Una mostra al "Wow" con 50 tavole illustrate dai principali fumettisti italiani, un’asta benefica, concerti e spettacoli: rivivono per la Giornata di lotta alla povertà i protagonisti delle canzoni del grande artista milanese

Il 17 ottobre si celebra la Giornata mondiale di lotta alla povertà. Un appuntamento che serve a fare luce sulle dinamiche sociali ed economiche che, nel mondo e nelle nostre città, generano esclusione. Ma anche un’occasione per far emergere storie ed esperienze di chi sperimenta la condizione di marginalità, e per mettere l’arte e la comunicazione al servizio di questo racconto.

Con questo spirito Scarp de’ tenis, Wow Museo del Fumetto e alcuni artisti e cultori dell’opera di Enzo Jannacci propongono l’iniziativa “La mia gente”, sostenuta da Fondazione Cariplo, Etica Sgr e Fondazione Sacra Famiglia. L’iniziativa intende onorare l’artista milanese, scomparso a marzo, ricordando come egli sia stato cantore, per mezzo secolo, della Milano e dell’Italia dei margini sociali, delle periferie geografiche ed esistenziali, di biografie sfortunate, stralunate, trascurate.

Il ricordo si avvarrà di molteplici linguaggi artistici: in primis fumetto e illustrazione, ma anche musica e teatro. Una mostra a ingresso libero, curata da Davide Barzi e Sandro Patè, ospitata dallo Wow – e che dà seguito alla fortunata retrospettiva dedicata a Giorgio Gaber – costituirà il perno delle iniziative: 50 tavole disegnate da altrettanti, importanti fumettisti italiani, ciascuna delle quali farà rivivere (anche nel catalogo edito da ReNoir) uno dei personaggi delle canzoni di Jannacci. Ne scaturirà un vivace e toccante pantheon di antieroi, cantati senza pietismi, con ironia e disincanto, eppure con una simpatia, un’umanità e uno spirito di accoglienza che tanto hanno da insegnare alla Milano e all’Italia di oggi.

La mia gente (titolo del quinto album di Jannacci, pubblicato nel 1970), dopo aver visto battere all’asta da Sotheby’s le tavole originali della mostra, proporrà anche appuntamenti musicali, teatrali e di cabaret: omaggio a un artista poliedrico, e cartellone con un risvolto solidale.

I fondi raccolti nel corso di oltre un mese di iniziative saranno infatti destinati all’accompagnamento sociale delle persone senza dimora ospiti del Rifugio Caritas alla stazione centrale di Milano e dei venditori della rivista Scarp de’ tenis. Il giornale di strada promosso da Caritas Ambrosiana, e sostenuto da Caritas Italiana, nella testata – e non solo – conserva un radicato spirito “jannacciano”, offrendo opportunità di lavoro, guadagno e reinserimento sociale a 150 persone senza dimora e in situazione di povertà, a Milano e in un’altra decina di città italiane.

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi