Per gli 80 anni dell'istituzione e in occasione di altri significativi anniversari. Venerdì 17 all’Università giornata nazionale di studio sulla figura di don Orione e sulla sua opera

Don Orione

Martedì 14 gennaio, alle 16, a Milano, l’Arcivescovo presiederà una celebrazione eucaristica presso il Piccolo Cottolengo Don Orione (viale Caterina da Forlì 19).

«Il Cardinale giunge da noi per condividere alcuni significativi anniversari della nostra istituzione – spiega don Dorino Zordan, orionino, direttore dell’Istituto -: gli 80 anni del Piccolo Cottolengo (4 novembre 1933), i 60 dell’erezione a parrocchia della chiesa di San Benedetto abate (10 novembre 1953) e i 50 anni della benedizione della prima pietra della “Casa del giovane lavoratore” (30 novembre 1963)».

Alla celebrazione, trattandosi del pomeriggio di un giorno feriale, parteciperanno gli ospiti del Piccolo Cottolengo e alcuni parenti, gli operatori, i volontari, una rappresentanza degli ex allievi mutilatini e i parrocchiani. «Non sono stati estesi inviti ad autorità civili o religiose esterne all’Istituto», precisa don Zordan.

Attualmente il Piccolo Cottolengo Don Orione di Milano offre ospitalità a 306 ospiti, suddivisi nei seguenti servizi socio-assistenziali: 200 posti letto di Rsa (Residenza sanitaria per anziani); 72 posti letto di Rsd (Residenza sanitaria per disabili); 10 posti letto di Css (Comunità socio-sanitaria per disabili) e 24 posti letto di Idr (Istituto di riabilitazione generale e geriatrica). A questi si aggiungono 6 posti di Centro diurno continuo e 10 mila prestazioni annue di riabilitazione ambulatoriale anche attraverso l’uso della piscina terapeutica. Altre attività sono la scuola dell’infanzia (gestita dalle Suore di Don Orione dal 1934), la “Casa del giovane lavoratore”, pensionato per un centinaio tra studenti e lavoratori (dal 1967) e il «Teatro di Milano» (dal 1966), dato recentemente in gestione all’associazione «Il Balletto di Milano».

«La parrocchia di San Benedetto abate (retta dagli Orionini, ndr), circa 12 mila abitanti, è pienamente inserita nel territorio (zona 6, Lorenteggio-Barona) e nella vita del Decanato e della Diocesi – continua don Zordan -. Il prevosto, don Renzo Vanoi, è anche Decano del Giambellino e Prefetto di Porta Vercellina, mentre don Agostino Casarin è inserito nella Pastorale della Salute della Diocesi ed è il referente per il Decanato. Molto attivi e frequentati sono l’oratorio, la Sportiva Orione, la Bocciofila e le diverse attività caritative (Centro di ascolto, Associazione San Benedetto, San Vincenzo…)».

L’incontro in Cattolica

Nell’ambito delle celebrazioni per l’80° del Piccolo Cottolengo, venerdì 17 gennaio, nell’Aula Pio XI dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (largo Gemelli 1, Milano), a partire dalle 10 è in programma l’incontro nazionale di studio “Don Orione e il Piccolo Cottolengo Milanese 1933-2013”.

L’apertura dei lavori prevede gli interventi di Alberto Cova (Università Cattolica del Sacro Cuore), Paolo Clerici (Centro studi orionini), Giuseppe Guzzetti (presidente della Fondazione Cariplo) e Dorino Zordan (direttore del Piccolo Cottolengo Milanese).

Dalle 10.30, sotto la presidenza di Aldo Carera (direttore dell’Archivio per la storia del movimento sociale cattolico in Italia “Mario Romani”), si terranno le relazioni di Edoardo Bressan, Università degli Studi di Macerata (“La carità ambrosiana negli anni Trenta”), Bartolo Gariglio, Università degli Studi di Torino (“Carità senza confini: don Orione e il “Piccolo Cottolengo”), Paolo Clerici, Università Cattolica del Sacro Cuore – Centro studi orionini (“Alle origini del Piccolo Cottolengo Milanese”), e Gabriele Archetti, Università Cattolica del Sacro Cuore – Centro studi orionini (“Giovanni Battista Montini e il Piccolo Cottolengo Milanese”).

Nel pomeriggio, dalle 15.30, sotto la presidenza di Giuliana Albini, Università degli Studi di Milano, interverranno Claudio Besana, Università Cattolica del Sacro Cuore (“La società milanese e il Piccolo Cottolengo orionino”), Alberto Cova, Università Cattolica del Sacro Cuore (“Don Orione e don Gnocchi a Milano”), Francesca Stroppa, Università Cattolica del Sacro Cuore (“Mario Bacciocchi e il progetto del Piccolo Cottolengo”), Flavio Peloso, direttore generale della Piccola Opera della Divina Provvidenza (“Conclusione dei lavori: il Piccolo Cottolengo ieri e oggi”).

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