Una serata per celebrare i 1200 anni della chiesa dei Santi Protaso e Gervaso, la prima documentata nella provincia di Lecco

Santi Gervaso e Protaso Vercurago

La chiesa dei Santi Protaso e Gervaso a Vercurago è la prima chiesa documentata nella provincia di Lecco. Questo dato emerge da un documento dell’anno 814 concernente il testamento di tale Rotprando, detto Prando. Accanto al titolo della chiesa, appare il nome di Vercoriaco, l’attuale Vercurago. Al di sopra si ergeva verosimilmente già una rocca, quella che oggi è chiamata manzonianamente “Castello dell’Innominato”. Le indagini georadar e la sussistenza di un sarcofago non posteriore al VI-VII secolo, oggi di proprietà privata, sembrano confermare che nell’area dell’edificio attuale era collocata con ogni probabilità la chiesa primitiva, citata di nuovo nel 1264.

Per celebrare degnamente i milleduecento anni di esistenza documentata della chiesa, sabato 1 marzo, alle 20.45, il Comune di Vercurago e la Parrocchia organizzano un importante evento: nella chiesa parrocchiale di Vercurago l’ensemble Lilium Lyra e il dottor Mauro Vassena, archeologo e collaboratore dell’Università Cattolica di Milano, accompagneranno il pubblico in una coinvolgente serata di musica e storia, nella quale il racconto delle vicende religiose del periodo anteriore al Mille si intreccia a suggestivi canti e pezzi strumentali tratti da manoscritti medievali dell’epoca compresa fra i due documenti più antichi.

A sottolineare il carattere di luogo di passaggio transalpino di Vercurago, il programma si snoda intorno al concetto del viaggio: le grandi tappe del pellegrinaggio medievale, la devozione alla Madonna e ai Santi, il movimento delle persone e della cultura, si riflettono in testi e melodie che, seppure lontani nel tempo, sentiamo ancor oggi vitali e suggestivi. Canzoni dei trovatori e trovieri, cantigas ispaniche, inni liturgici si alternano in questo viaggio nel Medioevo. Oltre alle voci si potranno ascoltare gli strumenti usati all’epoca: ghironda e cornamuse, flauti, percussioni, salterio, liuti, ricostruiti sulla base dell’iconografia o ripresi dalle tradizioni viventi europee e orientali. Nell’occasione saranno inoltre esposti alcuni preziosi manufatti antichi, recentemente donati alla Parrocchia.

La serata è realizzata in collaborazione con Voces, Festival di musica tradizionale e antica organizzato da Res Musica – Centro ricerca e promozione musicale.

Ingresso libero.

Info: tel. 0341.420525; 0341.420472; 392.6740607; www.artemusicfestival.it

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