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Il messaggio della compassione di Gesù per gente triste

Centenario apparizione Madonna del Divin Pianto, Cernusco sul Naviglio, Parrocchia S. Maria Assunta - 22 febbraio 2024

22 Febbraio 2024

1. Non sottovalutatevi.

Sembra che una tentazione insidiosa sia diffusa tra la gente del nostro tempo. La tentazione di sottovalutarsi. Non sono capace. Non sono all’altezza. Sento il desiderio di qualche cosa di grande, di bello, di santo, ma non credo di riuscirci.
Sento che sarebbe bello vivere un amore che riempia la vita, costruire una famiglia, consacrarmi per sempre a una missione. Ma non sono capace, sono troppo incostante, troppo esposto agli alti e bassi dell’umore o delle situazioni.
Mi attira la proposta di impegnarmi per un servizio che si prenda carico di un bisogno, mi affascina l’idea di farmi avanti per dire: “puoi, potete contare su di me”. Ma non lo faccio perché credo di non riuscire ad essere fedele all’impegno.
Sento che sarebbe ora di smetterla con quelle abitudini cattive di cui mi vergogno, ogni volta faccio propositi convinti di evitare di trattare male gli altri, di vivere la sessualità, di esagerare nel bere, di sperperare il tempo, ma poi vedo che ricado sempre negli stessi peccati.
Il messaggio del Divin Pianto invita a superare la tentazione, come se il Signore ti dicesse: “Non sottovalutarti: tu sei capace di amare, tu sei chiamato a un amore più grande. Abbi stima di te stesso. Il tuo destino non è la mediocrità, ma la santità. Non sottovalutarti: la grazia dello Spirito che ti ho dato è più forte delle tue debolezze. Non rinunciare alla grande speranza, non rinunciare al grande amore!”.

 

2. Non confonderti.

Sembra che una grande confusione sia diffusa nel nostro tempo. La confusione riguarda il pensiero e l’immaginazione a proposito di Dio. C’è gente che chiama volontà di Dio qualsiasi cosa capiti. Gente si immagina un Dio lontano, un Dio misterioso, un Dio che non si sa perché non ascolti la preghiera di chi gli chiede un aiuto. La confusione su Dio induce molti a pensare che Dio sia inutile, che si possa fare a meno di Dio. C’è una confusione che induce a rassegnarsi alla disperazione: a convincersi che l’unica conoscenza certa sia quella della scienza e la scienza insegna che non siamo in realtà un organismo fatto di chimica, di fisica, di componenti che vivono e che sono destinati a scomporsi, a decomporsi. Siamo vivi e poi saremo morti: ecco tutto!
Il messaggio del Divin Pianto invita a vincere la confusione accogliendo la parola di Gesù: solo da lui possiamo imparare la verità di Dio, solo ascoltando la sua parola possiamo diventare parte della sua famiglia, la famiglia di quelli che fanno la volontà di Dio. Impariamo che cosa significhi “volontà di Dio” solo se ascoltiamo la parola di Gesù. Chi fa la volontà di Dio, costui è per me fratello, sorella e madre. Gesù solo può rivelarci quale sia la volontà di Dio e vincere la confusione, il sospetto, l’indifferenza. Gesù infatti rivela che Dio è amore e che vuole solo questo: che noi siamo felici e indica nella vita di Gesù la via verso la felicità. Così parla la sapienza di Dio: “Beato l’uomo che mi ascolta, vegliando ogni giorno alle mie porte… infatti chi trova me trova la vita e ottiene il favore del Signore” (Prv 8,17ss).

 

3. Non scoraggiarti.

Sembra ragionevole la rassegnazione. Quando un legame si è spezzato, sembra ragionevole rassegnarsi: ci volevamo bene, le cose sono andate male, adesso non c’è niente da fare. Quando la fiducia è stata tradita, sembra ragionevole rassegnarsi: credevo di poter contare su di te, ma mi hai deluso, adesso non mi fido più. Quando uno ha sbagliato, sembra ragionevole squalificarlo ed emarginarlo: sembravi una brava persona, una persona capace, ma hai fatto fallimento, ma sei stato in carcere, adesso non ti prendo più in considerazione.
Il messaggio del Divin Pianto è la rivelazione che il desiderio di Dio è il cammino di riconciliazione, è l’annuncio della novità che Gesù realizza: se uno è in Cristo, è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco ne sono nate di nuove. … Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio. Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo fece peccato in nostro favore, perché in lui noi potessimo diventare giustizia di Dio (cfr 2Cor 5,17ss).
Per grazia di Dio i peccatori possono essere perdonati, quello che si è spezzato può essere riparato, a ogni persona è data la grazia di ricominciare, sempre.

Il misterioso messaggio del Divin Pianto può quindi visitare ancora la comunità e ogni persona e donare gioia, consolazione, speranza:
non sottovalutarti, sei chiamato a diventare santo;
non lasciarti confondere, puoi imparare da Gesù la verità di Dio;
non scoraggiarti, se sei in Cristo sei nuova creatura, puoi ricominciare!