Nell’ambito delle Giornate primaverili del Fai (22 e 23 marzo), sabato 22 marzo l’Arcivescovado (piazza Fontana 2, Milano) sarà aperto alle visite dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17.30).
«La casa arcivescovile si apre così alla città, grazie al Fai, nell’ottica di manifestare sempre di più la trasparenza e la normalità di conduzione di vita famigliare, anche se in un contesto decisamente importante dal punto di vista artistico, e del riferimento che da sempre l’arcivescovo ha per la vita della metropoli», spiega l’architetto Laura Lazzaroni dell’Ufficio Beni culturali dell’Arcidiocesi di Milano.
Residenza degli arcivescovi di Milano dall’epoca viscontea e sede dei servizi e degli uffici diocesani, il Palazzo arcivescovile conserva al suo interno un vasto patrimonio di opere d’arte, dall’epoca di san Carlo a oggi. Il percorso della visita (della durata di 45 minuti) si snoda a partire dal cortile di piazza Fontana: guidati dai «ciceroni» del Liceo Berchet, si potrà visitare la grande cappella, le due sale con le statue provenienti dal Duomo e i ritratti ufficiali dei presuli dal secolo XIX ad oggi. Nella seconda cappella interna si potranno vedere per la prima volta alcuni paramenti liturgici e le croci astili che si usano nelle processioni solenni. Si potranno ammirare, inoltre, dipinti e sculture della Quadreria.
Info: www.fondoambiente.it.



