Questa la spesa stimata in Lombardia per le svendite invernali. Monza sarà il capoluogo di provincia in cui si spenderà maggiormente

di Cristina CONTI

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Nonostante la crisi è partita la corsa ai saldi in Lombardia. Le famiglie spenderanno circa 430 milioni di euro per le svendite invernali, secondo una stima dell’Ufficio studi della Camera di Commercio di Monza e Brianza. Un dato in linea con lo scorso anno, anche se il budget per acquirente passa da 153 euro del 2012 a 146 per il 2013. A spendere di più sono gli adulti con un budget di 169 euro, seguiti dagli over 65, che toccano quota 109 euro.

Per la crisi solo il 43% delle famiglie potrà approfittare delle occasioni. Il dato sale al 58% per quelle con reddito alto e scende al 26% per quelle che guadagnano di meno. Ma rispetto allo scorso gennaio aumenta la percentuale di quanti faranno acquisti, passando dal 41% del 2012 al 43% di oggi. «Anche quest’anno i saldi rappresentano per il comparto del commercio una boccata d’ossigeno, nell’attesa di provvedimenti strutturali per la crescita e la ripresa, che possano incrementare il reddito disponibile e quindi il potere d’acquisto delle famiglie», spiega Giuseppe Meregalli, vicepresidente della Camera di Commercio di Monza e Brianza. Cresce anche il numero di chi ha acquistato prima dei saldi, magari approfittando degli sconti promozionali: si passa dall’8% del 2012 al 16% di quest’anno.

Nella classifica delle città lombarde, invece, Monza è quella in cui si spende di più: qui il budget per acquirente è di 157 euro. Segue Varese con 153 euro, Bergamo con 148 e Brescia con 139. Mentre nelle piccole province uno su quattro ha già fatto acquisti.

A Milano la corsa alle spese è iniziata a pieno ritmo e ha registrato, solo nel primo giorno, un aumento dell’8% rispetto al 2012, merito soprattutto del quadrilatero della moda, che ha attratto patiti dello shopping dall’Italia e dall’estero. Sotto la Madonnina infatti, secondo le stime delle associazioni dei consumatori, ci sono stati sette acquirenti su dieci stranieri, soprattutto nelle vie del centro e in quelle semicentrali, come corso Vercelli e Buenos Aires. «Sono venuti apposta dall’estero per i saldi e comprano diversi capi», commenta Gabriel Meghnagi, titolare di 2 negozi e presidente di Ascobaires. I milanesi, invece, preferiscono recarsi ai tradizionali mercati rionali, che in questi giorni sono stati presi letteralmente d’assalto.

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