Quest'anno il consueto appuntamento promosso dalla Pastorale Giovanile diocesana invita a riflettere sui rapporti generazionali, considerati come momento fondamentale di scambio di valori, di virtù e di pratiche fra giovani e adulti.

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«Alleanze generazionali»: sarà questo il tema della prossima Settimana dell’educazione che si terrà, come da tradizione, nell’ultima decade del mese di gennaio, cioè sotto il “patronato” di sant’Agnese (21 gennaio) e di san Giovanni Bosco (31 gennaio).

Una settimana, quella proposta come di consueto dalla Pastorale giovanile e dalla Fom della Diocesi di Milano, dove si potranno mettere al centro dell’attenzione proprio i rapporti fra le generazioni, leggendoli naturalmente come reciproca trasmissione educativa di valori, di virtù, di pratiche e, cosa fondamentale, come canale preferenziale per la trasmissione della fede. Una trasmissione che non può essere considerata come “univoca”, cioè “calata dall’alto”, ma basata semmai sul reciproco ascolto fra adulti e ragazzi.

Si tratta, insomma, di un’occasione per riflettere insieme sulle condizioni più adatte per creare occasioni e luoghi per un dialogo fra generazioni, convergendo in un cammino condiviso, fra giovani e meno giovani, che sia segno e richiamo per la comunità, non solo ecclesiale ma anche civile. Nella ricerca, cioè, «di un nuovo modo di stare insieme in cui – come in una famiglia – si creino le condizioni per conoscersi reciprocamente, volersi bene, lavorare insieme, dividersi i compiti, condividere i tempi e gli spazi ma anche determinare insieme (non senza comunicare) i tempi e gli spazi opportunamente distinti».

Con questo obiettivo, dunque, ciascuna comunità (parrocchia, comunità pastorale, decanato) potrà individuare i soggetti, le proposte, gli scambi più opportuni per sviluppare questo tema primario (o altri che riterrà), all’interno del proprio territorio, cercando di concentrare le iniziative proprio dal 21 al 31 gennaio 2013. La Settimana dell’Educazione, infatti, è anche l’occasione che i singoli educatori e i gruppi di educatori delle comunità cristiane si danno per approfondire la preghiera personale e comunitaria, dedicarsi qualche momento di comunione e di verifica sul loro operato (nel cuore dell’Anno pastorale e prima dei tempi forti di Quaresima e di Pasqua), vivere insieme la partecipazione ai sacramenti (messa per gli educatori, celebrazione penitenziale).

Per ulteriori informazioni si rimanda all’approfondimento, ricordando che la Fondazione Oratori Milanesi ha già preparato un apposito strumento di preghiera e meditazione (Uomini nuovi. Educatori alla scuola del Concilio, Edizioni In dialogo).

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