Si tratta, nella maggior parte dei casi, di scuole fondate dalle parrocchie – per iniziativa dei volontari parrocchiali o della Caritas parrocchiale

Censimento

Un importante risultato raggiunto dal Coordinamento è la mappatura delle Scuole di Italiano per Stranieri presso le Parrocchie. Il censimento e l’aggiornamento hanno riguardato la Zona I-Milano della Diocesi, e le parrocchie dei comuni della cerchia attorno alla città.
La mappatura conferma l’attività a tutti gli effetti di oltre trenta scuole, in Milano e provincia.
Proponiamo di seguito i risultati del censimento, in base alle risposte ricevute.

NATURA DELLA SCUOLA:
• fondata dalla parrocchia 22
• fondata da un’associazione 05
• fondata da un istituto religioso 04
• fondata da una cooperativa 02
• fondata da un CTP 01

RAPPORTI CON LA PARROCCHIA:
• affitto dei locali
• sostegno economico
• sostegno pastorale
• promozione del servizio
• tramite con la Caritas parrocchiale
• reperimento dei volontari

NUMERO DI CLASSI:
• una 02
• due 04
• tre 06
• quattro 06
• cinque 03
• sei 01
• sette 01
• otto 01

NUMERO E TIPOLOGIA DEI LIVELLI:
• 1 livello (principianti) 01
• 2 livelli (principianti – base) 09
• 3 livelli (principianti – base – intermedio) 10
• 4 livelli (principianti – base – intermedio – avanzato) 03

NUMERO STUDENTI PER CLASSE:
• meno di 10 05
• da 10 a 20 10
• da 20 a 30 05
• più di 30 02

NUMERO INSEGNANTI PER CLASSE :
• uno 12
• due 06
• tre 02
• quattro 01

NUMERO GIORNI DI LEZIONE SETTIMANALI:
• uno 04
• due 15
• tre 02
• quattro 03
• cinque 03

GIORNI DI LEZIONE:
• lunedì 16
• martedì 09
• mercoledì 19
• giovedì 15
• venerdì 10
• sabato 02
• domenica 04

FASCIA ORARIA DELLE LEZIONI:
• mattino 09
• primo pomeriggio 09
• tardo pomeriggio 10
• sera 11

REQUISITI DI ISCRIZIONE :
• nessuno
• maggiore età
• scheda di iscrizione
• passaporto/documento identità
• conoscenza alfabeto
• contributo spese

DA QUANTI ANNI OPERA LA SCUOLA:
• da 1 a 5 08
• da 5 a 10 02
• da 10 a 15 06
• da 15 a 20 01
• da più di 20 01

NUMERI DI SCUOLE PER DECANATO :
• Centro Storico 07
• Lambrate 03
• Città Studi 03
• Vercellina 02
• Sempione 02
• Affori 02
• Ticinese 01
• Zara 01
• Venezia 01
• Romana Vittoria 01
• Turro 01

• Zona VI (S. Donato M.; S. Giuliano M.; Gorgonzola; Vignate) 04
• Zona VII (Segrate; Vimodrone; Cernusco s/N) 03
• Zona IV (Baranzate di Bollate; Rho) 02

La semplice analisi comparata dei risultati del censimento consente di tracciare un profilo medio delle Scuole di Italiano per Stranieri presso le Parrocchie.
Si tratta, nella maggior parte dei casi, di scuole fondate dalle parrocchie – per iniziativa dei volontari parrocchiali o della Caritas parrocchiale – con le quali mantengono rapporti variabili: dall’uso dei locali, al sostegno pastorale, al reperimento dei volontari.
Le scuole operano nella fascia oraria serale e tardo-pomeridiana, su due giorni infrasettimanali (aumentano i casi di scuole attive la domenica), offrendo generalmente tre livelli formativi (principianti, base e intermedio). Completamente gestite e organizzate da volontari, riescono mediamente a istituire tre o quattro classi di insegnamento, con la presenza generalmente di uno – talvolta due – insegnanti, per classe di 10 – 20 studenti (diminuisce il numero di insegnanti per classe, mentre aumenta il numero degli studenti).
Solitamente le Scuole di Italiano per Stranieri Parrocchiali non richiedono particolari requisiti d’iscrizione, compreso il permesso di soggiorno. Da ultimo, la dislocazione geografica e l’anzianità del servizio: la maggior parte delle scuole della sola città di Milano è stata fondate negli ultimi 5/15 anni e si trova nel decanto Centro Storico, cui seguono, i decanati Lambrate e Città Studi.
L’analisi esplicativa dei dati raccolti rivela che le parrocchie, spesso unitamente ai volontari Caritas, attivano e/o sostengono le Scuole, individuando in esse un orientamento applicativo del principio della ‘cura dell’altro’ (la qual cosa è altrettanto valida per le associazioni confessionali e per gli istituti religiosi). Ciò spiegherebbe anche la scelta di offrire il servizio gratuitamente, anche (e soprattutto) agli stranieri irregolari e/o clandestini che, di norma, non possono accedere alle strutture istituzionalizzate.
Si sono mobilitate in favore delle Scuole di Italiano per Stranieri le parrocchie di quelle zone della città dove la visibilità e la presenza effettiva degli stranieri è alta (Centro Storico, Città Studi, Lambrate), in relazione alla loro stabilità abitativa in quelle aree e all’effetto polarizzante esercitato dalla prima e seconda cerchia del centro di Milano. L’aggiornamento della mappatura ha consentito di individuare l’erogazione del servizio anche in alcuni comuni della provincia confinanti con la città di Milano, presso i quali gli immigrati trovano alloggio: Rho e Baranzate di Bollate (zona IV); San Donato M.se, San Giuliano M.se, Gorgonzola, Vignate (zona VI); Vimodrone, Segrate, Cernusco s/N (zona VII).
La maggior parte delle scuole è sorta nel corso degli anni Novanta, quando cioè l’immigrazione ha cominciato ad assumere caratteri di stabilità: un progetto migratorio di lunga o stabile permanenza rende necessario apprendere la lingua del Paese in cui ci si trova, perché le relazioni sociali, anche solo formali, diventano frequenti e inevitabili.
Coniugando necessità e disponibilità dei potenziali utenti e degli insegnanti volontari con i tempi della didattica, dell’apprendimento e del bisogno di socialità, numerose scuole offrono lezioni serali, in due giorni infrasettimanali. Infatti, la maggior parte degli stranieri che lavora ha tempo libero, da dedicare all’apprendimento dell’italiano e all’appagamento di bisogni di socialità, solo la sera (se lavora come colf o badante, dispone di mezza giornata libera, generalmente il giovedì), oppure la domenica; d’altro canto gli insegnanti volontari hanno maggiori disponibilità durante la settimana, rispetto al weekend.
La limitata disponibilità numerica e di tempo degli insegnanti volontari e l’elevato numero di richieste di partecipazione (che presentano un andamento sinusoidale durante l’anno scolastico), determinano l’affollamento delle classi. L’offerta formativa generalmente si articola sui tre livelli principianti, base e intermedio, in ragione di background variabili dei singoli studenti (da una formazione scolastica base, a una formazione universitaria) e di una discontinua presenza (cambio di residenza, abbandono per acquisizione dei livelli minimi di autonomia linguistica, ecc.). Come noto, non si tratta di corsi professionali e/o di perfezionamento, ma vengono piuttosto contemplate e/o privilegiate finalità diverse dall’apprendimento della lingua.

Le Scuole di Italiano per Stranieri delle parrocchie di Milano sono una ricchezza per la Chiesa di Milano e della Chiesa di Milano, riconosciuta e condivisa dalla comunità cristiana e civile – di cui tutti, italiani e stranieri facciamo parte – e che traduce, nei caratteri e nella qualità della società contemporanea, il profondo significato dell’essere tutti figli e fratelli.

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