Serata con Guido Formigoni, organizzata dalla parrocchia Nereo e Achilleo e dal gruppo adulti di Azione Cattolica, che illustrerà l'Opera Omnia dedicata al cardinale Carlo Maria Martini

di Alberto RATTI

martini

Carlo Maria Martini. Biblista ed esegeta, arcivescovo di Milano dal 1979 al 2002, oltre ad essere stato un uomo di cultura teologica fu anche uomo del dialogo tra le religioni, soprattutto con l’ebraismo. Semplicemente “il Cardinale del dialogo”, una delle figure più ascoltate e influenti del cattolicesimo mondiale negli ultimi quarant’anni.
Per riflettere sull’insegnamento e sull’eredità di Martini, il gruppo di Azione Cattolica della Parrocchia dei Santi Nereo e Achilleo di Milano (Decanato Città Studi) ha organizzato per mercoledì 18 maggio alle ore 21 un incontro dal titolo “Carlo Maria Martini. Un uomo di Dio”, presso la Sala Parrocchiale di via Pannonia, 1.
Interverrà il prof. Guido Formigoni, docente alla IULM e coordinatore del comitato scientifico per la redazione dei volumi della Opera Omnia di Martini. L’intervento sarà preceduto da un breve filmato con testimonianze e ricordi sul Cardinale, che ha insegnato a generazioni di giovani e adulti, soprattutto ambrosiani, a leggere e ascoltare la Bibbia, a prenderla in mano e a farla divenire sempre più familiare.
«Non pensare in modo biblico ci rende limitati, ci impone dei paraocchi non consentendoci di cogliere l’ampiezza della visione di Dio» – diceva. Lo sguardo di Dio che si dovrebbe avere e che si dovrebbe imparare ad esercitare, allora, abbraccia tutta l’esistenza, andando a toccare ogni ambito di impegno della vita degli uomini e in particolar modo dei cristiani: dalla cultura all’educazione, dall’economia fino alla politica. Martini ha insegnato a fare unità dentro di sé, a discernere in maniera coraggiosa e profonda ogni situazione e ogni decisione importante, senza tralasciare nulla, ma lasciandosi ispirare dal Vangelo. Nell’ultima intervista rilasciata, Martini concludeva domandando all’intervistatore: «Che cosa puoi fare tu per la Chiesa?». Questa domanda è rivolta a ciascuno di noi e l’Ac di Milano non vuole farla cadere, ma anzi risvegliare le coscienze sopite dei fedeli laici, perché si prendano le proprie responsabilità e siano fecondi di frutti.
Per info: www.lacittastudi.org, http://acsmna.xoom.it.

 

 

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