Menu

La consegna avverrà giovedì 29 gennaio da parte di Athletica Vaticana, in occasione della messa celebrata dall’Arcivescovo in san Babila, la “chiesa degli sportivi” per le Olimpiadi

La Croce degli sportivi, simbolo internazionale che accompagna i grandi eventi sportivi come segno di dialogo tra sport, cultura e valori umani, arriva a Milano.

Sarà accolta ufficialmente giovedì 29 gennaio alle ore 18.30, durante la Messa presieduta dall’Arcivescovo di Milano, Mario Delpini, nella Basilica di San Babila, che durante i Giochi sarà ufficialmente la “chiesa degli sportivi”.

La Croce degli sportivi resterà esposta nella Basilica di San Babila per tutta la durata dei Giochi olimpici e paralimpici invernali, diventando punto di riferimento per atleti, delegazioni e visitatori provenienti da tutto il mondo.

La Croce degli sportivi è un segno itinerante, promosso dal Dicastero vaticano per la Cultura e l’Educazione, pensato per accompagnare i grandi appuntamenti sportivi internazionali come richiamo ai valori educativi dello sport: lealtà, disciplina, rispetto delle regole, inclusione, fraternità.

La Croce degli sportivi è costituita da quindici pezzi di legno provenienti da diverse parti del mondo – tra cui la Terra Santa, la Cina, la Russia e l’Africa – e assemblati in un unico segno ligneo. Questa scelta non è casuale: i quindici pezzi richiamano la pluralità delle terre e delle culture che abitano il mondo dello sport internazionale, rendendo la Croce un simbolo non solo di unità, ma di varietà e fraternità universali.

La Croce fu realizzata dall’artista Jon Cornwall per la comunità cattolica di Londra in occasione dei Giochi Olimpici del 2012, e da allora accompagna i principali appuntamenti sportivi internazionali come presenza simbolica di dialogo e condivisione.

Nel 2013 viene benedetta da Papa Francesco durante la Giornata Mondiale della Gioventù di Rio de Janeiro.

È stata presente, tra gli altri eventi internazionali, ai Giochi di Rio 2016, alla Giornata Mondiale della Gioventù di Lisbona 2023, ai Giochi di Parigi 2024 – dove è stata esposta sia nella chiesa della Madeleine sia nella cappella del Villaggio Olimpico – e al Giubileo dello Sport 2025 a Roma.