di Gerolamo FAZZINI

Un grande momento di riflessione comune, un’occasione unica per confrontare esperienze di vita vissuta tra partecipanti di tutto il mondo. Questo, al di là del nome altisonante, sarà il Congresso internazionale teologico pastorale. Al via fra tre giorni, si terrà a Milano e contemporaneamente in altre 7 città lombarde e si concluderà venerdì 1 giugno. Ben 6.900 gli iscritti (oltre 900 dei quali under 18): più della metà provengono dall’estero, in particolare dal Sudamerica, dall’Europa e dall’Africa.

Nelle 31 sessioni in cui i lavori si articoleranno, i relatori – esponenti significativi del panorama culturale, politico, associativo internazionale (ben 111, in rappresentanza di quasi 30 Paesi) – affronteranno un ventaglio molto ampio di temi: la conciliazione dei tempi tra famiglia e lavoro, il rapporto tra festa e tempo libero, le sfide della comunicazione globale, gli scenari dell’immigrazione… Fragilità della coppia (separazioni, divorzi e nuove unioni), condizione femminile, sfida educativa sono altri temi che verranno toccati nel corso dei lavori. Non si tratterà, tuttavia, di un appuntamento genericamente culturale, né di una rassegna di problematiche di taglio sociologico. A far da filo rosso alla tre giorni è altro, ossia la domanda sulla modalità più efficace e credibile di testimonianza del Vangelo di Gesù che le famiglie cristiane possono rendere oggi, in questo tempo, alle più diverse latitudini. La particolarità di questo evento sta proprio qui: cristiani di tutto il mondo si interrogheranno su temi che interpellano tutti, non esclusivamente i credenti. Lavoro e festa, infatti, sono due elementi essenziali della quotidianità e rappresentano altrettanti ambiti in cui la famiglia si apre alla società e la società s’innesta nella vita delle famiglie.

A introdurre i lavori saranno il cardinale Ennio Antonelli, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, e il cardinale Angelo Scola, Arcivescovo di Milano che passerà il testimone, il giorno dopo, al suo predecessore, il cardinale Dionigi Tettamanzi. Il programma prevede relazioni in seduta plenaria la mattina alla Fieramilanocity e incontri tavole rotonde e comunicazioni il pomeriggio. Gli incontri pomeridiani di mercoledì si terranno alla Fieramilanocity; nel pomeriggio di giovedì gli eventi si svolgeranno in contemporanea a Varese (Centro Congressi Collegio De Filippi), a Brescia (Piazza Paolo VI), a Bergamo (Centro Congressi Giovanni XXIII), a Pavia (Teatro Fraschini) a Como (Teatro Sociale), a Lodi (Bpl Center) a Bosisio Parini (LC) nell’auditorium de la «Nostra Famiglia». Nel pomeriggio di venerdì il Congresso diventerà di nuovo itinerante, ma all’interno della città di Milano.

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