Mercoledì 21 gennaio, la Sala del Portico della Biblioteca Sormani a Milano sarà il palcoscenico per un momento di memoria e riflessione storica. L'incontro, dal titolo "Carlo Bianchi e OSCAR. Esempi di Resistenza cattolica in Lombardia", presenterà due volumi che gettano luce su un aspetto cruciale ma spesso meno raccontato della lotta di Liberazione: il fondamentale contributo della componente cattolica
Al centro della serata ci sono due libri. Il primo è dedicato alla figura di Carlo Bianchi, un giovane che, nel 1943, diede vita alla “Carità dell’Arcivescovo” per assistere sfollati e bisognosi, entrando in contatto con le “Aquile randagie”, gli scout che rifiutarono di sciogliersi sotto il regime. Dopo l’8 settembre, Bianchi divenne animatore de “Il Ribelle”, giornale clandestino delle formazioni partigiane cattoliche delle Fiamme verdi, fino a pagare con la vita la sua scelta di resistenza nel 1944.
Proprio dal gruppo di intellettuali e sacerdoti di cui Bianchi faceva parte nacque la OSCAR, protagonista del secondo volume. Questa organizzazione, a metà tra lo spirito scout e l’impegno cattolico, scelse una via differente ma altrettanto pericolosa: una “Resistenza disarmata” che, senza impugnare le armi, organizzò il salvataggio e l’espatrio clandestino in Svizzera di centinaia di perseguitati – ebrei, prigionieri alleati, renitenti alla leva.
Una tavola rotonda con gli autori Carla Bianchi Iacono, Stefano Bodini e Anselmo Palini, insieme a Roberto Tagliani della Federazione italiana volontari della libertà, moderata da Andrea Torre della Biblioteca Sormani, racconterà queste due esperienze. Non si tratterà di metterle in contrapposizione, ma di mostrare come, nella complessità della scelta tra lotta armata e soccorso umanitario, il filo rosso fosse unico: il rischio estremo e la totale dedizione alla giustizia e alla libertà.
INFORMAZIONI PER LA PARTECIPAZIONE:
Dove: Biblioteca Sormani – Sala del Portico (Corso di Porta Vittoria, 6 – Milano)
Quando: Mercoledì 21 gennaio, ore 18.00
Ingresso: Libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.