Il Custode di Terra Santa parlerà del suo ruolo, del dialogo tra le fedi, dei nuovi assetti mediorientali, dei drammi e delle speranze di cui è testimone. L’incontro è organizzato dal Centro pastorale “C. M. Martini” con il patrocinio dell’Università, dell’Arcidiocesi di Milano e della Custodia di Terra Santa

pizzaballa

Venerdì 19 giugno, alle 13, Padre Pierbattista Pizzaballa, Custode di Terrasanta, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca terrà una conferenza dal titolo: “I monoteismi alla prova della quotidianità. Storie di drammi e speranze dal Medio Oriente”. L’incontro è organizzato dal Centro pastorale “C. M. Martini” del’Università con il patrocinio dell’Università degli Studi di Milano – Bicocca, dell’Arcidiocesi di Milano e della Custodia di Terra Santa.
Aprirà i lavori il Rettore, Professoressa Cristina Messa, mentre il Professor Giorgio Vittadini introdurrà l’ospite e i temi che verranno trattati. Dopo il suo intervento Pizzaballa dialogherà con il pubblico e con Elena Bolognesi, editor della casa editrice “Edizioni Terra Santa”. Presiederà Pierantonio Tremolada, Vicario episcopale per l’evangelizzazione della Diocesi di Milano.
L’ingresso è libero.

Padre Pierbattista Pizzaballa dal 2004 è “Custode della Terra Santa”, ovvero responsabile della Provincia dei frati francescani minoriche si estende dall’Egitto a Israele, ai Territori palestinesi, alla Giordania, al Libano, a Cipro e Rodi fino alla Siria. Ai francescani sono affidati cinquantacinque santuari, tra i quali la Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme, quella della Natività a Betlemme e dell’Annunciazione a Nazareth. Coordinano l’accoglienza dei pellegrini che giungono in Terra Santa da ogni parte del mondo.
Pizzaballa, che è nato a Cologno sul Serio (BG) nel 1965, viene assegnato alla Custodia di Terra Santa nel 1990, poco dopo l’ordinazione sacerdotale. Dopo aver ottenuto la Licenza in Teologia Biblica allo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme e il Master all’Università Ebraica di Gerusalemme, ha insegnato Ebraico moderno e Esegesi dell’Antico Testamento alla Facoltà Francescana di Scienze Bibliche e Archeologia di Gerusalemme. Nei venticinque anni vissuti in Terra Santa ha imparato a conoscere i luoghi, le storie e le persone che compongono l’esteso territorio che i frati hanno il compito di custodire.
Dal 2004 è “Custode della Terra Santa, Guardiano del Santo Monte di Sion e del Santissimo Sepolcro di NSJC”. Un titolo altisonante, che rimanda a epoche storiche lontane e affascinanti, ma che lui ama declinare così: “Custodire non è solo un’opera di archeologia, ma significa avere a cuore, amare quello che custodisci. In Terrasanta questo è chiaro: custodisci non le pietre ma l’esperienza che i Luoghi Santi concretizzano. La Custodia non è un corpo di sentinelle incaricate, ma una maternità, una paternità. E questo significa stare con la gente. In Siria, ad esempio, non siamo obbligati a restare, ma ci stiamo. Un parroco che era stato rapito, ci è tornato per la sua gente”.

A partire da queste riflessioni, venerdì 19 giugno 2015 alle 13 all’Università Bicocca, Pierbattista Pizzaballa terrà una conferenza dal titolo: “I monoteismi alla prova della quotidianità. Storie di drammi e speranze dal Medio Oriente”. Parlerà del ruolo del Custode, del dialogo tra le fedi, dei nuovi assetti mediorientali, delle storie di drammi e speranze delle terre delle quali è Custode.

 

 

 

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