Organizzati dall’Associazione Musicale Jubilate, che durante l’Esposizione radunerà un centinaio di gruppi da tutto il mondo. Parrocchie, associazioni e movimenti possono ospitare le loro esecuzioni

Fabbrica del Canto 2012

L’evento di Expo 2015, in programma a Milano tra maggio e ottobre, rappresenta un’occasione unica per venire a contatto con le culture di moltissimi Paesi del mondo provenienti da tutti i continenti. Il tema dell’Esposizione universale, «Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita», mette in evidenza uno degli elementi essenziali alla comunità umana, il cibo. È però necessario aggiungere un altro elemento essenziale alla vita, la cultura, intesa come cibo per l’anima di tutti gli uomini.

Per questo Ifcm (Federazione Mondiale della Musica Corale) e Feniarco (Federazione Italiana delle Associazioni Regionali Corali), con il supporto dell’Associazione Musicale Jubilate (che vanta un’esperienza ultraventennale attraverso la realizzazione del Festival Corale Internazionale «La Fabbrica del Canto»), stanno organizzando una stagione concertistica del tutto particolare e unica che si svolgerà in parallelo a Expo. Si vuole infatti radunare sul territorio i più qualificati esponenti mondiali della musica corale, dando modo a diverse realtà – parrocchie, associazioni, movimenti – di ospitare le loro performances nel proprio territorio.

Questa stagione concertistica – intitolata «Feeding Soul, Thanking for Food», «Nutrire l’anima, ringraziando per il cibo» -, avrà la stessa durata dell’Expo, e darà agli aderenti la possibilità di portare sul proprio territorio esibizioni di formazioni corali che raramente possono essere ascoltate, sia per la loro provenienza, sia per il livello artistico. Si prevede che nei sei mesi di Expo verranno invitati circa 100 cori da tutti i continenti, con particolare riferimento ai Paesi che parteciperanno all’Esposizione universale. Saranno quindi organizzati fino a 500 concerti, offrendo così la possibilità di incontrare culture e costumi diversii, nella speranza che questo possa favorire una più grande coscienza dei valori di base che stanno alle radici di tutte le popolazioni del mondo.

A ciascun coro saranno chiesti due possibili programmi per i loro concerti: uno più incentrato sulla musica sacra (antica e moderna) o comunque brani più meditativi, e uno più popolare, basato su musica “leggera”, dai canti popolari della loro terra a brani più contemporanei. Questo darà la possibilità a chi deciderà di ospitare questi concerti di scegliere il repertorio sulla base del luogo dell’esibizione, che potrà quindi essere una chiesa, oppure un altro spazio.

Dal punto di vista organizzativo, l’Associazione Musicale Jubilate si farà carico di tutti gli aspetti logistici e burocratici dei concerti, dal trasporto dei cori sul luogo dell’esibizione alle pratiche Siae, dalla stampa dei programmi all’assistenza ai cori. A carico della realtà ospitante rimarrà quindi la sola messa a disposizione del luogo in cui si svolgerà il concerto, oltre a un contributo di 1.500 euro a concerto a parziale copertura dei costi organizzativi, di trasporto e di ospitalità dei cori.

Per ulteriori informazioni: Associazione Musicale Jubilate (via Abruzzi 19, Legnano; tel. 0331.594504; fabbricadelcanto@jubilate.it; www.jubilate.it; contatti, Patrizia Alli e Giulia Zaffaroni).

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