitato e redento il suo popolo,

e ha suscitato per noi una salvezza potente *
    nella casa di Davide, suo servo,

come aveva promesso *
    per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

salvezza dai nostri nemici, *
    e dalle mani di quanti ci odiano.

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
    e si è ricordato della sua santa alleanza,

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
    di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
    al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *
    perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
    nella remissione dei suoi peccati,

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
    per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
    e nell'ombra della morte

e dirigere i nostri passi *
    sulla via della pace».

Gloria.

Ant. Io mi glorio della croce del Signore. * Cristo mi ha amato e ha dato tutto sé stesso per me.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

PRIMA ORAZIONE
Preghiamo.    (pausa di preghiera silenziosa)
Dio dei nostri padri, che hai guidato la santa martire Teresa Benedetta della Croce alla conoscenza del tuo Figlio crocifisso e a seguirlo fedelmente fino alla morte, concedi, per sua intercessione, che tutti gli uomini riconoscano Cristo Salvatore e giungano, per mezzo di Lui, a contemplare in eterno la luce del tuo volto. Per Gesù Cristo tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo, per tutti i secoli dei secoli.

SALMODIA
                            Cantico     Sap 10,15-21;11,1-4
L’esodo
La vita dei santi è per gli altri norma di vita (S. Ambrogio).

Ant. 1
Ti benedico, Padre, perché nel tuo Unigenito ho vinto ogni violenza degli iniqui * e per un sentiero immacolato gioiosamente a te vengo.

La Sapienza liberò un popolo santo
        e una stirpe senza macchia *
    da una nazione di oppressori.

Entrò nell'anima di un servo del Signore *
    e si oppose con prodigi
        e con segni a terribili re.

Diede ai santi la ricompensa delle loro pene, *
    li guidò per una strada meravigliosa,
divenne per loro riparo di giorno *
    e luce di stelle nella notte.

Fece loro attraversare il Mar Rosso, *
    guidandoli attraverso molte acque;
sommerse invece i loro nemici *
    e li rigettò dal fondo dell'abisso.

Per questo i giusti depredarono gli empi †
    e celebrarono, Signore, il tuo nome santo *
    e lodarono concordi
        la tua mano protettrice,

perché la sapienza
        aveva aperto la bocca dei muti *
    e aveva sciolto la lingua degli infanti.

Essa fece riuscire le loro imprese *
    per mezzo di un santo profeta:
attraversarono un deserto inospitale, †
    fissarono le tende
        in terreni impraticabili, *
    resistettero agli avversari,
        respinsero i nemici.

Quando ebbero sete,
        ti invocarono *
    e fu data loro acqua
        da una rupe scoscesa,
        rimedio contro la sete
        da una dura roccia.

Gloria.

Ant. 1 Ti benedico, Padre, perché nel tuo Unigenito ho vinto ogni violenza degli iniqui * e per un sentiero immacolato gioiosamente a te vengo.

Salmi Laudativi

Ant. 2 Fulgide come il sole, * risplendano le vergini in cielo.
                                Sal 148
Glorificazione di Dio Signore e Creatore
A colui che siede sul trono e all’Agnello lode, onore, gloria e potenza nei secoli dei secoli (Ap 5,13).

Lodate il Signore dai cieli, *
lodatelo nell’alto dei cieli.
Lodatelo, voi tutti, suoi angeli, *
lodatelo, voi tutte, sue schiere.

Lodatelo, sole e luna, *
lodatelo, voi tutte, fulgide stelle.
Lodatelo, cieli dei cieli, *
voi acque al di sopra dei cieli.

Lodino tutti il nome del Signore, *
perché egli disse e furono creati.
Li ha stabiliti per sempre, *
ha posto una legge che non passa.

Lodate il Signore dalla terra, *
mostri marini e voi tutti abissi,
fuoco e grandine, neve e nebbia, *
vento di bufera che obbedisce alla sua parola,

monti e voi tutte, colline, *
alberi da frutto e tutti voi, cedri,
voi fiere e tutte le bestie, *
rettili e uccelli alati.

I re della terra e i popoli tutti, *
i governanti e i giudici della terra,
i giovani e le fanciulle, †
    i vecchi insieme ai bambini *
lodino il nome del Signore:

perché solo il suo nome è sublime, †
la sua gloria risplende
sulla terra e nei cieli. *
Egli ha sollevato
la potenza del suo popolo.

È canto di lode per tutti i suoi fedeli, *
per i figli di Israele,
popolo che egli ama.

                                Sal 116
Invito universale alla lode di Dio
Questo io dico: Le nazioni pagane glorificano Dio per la sua misericordia (Rm 15, 8. 9).

Lodate il Signore, popoli tutti, *
    voi tutte, nazioni, dategli gloria;

perché forte è il suo amore per noi *
    e la fedeltà del Signore dura in eterno.

Gloria.

Ant. 2 Fulgide come il sole, * risplendano le vergini in cielo.

                            Salmo diretto     Sal 26,7-14
Preghiera del Giusto perseguitato
Cerca Cristo, vergine; anzi cerchiamolo tutti (S. Ambrogio).

Ascolta, Signore, la mia voce. *
Io grido: abbi pietà di me! Rispondimi.
Di te ha detto il mio cuore: «Cercate il suo volto»; *
    il tuo volto, Signore, io cerco.

Non nascondermi il tuo volto, *
non respingere con ira il tuo servo.
Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi, *
non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.

Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, *
ma il Signore mi ha raccolto.

Mostrami, Signore, la tua via, †
guidami sul retto cammino, *
a causa dei miei nemici.

Non espormi alla brama dei miei avversari; †
contro di me sono insorti falsi testimoni *
che spirano violenza.

Sono certo di contemplare la bontà del Signore *
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte, *
si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.

Gloria.

SECONDA ORAZIONE
La beata vergine e martire Teresa Benedetta, che per te versando il suo sangue ha rivelato al mondo i prodigi della tua grazia, con la preghiera e con l’esempio ci conforti e sorregga sulla via della croce, o Salvatore e Signore, che vivi e regni nei secoli dei secoli.

INNO
Il tuo popolo loda
la donna dall’animo forte:
per te d’amore ardendo,
vince, Signore, le insidie del mondo.

Frena nella rinuncia ogni passione,
nutre il suo cuore della tua parola,
assiduamente prega:
così percorre la strada del cielo.

Cristo, sorgente del nostro vigore,
o Vita nuova che susciti i santi,
odi la voce di questa sorella
che per la Chiesa implora.

A te, Gesù, sia gloria,
che la supplica ascolti dei beati
e accresci in noi la speranza
della letizia perenne. Amen.

ACCLAMAZIONI A CRISTO SIGNORE
A Cristo, che regna nei cuori, con intenso affetto diciamo:

Tu che vieni a noi nel nome del Signore, Kyrie eleison.
    Kyrie eleison.

Fiore inviolato della vergine e madre Maria, Kyrie eleison.
    Kyrie eleison.

Sposo, che inviti la Chiesa al tuo celeste convito, Kyrie eleison.
    Kyrie eleison.

Speranza e premio delle sante vergini, Kyrie eleison.
    Kyrie eleison.

Vita e gloria dei santi, Kyrie eleison.
    Kyrie eleison.

Agnello di Dio, cui le vergini fanno eternamente corona, Kyrie eleison.
    Kyrie eleison.

Padre nostro.

CONCLUSIONE
Il Signore ci benedica e ci esaudisca.
Amen.

oppure

La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
Amen.

Nella celebrazione pubblica presieduta dal sacerdote o dal diacono si può concludere con la benedizione, nella forma classica o nelle forme solenni previste dal Messale

ORA MEDIA

Torna all'inizio

ORA MEDIA

O Dio, vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio e ora e sempre
    nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

INNO

Terza

È l’ora terza. Gesù Signore
sale ingiuriato la croce,
ma noi pensosi gli offriamo
l’affetto di un animo orante.

Se in te nasce il Figlio di Dio,
la vita conservi incolpevole
e, con voce assidua implorando,
dischiudi il tuo cuore allo Spirito.

Quest’ora ha segnato la fine
al lungo torpore del male,
ha debellato la morte,
ha cancellato la colpa.

Di qui l’epoca inizia
della salvezza di Cristo,
nelle Chiese dell’universo
la verità s’irradia della fede.

Dalla gloria del suo patibolo
Gesù parla alla Vergine:
Ecco tuo figlio, o donna;
Giovanni, ecco tua madre.

Al vincolo di giuste nozze,
avvolte in profondo mistero,
era solo affidato in custodia
l’onore della Madre.

Stupendi prodigi dal cielo
confermano l’alto disegno;
la turba malvagia non crede,
chi crede ritrova salvezza.

Credo in un Dio Unigenito,
nato tra noi dalla Vergine,
che ha tolto i peccati del mondo
e siede alla destra del Padre.

Gloria si canti all’unico Dio
e a Gesù Cristo Signore,
con lo Spirito santo
negli infiniti secoli. Amen.

Sesta

O Dio glorioso, altissimo sovrano,
che i tempi diversi alternando,
orni di dolce chiarità il mattino
e l’infocato meriggio avvampi,

placa la furia delle discordie,
spegni il funesto ardore dell’odio,
dona alle membra sanità e vigore,
agli animi dona la pace.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito Santo
vive e governa nei secoli. Amen.

Nona

Perpetuo vigore degli esseri,
che eterno e immutabile stai
e la vicenda regoli del giorno
nell’inesausto gioco della luce,

la nostra sera irradia
del tuo vitale splendore;
premia la morte dei giusti
col giorno che non tramonta.

Ascoltaci, Padre pietoso,
per Gesù Cristo Signore,
che nello Spirito santo
vive e governa nei secoli. Amen.

SALMODIA
Salmo 118,81-88 XI (Caf)

Ant. 1 A torto mi perseguitano, * vieni in mio aiuto, Signore.

Mi consumo nell’attesa della tua salvezza, *
spero nella tua parola.
Si consumano i miei occhi dietro la tua promessa, *
mentre dico: «Quando mi darai conforto?».

Io sono come un otre esposto al fumo, *
ma non dimentico i tuoi insegnamenti.
Quanti saranno i giorni del tuo servo? *
    Quando farai giustizia dei miei persecutori?

Mi hanno scavato fosse gli insolenti *
    che non seguono la tua legge.
Verità sono tutti i tuoi comandi; *
    a torto mi perseguitano: vieni in mio aiuto.

Per poco non mi hanno bandito dalla terra, *
    ma io non ho abbandonato i tuoi precetti.
Secondo il tuo amore fammi vivere *
    e osserverò le parole della tua bocca.

Gloria.

Ant. 1 A torto mi perseguitano, * vieni in mio aiuto, Signore.

Salmo 60

Ant. 2
Dai confini della terra, o Dio, t’invoco: * se il mio cuore viene meno, guidami tu su rupe inaccessibile.

Ascolta, o Dio, il mio grido, *
sii attento alla mia preghiera.

Dai confini della terra io t’invoco; *
mentre il mio cuore viene meno,
guidami su rupe inaccessibile.

Tu sei per me rifugio, *
torre salda davanti all’avversario.
Dimorerò nella tua tenda per sempre, *
all’ombra delle tue ali troverò riparo;

perché tu, Dio, hai ascoltato i miei voti, *
mi hai dato l’eredità di chi teme il tuo nome.

Ai giorni del re aggiungi altri giorni, *
per molte generazioni siano i suoi anni.
Regni per sempre sotto gli occhi di Dio; *
grazia e fedeltà lo custodiscano.

Allora canterò inni al tuo nome, sempre, *
sciogliendo i miei voti giorno per giorno.

Gloria.

Ant. 2 Dai confini della terra, o Dio, t’invoco: * se il mio cuore viene meno, guidami tu su rupe inaccessibile.

Salmo 63

Ant. 3 Il giusto gioirà nel Signore * e riporrà in lui la sua speranza.

Ascolta, Dio, la voce, del mio lamento, *
dal terrore del nemico preserva la mia vita.
Proteggimi dalla congiura degli empi *
dal tumulto dei malvagi.

Affilano la loro lingua come spada, †
scagliano come frecce parole amare *
per colpire di nascosto l’innocente;

lo colpiscono di sorpresa *
e non hanno timore.

Si ostinano nel fare il male, †
si accordano per nascondere tranelli; *
dicono: «Chi li potrà vedere?».

Meditano iniquità, attuano le loro trame: *
un baratro è l’uomo e il suo cuore un abisso.

Ma Dio li colpisce con le sue frecce: *
all’improvviso essi sono feriti,
la loro stessa lingua li farà cadere; *
chiunque, al vederli, scuoterà il capo.

Allora tutti saranno presi da timore, †
annunzieranno le opere di Dio *
e capiranno ciò che egli ha fatto.

Il giusto gioirà nel Signore †
e riporrà in lui la sua speranza, *
i retti di cuore ne trarranno gloria.

Gloria.

Ant. 3 Il giusto gioirà nel Signore * e riporrà in lui la sua speranza.

Alle altre Ore salmodia complementare.

Terza

LETTURA BREVE                 Ct 6,2-3
Il mio diletto era sceso nel suo giardino fra le aiuole del balsamo a pascolare il gregge nei giardini e a cogliere gigli. Io sono per il mio diletto e il mio diletto è per me; egli pascola il gregge tra i gigli.

Risplende la regina alla tua destra.
    Risplende la regina alla tua destra. * Alleluia, alleluia.

Figlie di re stanno tra le tue predilette.
    Alleluia, alleluia.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
    Risplende la regina alla tua destra. * Alleluia, alleluia.

ORAZIONE
Dio dei nostri padri, che hai guidato la santa martire Teresa Benedetta della Croce alla conoscenza del tuo Figlio crocifisso e a seguirlo fedelmente fino alla morte, concedi, per sua intercessione, che tutti gli uomini riconoscano Cristo Salvatore e giungano, per mezzo di Lui, a contemplare in eterno la luce del tuo volto. Per Cristo nostro Signore.

CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

Sesta

LETTURA BREVE                Ct 2,10-11
Ora parla il mio diletto e mi dice: «Alzati, amica mia, mia bella, e vieni! Perché, ecco, l’inverno è passato, è cessata la pioggia, se n’è andata».

Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio.
    Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio. * Alleluia, alleluia.

Dimentica la casa di tuo padre.
    Alleluia, alleluia.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
    Ascolta, figlia, guarda, porgi l’orecchio. * Alleluia, alleluia.

ORAZIONE
La beata vergine e martire Teresa Benedetta, che per te versando il suo sangue ha rivelato al mondo i prodigi della tua grazia, con la preghiera e con l’esempio ci conforti e sorregga sulla via della croce, o Salvatore e Signore, che vivi e regni nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

Nona

LETTURA BREVE                 Ct 8,6ab.7b
Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio; perché forte come la morte è l’amore, tenace come gli inferi è la gelosia. Le grandi acque non possono spegnere l’amore.

Al Re è piaciuta la tua bellezza.
    Al Re è piaciuta la tua bellezza. * Alleluia, alleluia.

Egli è il tuo Signore.
    Alleluia, alleluia.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
    Al Re è piaciuta la tua bellezza. * Alleluia, alleluia.

ORAZIONE
Dio dei nostri padri, che hai guidato la santa martire Teresa Benedetta della Croce alla conoscenza del tuo Figlio crocifisso e a seguirlo fedelmente fino alla morte, concedi, per sua intercessione, che tutti gli uomini riconoscano Cristo Salvatore e giungano, per mezzo di Lui, a contemplare in eterno la luce del tuo volto. Per Cristo nostro Signore.

oppure

La beata vergine e martire Teresa Benedetta, che per te versando il suo sangue ha rivelato al mondo i prodigi della tua grazia, con la preghiera e con l’esempio ci conforti e sorregga sulla via della croce, o Salvatore e Signore, che vivi e regni nei secoli dei secoli.

CONCLUSIONE
Benediciamo il Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

VESPRI

Torna all'inizio

IX DOMENICA DOPO PENTECOSTE
XIX settimana per Annum – III del salterio

PRIMI VESPRI

Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.

oppure:

Signore ascolta la nostra preghiera.
E il nostro grido giunga fino a te.

RITO DELLA LUCE
Se tu vivi con Dio,
rifuggi dalla notte.
    Egli è la luce:
    non c’è tenebra in lui.

Chi è con Dio cammina nella luce
e vive in comunione coi fratelli.
    Egli è la luce:
    non c’è tenebra in lui.

Se tu vivi con Dio,
rifuggi dalla notte.
    Egli è la luce:
    non c’è tenebra in lui.

INNO
O Trinità beata, unico Dio,
ora che muore il giorno
all’eterna tua luce
accendi i nostri cuori.

Ascende a te la lode mattutina,
a te nel vespero il canto:
a te, adoranti, la gloria
eleveremo nei secoli.

A Cristo e al Padre salga la preghiera,
salga allo Spirito del Padre e di Cristo:
unico Dio, Trinità beata,
riscalda del tuo amore chi ti implora. Amen.

SALMODIA
Salmo 112

Ant. 1
Il nome del Signore * sia benedetto nei secoli.

Lodate, servi del Signore, *
    lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore, *
ora e sempre.

Dal sorgere del sole al suo tramonto *
    sia lodato il nome del Signore.
Su tutti i popoli eccelso è il Signore, *
    più alta dei cieli è la sua gloria.

Chi è pari al Signore nostro Dio che siede nell’alto *
e si china a guardare nei cieli e sulla terra?

Solleva l’indigente dalla polvere, *
dall’immondizia rialza il povero,
per farlo sedere tra i principi, *
tra i principi del suo popolo.

Fa abitare la sterile nella sua casa *
quale madre gioiosa di figli.

Gloria.

Ant. 1 Il nome del Signore * sia benedetto nei secoli.

Salmo 115

Ant. 2 Ho creduto, Signore, e ti ho parlato.

Ho creduto anche quando dicevo: *
    «Sono troppo infelice».
Ho detto con sgomento: *
    «Ogni uomo è inganno».

Che cosa renderò al Signore *
    per quanto mi ha dato?
Alzerò il calice della salvezza *
e invocherò il nome del Signore.

Adempirò i miei voti al Signore, *
davanti a tutto il suo popolo.
Preziosa agli occhi del Signore *
è la morte dei suoi fedeli.

Sì, io sono il tuo servo, Signore, †
io sono tuo servo,
figlio della tua ancella; *
hai spezzato le mie catene.

A te offrirò sacrifici di lode *
e invocherò il nome del Signore.

Adempirò i miei voti al Signore *
e davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore, *
in mezzo a te, Gerusalemme.

Gloria.

Ant. 2 Ho creduto, Signore, e ti ho parlato.

PRIMA ORAZIONE
Tu, che stimi preziosa la morte dei santi, guarda, o Padre, ai dolori di Cristo, mercede del nostro riscatto, e aiutaci a compiere nella nostra carne il mistero della sua passione salvifica; accogli il sacrificio di lode e donaci di pregustare in questa vita la gioia della Gerusalemme futura. Per Gesù Cristo, tuo Figlio nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

CANTICO DELLA BEATA VERGINE
                            Cantico    Lc 1,46-55

Ant. Adoriamo il Creatore: in lui l’universo si allieta; * al suo amore ineffabile ogni uomo sciolga un inno di grazie.

L’anima mia magnifica il Signore *
    e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
    D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
    e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
    si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
    ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
    ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
    ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
    ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
    ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria.

L’anima mia *
    magnifica il Signore.

Ant. Adoriamo il Creatore: in lui l’universo si allieta; * al suo amore ineffabile ogni uomo sciolga un inno di grazie.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.

SECONDA ORAZIONE
O Dio che nel tuo ineffabile amore hai creato l’universo, donaci di adorarti sempre con tutto il nostro essere e di amare ogni uomo con affetto giusto e fraterno. Per Cristo nostro Signore.

COMMEMORAZIONE DEL BATTESIMO
                            Cantico    Col 1,12-20

Ant.
Cristo è il principio di tutto: con il suo sangue a Dio ci riconcilia; * in lui siamo rinati a vita nuova.

Ringraziamo con gioia Dio, *
Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
perché ci ha messi in grado di partecipare *
alla sorte dei santi nella luce,

ci ha liberati dal potere delle tenebre, *
ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto,
per opera del quale abbiamo la redenzione, *
la remissione dei peccati.

Cristo è immagine del Dio invisibile, *
generato prima di ogni creatura;
è prima di tutte le cose *
e tutte in lui sussistono.

Tutte le cose sono state create per mezzo di lui *
e in vista di lui:
quelle nei cieli e quelle sulla terra, *
quelle visibili e quelle invisibili.

Egli è il capo del corpo, che è la Chiesa; *
è il principio di tutto,
il primogenito di coloro che risuscitano dai morti, *
per ottenere il primato su tutte le cose.

Piacque a Dio di far abitare in lui ogni pienezza, *
per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose,
rappacificare con il sangue della sua croce, *
gli esseri della terra e quelli del cielo.

Gloria.

Ant. Cristo è il principio di tutto: con il suo sangue a Dio ci riconcilia; * in lui siamo rinati a vita nuova.

Orazione
O Padre, che ti sei degnato con disegno mirabile di riconciliare a te l’universo nel sangue del tuo Figlio, noi ti rendiamo grazie e ti supplichiamo: tu che nel battesimo ci hai liberati dal potere delle tenebre, custodisci in noi la gloria e l’immagine del Signore risorto, che vive e regna nei secoli dei secoli.

INTERCESSIONI
In questo giorno dedicato alla risurrezione di Cristo, preghiamo Dio onnipotente perché ci conceda di camminare nella vita nuova, e lietamente diciamo:
Esultiamo di gioia nel Signore.

Conserva nell’unità del tuo popolo e nella comunione con i veri pastori
-    coloro che riconoscono il Figlio tuo allo spezzare del pane.

Dona saggezza a quelli che ci governano:
-    fa’ che si impegnino a difendere la dignità e i diritti di tutti.

Mòstrati misericordioso con coloro che sono misericordiosi:
-    benedici chi soccorre gli indigenti con le preghiere e con le opere.

O Amore infinito, aiuta quelli che non sanno amare,
-    e insegnaci a portare la carità dove domina l’odio.

Tu che ami i poveri e gli umili,
-    salva nel tuo amore quelli che oggi hai chiamato a te da questa vita.

Ascolta, o Dio, la voce dei figli che a te si rivolgono:
Padre nostro.

CONCLUSIONE
Il Signore ci benedica e ci custodisca.
Amen.

oppure:

La santa Trinità ci salvi e ci benedica.
Amen.

Nella celebrazione pubblica presieduta dal sacerdote o dal diacono si può concludere con la benedizione, nella forma classica o nelle forme solenni previste dal Messale.

COMPIETA

Torna all'inizio

COMPIETA (dopo i Primi Vespri)

Convertici, Dio, nostra salvezza.
E placa il tuo sdegno verso di noi.
O Dio, vieni a salvarmi.
Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio e ora e sempre
    nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

INNO
Di tenebra la terra ormai si ammanta:
quasi una dolce morte
scende sui corpi spossati,
che alla luce del giorno rivivranno.

Cristo Signore, luce vera, vita,
salva i tuoi servi:
l’oscura inerzia del sonno
non si tramuti nell’esilio eterno.

Nessuna forza del male
ci vinca nella notte:
tu che ci doni il riposo,
veglia su chi ti implora.

A te Gesù, sia gloria
che sei nato da vergine,
con il Padre e lo Spirito
nella distesa dei secoli. Amen.

SALMODIA
Salmo 4

Ant. Dalle angosce mi hai liberato; * abbi pietà, Signore, e ascoltami.

Quando ti invoco, rispondimi,
        Dio, mia giustizia: †
    dalle angosce mi hai liberato; *
    pietà di me, ascolta la mia preghiera.

Fino a quando, o uomini,
        sarete duri di cuore? *
    Perché amate cose vane
        e cercate la menzogna?

Sappiate che il Signore fa prodigi
        per il suo fedele: *
    il Signore mi ascolta quando lo invoco.

Tremate e non peccate, *
    sul vostro giaciglio riflettete e placatevi.

Offrite sacrifici di giustizia *
    e confidate nel Signore.

Molti dicono: “Chi ci farà vedere il bene?”. *
    Risplenda su di noi, Signore,
        la luce del tuo volto.

Hai messo più gioia nel mio cuore *
    di quando abbondano vino e frumento.
 In pace mi corico e subito mi addormento: *
    tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.

Gloria.

Ant. Dalle angosce mi hai liberato; * abbi pietà, Signore, e ascoltami.

Salmo 132

Ant. Buono e soave è lodare il Signore.

Ecco quanto è buono e quanto è soave *
che i fratelli vivano insieme!

È come olio profumato sul capo, †
che scende sulla barba,
sulla barba di Aronne, *
che scende sull’orlo della sua veste.

È come rugiada dell’Ermon, *
che scende sui monti di Sion.

Là il Signore dona la benedizione *
e la vita per sempre.

Gloria.

Ant. Buono e soave è lodare il Signore.

LETTURA BREVE                Dt 6,4-7
Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore; li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai.

Il mio cuore sia integro.
    Il mio cuore sia integro * nei tuoi precetti, Signore.

Perché non resti confuso.
    Nei tuoi precetti, Signore.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
    Il mio cuore sia integro * nei tuoi precetti, Signore.

CANTICO DI SIMEONE           
                            Cantico    Lc 2,29-32

Ant.
Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola.

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
    vada in pace secondo la tua parola;

† perché i miei occhi han visto la tua salvezza, *
    preparata da te davanti a tutti i popoli,

luce per illuminare le genti *
    e gloria del tuo popolo Israele.

Gloria.

Ant. Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola.

ORAZIONE
Veglia su noi nella notte imminente, Dio dell’universo; la tua mano ci desti al nuovo giorno perché possiamo celebrare con gioia la risurrezione di Cristo, tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli.

ANTIFONA ALLA B.V. MARIA
Inviolato fiore, purissima Vergine,
porta lucente del cielo,
Madre di Cristo amata, Signora piissima,
odi quest’inno di lode.
Casta la vita scorra, sia limpido l’animo:
così t’implorano i cuori.
Per la tua dolce supplica a noi colpevoli
scenda il perdono di Dio,
Vergine tutta santa, Regina bellissima,
inviolato fiore.

Prima della conclusione si può lodevolmente inserire un breve esame di coscienza.

CONCLUSIONE
Dormiamo in pace.
Vigiliamo in Cristo.