Link: https://www.chiesadimilano.it/senza-categoria/il-segno-perche-il-mondo-speri-2801967.html
Share

Il segno perché il mondo speri

Giovedì dell’Ottava di Pasqua, 90° dedicazione chiesa parrocchiale, Ronco Briantino - 4 aprile 2024

4 Aprile 2024

1. Credevano di vedere un fantasma

Guardare e non riuscire a vedere.
Gesù sta davanti a te, ma non lo vedi, non lo riconosci. Stanno davanti a te le persone, ma non le riconosci. Non sai quello che hanno nel cuore. guardi, ma non sai quanto ti amano, quanto hanno bisogno di essere amate.

Sentire e non riuscire ad ascoltare.
Gesù ti parla, ma non riesci ad ascoltare. Gli altri ti parlano, ma non trovano ascolto. Senti delle voci, ma è come se parlassero ad altri. Ti chiamano e tu non rispondi, ti confidano le cose più belle, ma non te ne rallegri.

Leggere e non riuscire a capire. Hai davanti le sacre scritture, ma non ne capisci il messaggio. Leggi di quello che succede, ma non ti rendi conto di quanto sia doloroso, di quanto sia importante. Leggi le notizie e non provi compassione.

Essere di fronte al mistero e non avere domande. La vita scorre ogni giorno e non sai porre domande: come se fosse un’ovvietà. La vita, la morte passano sotto gli occhi e non sai come convincerle a rivelarti il loro significato.


2. Allora aprì loro la mente

Gesù offre gli indizi, non fa dimostrazioni.
Guardate le mani. Condividiamo la mensa: rendetevi conto che sono proprio io.
Rileggete le scritture: parlano proprio di me.
Ascoltate le mie parole e lasciatevi abitare dalla gioia.

Il tempo di Pasqua racconta di come Gesù ha donato lo Spirito Santo: gli occhi dei discepoli si sono aperti a riconoscere i segni della presenza di Gesù risorto nello spezzare del pane. Non una presenza fisica da trattenere, ma una presenza reale con cui entrare in comunione
Lo Spirito illumina le menti per aprire la mente per comprendere le scritture per una lettura spirituale che proclama “beati quelli che senza vedere credono”.

 

3. In paese, un segno

La storia della Chiesa è il tempo per aiutare tutti gli uomini a riconoscere nei segni la presenza di Gesù, a rivolgere il pensiero dalla banalità alla verità, dalla provvisorietà all’eternità, dall’agitazione alla pace, dall’egocentrismo alla speranza della comunione.

La chiesa parrocchiale è il segno che continua a dire al paese la presenza del risorto e della sua gloria e continua a dire della vocazione a condividere la vita di Dio.

La missione della Chiesa resta quella di Gesù, di essere a servizio del desiderio di Gesù di farsi riconoscere e di essere principio di vita nuova per vincere la morte.