La Traditio Symboli è uno dei momenti più intensi del cammino di iniziazione cristiana nella Diocesi di Milano. In questo rito antico e sempre attuale, la Chiesa ambrosiana consegna ai catecumeni il Simbolo della fede, il Credo, cuore della vita cristiana: non si tratta solo di un testo da imparare, ma di una fede ricevuta, custodita e testimoniata; è un gesto che esprime la continuità della tradizione e il legame profondo tra la comunità ecclesiale e chi si prepara a entrare pienamente nella vita della Chiesa
Scelte, porte chiuse, occasioni che fanno paura, relazioni come porte davanti alle quali non sappiamo se bussare. La vita, soprattutto da giovani, assomiglia spesso a un corridoio pieno di porte: alcune si aprono, altre restano chiuse, altre ancora aspettano solo che qualcuno trovi il coraggio di attraversarle.
Quest’anno i giovani della NABA, Nuova Accademia di Belle Arti che ha sede a Milano e Roma, hanno collaborato alla realizzazione di alcuni profili di porte che simbolicamente esprimono la bellezza e la sfida dell’età giovanile che si imbatte in diverse porte di accesso alla vita.
In questa suggestiva cornice simbolica avrà inizio la Veglia della Traditio Symboli 2026, in programma sabato 28 marzo nel Duomo di Milano e presieduta dall’arcivescovo Mario Delpini. L’appuntamento segna uno dei momenti più significativi del cammino verso la Pasqua per i giovani della nostra diocesi insieme ai catecumeni che nella prossima Veglia pasquale riceveranno il Battesimo.
Il titolo della veglia – “Io sono la porta” – rimanda al passo del Vangelo secondo Giovanni (Gv 10,1-0) che verrà proclamato e che diventerà per tutti l’invito a riconoscere nella Pasqua di Gesù la porta d’accesso alla vita in abbondanza che lui stesso ci promette.
Durante la celebrazione ci sarà anche la testimonianza di una giovane catecumena e il gesto antico della Traditio Symboli, la consegna del Credo a coloro che nella prossima Pasqua riceveranno il Battesimo. Un momento che coinvolge tutta l’assemblea: mentre i catecumeni ricevono la professione di fede della Chiesa, tutti sono invitati a riscoprire e rinnovare la propria.
Questa veglia è uno degli appuntamenti che permettono ai giovani ambrosiani di incontrare il loro arcivescovo e di sentirsi parte di un cammino diocesano. Per questo sono invitati tutti i gruppi parrocchiali, le associazioni e i movimenti, non solo a partecipare, ma a farsi promotori verso i loro coetanei di questa occasione di incontro e preghiera.
Destinatari: 18/30enni, catecumeni ed educatori/educatrici
Data: sabato, 28 marzo 2026
Luogo: Duomo di Milano
Ore: 20.45
Si tratta di una veglia di preghiera nella quale l’assemblea è chiamata ad entrare in dialogo con il Signore anche attraverso la bellezza di diverse espressioni artistiche. L’animazione musicale della veglia, con la direzione del giovane Andrea Pillon, è affidata ai cori Shekinah, Elikya, coro Interparrocchiale, coro del CLU e altri cori giovanili. L’animazione in danza è a cura degli Allievi dell’Accademia Ucraina di balletto di Milano.
Vuoi unirti al coro per aiutare ad animare la Veglia in Traditione Symboli? Clicca qui per tutte le informazioni!
N.B.: Al fine di agevolare i controlli delle autorità di Pubblica Sicurezza ai varchi di accesso al Duomo, si invitano tutti i visitatori e fedeli ad essere collaborativi con le stesse, svuotando le tasche da oggetti metallici e aprendo le borse. Si informa che non è possibile accedere in Cattedrale con caschi, oggetti di vetro e valigie e quanti altri oggetti ritenuti pericolosi. Si sconsiglia di portare all’interno della Cattedrale borse voluminose. È espressamente vietato introdurre all’interno del Duomo insegne e simboli riconducibili a movimenti, associazioni e soggetti espressione di ideologie o di realtà politiche.
Informazioni:
Servizio per i Giovani e l’Università
Via San Carlo, 2 – 20822 Seveso (MB)
Tel. 0362 647500
E-Mail: giovani@diocesi.milano.it