Ogni decanato è invitato a promuovere un momento di confronto tra gli oratori del territorio. Un’occasione per riconoscere ciò che già vive, condividere fatiche e risorse e individuare alcuni passi possibili da compiere insieme. La proposta sarà presentata su Il Gazzettino della FOM n. 5 in arrivo negli oratori ambrosiani nel mese di settembre 2026 e può essere approfondita nel fascicolo dell'anno oratoriano (trovi l'estratto in allegato). Leggere insieme le modalità di realizzazione dei Dialoghi sarà l'opportunità per avviarne la pianificazione e la realizzazione.


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La proposta è che gli oratori di uno stesso territorio si parlino. Un’opportunità per conoscere meglio ciò che accade nelle comunità vicine, mettere in comune le esperienze, rileggere le difficoltà e ritrovare insieme le ragioni che sostengono ogni giorno la passione educativa che ci spinge a operare attraverso l’oratorio.

I Dialoghi decanali degli oratori saranno un momento di condivisione che ciascun decanato sarà chiamato a organizzare per mettere ancora più in relazione gli oratori del proprio territorio. Ogni decanato potrà scegliere la forma più adatta alla propria realtà, alle proprie possibilità e alle relazioni già presenti, anche se forniremo una griglia con una proposta operativa per incontrarsi.

Il progetto Èoratorio offrirà la traccia del confronto. In questi anni questo progetto ci ha aiutato a osservare più attentamente la vita reale degli oratori, incontrando comunità, ascoltando esperienze e individuando alcuni ambiti di progettazione: intercultura, scuola e orientamento, spazi, sport, disabilità e prossimità. I Dialoghi permetteranno ora di allargare questo ascolto e di coinvolgere direttamente i territori che quindi potranno restituire alla FOM un riscontro ragionato e condiviso della realtà che stanno vivendo.

 

Una domanda per rileggere l’oratorio

Il lavoro partirà dagli snodi progettuali emersi da Èoratorio:

– la comunità cristiana come soggetto dell’oratorio;
– il lavoro di rete con gli altri oratori e con le realtà del territorio;
– l’ascolto e la presa in carico dei bisogni dei ragazzi e delle ragazze;
– la quotidianità dell’oratorio come luogo concreto di educazione, annuncio e accompagnamento.

Questi snodi saranno messi in relazione con le dimensioni dell’invito e dell’ascolto, dell’incontro e della partecipazione, dell’annuncio della gioia del Vangelo.

La domanda che accompagnerà il confronto sarà semplice: come queste dimensioni possono attraversare la vita concreta dei nostri oratori e generare nuove scelte educative e pastorali?

 

Coinvolgere chi fa vivere l’oratorio

Al Dialogo potranno partecipare responsabili e membri dei consigli dell’oratorio, educatori, catechisti, allenatori, dirigenti sportivi, volontari giovani e adulti. Ogni oratorio sarà invitato a individuare alcuni delegati capaci di portare l’esperienza della propria comunità e di riportare quanto emerso nel confronto decanale.

 

La FOM metterà a disposizione una traccia di lavoro, materiali essenziali, una scheda per la restituzione e, se sarà richiesto, il supporto di un facilitatore.

I Dialoghi potranno essere realizzati preferibilmente tra gennaio e marzo 2027. Bisogna prevedere la restituzione alla FOM di quanto è emerso. Le sintesi raccolte confluiranno nel discernimento diocesano insieme ai risultati di Èoratorio, in vista dell’Assemblea diocesana degli oratori prevista per novembre 2027.

 

Approfondisci la proposta leggendo l’estratto del fascicolo dell’anno oratoriano 2026-2027

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