Venerdì 29 novembre, al Teatro Asteria di Milano, andrà in scena un originale spettacolo di teatro storico ideato e interpretato da Roberta Biagiarelli che intreccia frammenti di memorie personali e collettive a partire dalla Prima guerra mondiale vista con gli occhi di donne intellettuali, pensatrici, pacifiste e antimilitariste.
Nella carneficina della guerra il 28 aprile 1915, 1.136 donne provenienti da tutto il mondo auto convocarono a L’Aja, in Olanda, il primo Congresso Internazionale femminile, per discutere del ruolo delle donne all’interno delle politiche dei loro Governi e per ragionare sulla necessità all’educazione di una cultura di pace rivolta alle giovani generazioni.
Nell’abisso della guerra totale provarono a cambiare le cose.
Attraversando i confini di un continente in guerra, donne da tutta Europa e dall’America si ritrovarono protagoniste di un evento pioneristico fortemente voluto per promuovere il dialogo, favorire mediazioni e opporsi alla guerra. Per parlare di pace e per chiedere agli uomini di sedersi ad un tavolo e iniziare le trattative.
Uno spettacolo di genere e di pace, per riflettere sul ruolo significativo dalle donne nelle guerre, per fare emergere un protagonismo tutto femminile e per vedere cosa resta oggi.
In scena tanti post-it colorati perché le cose da ricordate sono tante e perché la memoria non è mai abbastanza.




















