Nel tempo di Quaresima, la Pastorale Giovanile propone ai giovani un percorso di incontro con i detenuti del carcere di San Vittore, per portare e ricevere segni concreti di speranza, seguendo l’invito di Papa Francesco nell’anno giubilare
Per continuare a coltivare insieme la Speranza che nell’anno giubilare abbiamo rinnovato, rispondiamo nuovamente all’invito ad essere segni concreti di speranza per chi vive in condizioni di disagio.
Papa Francesco, nella Bolla Spes non confundit, ci ricorda l’importanza di questo impegno: “Nell’Anno giubilare saremo chiamati ad essere segni tangibili di speranza per tanti fratelli e sorelle che vivono in condizioni di disagio. Penso ai detenuti che, privi della libertà, sperimentano ogni giorno, oltre alla durezza della reclusione, il vuoto affettivo, le restrizioni imposte e, in non pochi casi, la mancanza di rispetto… Per offrire ai detenuti un segno concreto di vicinanza, io stesso desidero aprire una Porta Santa in un carcere, perché sia per loro un simbolo che invita a guardare all’avvenire con speranza e con rinnovato impegno di vita” (Papa Francesco, Spes non confundit, 10).
Anche i giovani, portatori di entusiasmo e vita, hanno bisogno di coltivare la speranza: per questo, nel tempo di Quaresima, la Pastorale Giovanile propone un percorso speciale di incontro e condivisione con i detenuti del carcere di San Vittore.
Primo appuntamento:
Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo Sua Ecc.za Mario Delpini, al termine della quale don Marco Recalcati, cappellano del carcere di San Vittore, racconterà come l’incontro con i detenuti ha trasformato la sua vita.
Quando: lunedì 23 febbraio, ore 18.00
Dove: Basilica di San Nazzaro (Piazza San Nazzaro in Brolo)
Appuntamenti successivi:
Sono previsti momenti di scambio e incontro presso il carcere San Vittore (Piazza Filangieri Gaetano, 2 – Milano) per condividere la “lampada della Speranza”:
– Sabato 21 marzo, ore 14.30-16.00
– Domenica 22 marzo, ore 14.30-16.00
– Domenica 19 aprile, ore 14.30-16.00
I giovani interessati possono iscriversi a questi momenti di incontro compilando personalmente l’apposito form (a breve disponibile) e allegando un proprio documento di identità.
N.B.: I posti sono limitati.
Un’occasione preziosa per vivere la fede attraverso la vicinanza concreta, lasciandosi illuminare dalla Speranza e testimoniandola agli altri.