Presso la parrocchia di Ognissanti, in occasione del ventennale dell’iniziativa di adozione prenatale a distanza per mamme in difficoltà. Nel pomeriggio un momento di testimonianza e dibattito

Progetto Gemma

Progetto Gemma compie 20 anni e cambia “casa”. Domenica 30 marzo, presso la parrocchia di Ognissanti (via Bessarione 25), alle 10 l’Arcivescovo, cardinale Angelo Scola, benedirà e inaugurerà la nuova sede di Progetto Gemma; nel pomeriggio, dalle 15, si terrà un momento di testimonianza e dibattito.

Progetto Gemma è una straordinaria forma di adozione prenatale a distanza per mamme in difficoltà tentate di non accogliere il proprio bambino. Una mamma in attesa nasconde sempre nel suo grembo una gemma (un bambino) che non andrà perduta se qualcuno le fornirà l’aiuto necessario. L’iniziativa è gestita dalla Fondazione Vita Nova, opera del Movimento per la Vita Italiano, ed è sostenuta ogni anno da migliaia di persone che donano a una mamma la possibilità di portare a termine una gravidanza difficile.

Quelli di Progetto Gemma sono stati vent’anni intensi in prima linea per difendere il diritto alla vita nascente, un diritto che ancora oggi viene troppo spesso negato a causa di una cultura predominante che comunica indifferenza ed egoismo. Insieme a tanti volontari sono state combattute piccole e grandi battaglie, che dal 1994 a oggi hanno portato all’aiuto di molte mamme in difficoltà e alla nascita di 20 mila bambini. Sogni, speranze, volti, famiglie, soprattutto storie di vita, che ogni adottante ha contribuito a scrivere in prima persona, con generosità e senso di appartenenza.

Vent’anni rappresentano la giovinezza che sboccia e che apre la strada a una maturità stabile e duratura. Progetto Gemma cammina in questa direzione, consapevole della grave crisi economica che attraversa la società: 1.400 sono le richieste di aiuto che mediamente ogni anno arrivano alla Fondazione Vita Nova per l’attivazione di nuove adozioni. Mentre fino a due anni fa si riusciva a rispondere a più del 90% delle reali necessità che si presentavano, dall’inizio della crisi, purtroppo, si è riscontrata una forte riduzione degli aiuti (oltre il 40% in meno). Nel 2013 sono state realizzate 800 adozioni, ma a oggi rimangono non corrisposte, per mancanza di fondi, più di 250 richieste.

L’evento del 30 marzo vale appunto quale occasione per festeggiare questo importante traguardo e per condividere con le Istituzioni, i Centri di Aiuto alla Vita, le mamme aiutate, le azioni da compiere per il futuro di Progetto Gemma.

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