Tra i compiti dell’Ufficio per la Pastorale Missionaria vi è quello di promuovere la cooperazione missionaria tra le Chiese che si concretizza nel far conoscere le iniziative missionarie già in atto; nel ricercare vie nuove di presenza missionaria promuovendo l’invio di personale e mezzi nelle altre Chiese; nel sollecitare contatti permanenti di informazione e aiuto vicendevole; nell’informare su situazioni, problemi ed esperienze; nell’assicurare le relazioni tra la comunità locale e i suoi missionari. La condivisione, anche delle informazioni economiche e di numeri apparentemente “freddi", può aiutarci a sentirci tutti più responsabili perché oggi la missione sia sempre meno un’impresa solitaria ma diventi sempre più un cammino di cooperazione tra comunità.
La missione si svolge ancor oggi, per gran parte, in quelle regioni del Sud del mondo, dove è più urgente l’azione per lo sviluppo integrale e la liberazione da ogni oppressione. La missione della chiesa non è di operare direttamente sul piano economico o tecnico o politico o di dare un contributo materiale allo sviluppo, ma consiste essenzialmente nell’offrire ai popoli non un “avere di più", ma un “essere di più", risvegliando le coscienze col Vangelo.
La “città dell’uomo" non è promossa solo da rapporti di diritti e doveri, ma ancor più da relazioni di gratuità, di misericordia e di comunione (Caritas in Veritate n. 6).
Lo sviluppo di un popolo non deriva primariamente né dal denaro, né dagli aiuti materiali, né dalle strutture tecniche, bensì dalla formazione delle coscienze, dalla maturazione delle mentalità e dei costumi. In questo quadro l’Ufficio missionario continuerà ad impegnarsi, per valorizzare sempre di più i legami di cooperazione e scambio tra i missionari sul campo, le comunità locali nelle quali operano e le comunità in Italia, insieme a tutti coloro che vorranno unirsi con il loro sostegno nella testimonianza della carità attraverso opere di giustizia, pace e sviluppo.

Le raccolte per le Pontificie Opere missionarie
L’Ufficio per la Pastorale Missionaria sostiene e promuove le Pontificie Opere Missionarie (PP.OO.MM), che sono lo strumento della Chiesa per coordinare in tutto il mondo l’opera missionaria. Le PP.OO.MM. si distinguono in diverse opere che hanno in comune lo scopo primario di promuovere lo spirito missionario universale in seno al popolo di Dio e creano un Fondo centrale di solidarietà per sostenere un programma di assistenza universale. Ogni anno le POM pubblicano un dettagliato rapporto sui sussidi concessi per la cooperazione missionaria universale e la solidarietà tra le chiese nel mondo.

Le offerte per l’Ufficio missionario e i Fidei donum diocesani
La diocesi di Milano da circa cinquant’anni promuove rapporti di cooperazione con altre chiese sorelle in diversi paesi del mondo attraverso l’opera di presbiteri, diaconi, laici e laiche con mandato missionario fidei donum. Essi sono segno dello spirito missionario della nostra chiesa e al termine del loro mandato tornano in diocesi portando il loro bagaglio di esperienze. Il loro invio diventa anche occasione di scambio con le chiese sorelle. Attualmente l’Ufficio Missionario cura i rapporti con 20 chiese sorelle in 12 Nazioni, tramite l’invio “ad gentes” di 36 sacerdoti e 9 laici. I primi passi sono stati compiuti negli anni ’60 in Zambia. Una presenza significativa di sacerdoti e laici missionari fidei donum si trova anche in Camerun e Perù. I primi passi in Zambia sono stati solo l’inizio di un cammino che ora vede l’impegno di fidei donum anche in Burundi, Argentina, Brasile, Colombia, Haiti, Messico, Albania, Kazakstan, Turchia. Ogni presenza missionaria comporta sempre un impegno anche di risorse economiche a cui l’Ufficio Missionario deve necessariamente provvedere per curare la formazione che precede la partenza, per il sostegno nel periodo di permanenza in terra di missione, per promuovere iniziative di evangelizzazione e di solidarietà.

L’ospedale missionario di Chirundu – Zambia
Nell’ambito delle attività di solidarietà animate dalla diocesi di Milano, l’Ufficio per la Pastorale Missionaria è impegnato nella gestione del Mntendere Mission Hospital, l’ospedale situato a Chirundu sulla sponda sinistra del fiume Zambesi a 80 km. circa dalla diga di Kariba ed a 150 km. dalla capitale dello Zambia, Lusaka. L’ospedale, a causa dell’inadeguatezza delle strutture sanitarie limitrofe, è l’unica struttura sanitaria di riferimento dell’intero distretto di Savionga e dei distretti confinanti e il suo bacino di utenza arriva a oltre 60.000 persone. L’ospedale conta su uno staff di 146 persone e comprende i reparti di pediatria, medicina, chirurgia, ostetricia e ginecologia e il poliambulatorio con i servizi di radiologia, endoscopia, ecografia, laboratorio di analisi chimiche, odontoiatria, oculistica. Inoltre è in funzione un Dipartimento di Salute pubblica, un Dipartimento materno-infantile, e un Dipartimento per la Tubercolosi e per l’HIV/AIDS e di altri servizi quali: farmacia, manutenzione, cucina, lavanderia. L’ospedale, con 5.080 ricoveri all’anno, 553 operazioni chirurgiche, 48.741 casi consultati presso il poliambulatorio, 3.235 vaccinazioni complete a bambini, svolge una funzione di riferimento fondamentale in un paese dove i tagli alla spesa sanitaria sono talmente consistenti da non consentire neppure la minima assistenza a gran parte della popolazione, la cui aspettativa di vita non supera i 40 anni e dove malaria, tubercolosi e AIDS interessano un numero sempre maggiore di persone.

Le richieste di aiuto dalle missioni:  il Fondo di solidarietà internazionale
L’Ufficio Missionario si propone di contribuire alla promozione umana e alle attività pastorali in alcune delle situazioni di maggior bisogno attraverso la realizzazione di progetti di sostegno e di cooperazione. A questo scopo ha istituito, insieme a Caritas Ambrosiana, un’apposita Commissione Progetti che esamina una parte delle numerose richieste che giungono alla Diocesi di Milano. Per questa attività di finanziamento la Commissione utilizza il Fondo di Solidarietà Internazionale, alimentato dalle offerte di parrocchie, istituti, gruppi, privati, raccolti in special modo durante le campagne di sensibilizzazione “Avvento di Carità” e “Quaresima di Fraternità”. Il Fondo permette di finanziare una pluralità di interventi in diverse parti del mondo con l’attenzione a una distribuzione equa delle risorse rispetto alle esigenze di ogni particolare contesto; infatti le eventuali eccedenze rispetto alla raccolta per un singolo progetto vengono destinate al sostegno degli altri progetti selezionati e non ancora coperti, contribuendo inoltre al sostegno delle missioni diocesane. Nel 2009 le domande pervenute all’Ufficio Missionario sono state 177 e attraverso la Commissione sono state approvate 43 richieste per un importo totale di € 315.700,00.

Altre offerte con finalità specifiche
Nel 2009 l’Ufficio Missionario ha finanziato altri 14 interventi con fondi provenienti da proprie offerte per € 75.000.000 e da altre Fondazioni per € 50.000,00.

Le offerte per intenzioni Sante Messe 
Le intenzioni SS. Messe sono una modalità di aiuto indirizzata al sostentamento dei sacerdoti delle giovani chiese del Sud del mondo. Nell’anno 2009 sono state finanziate 15 richieste di intenzioni SS. Messe per un importo totale di € 15.700,00. 

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