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CSI per il mondo propone un incontro-testimonianza sullo sport come strumento di riscatto nei Paesi più poveri. Un racconto a più voci per scoprire l’eccellenza che genera dignità, amicizia e speranza. Alle 20.45, nella chiesa di Sant’Antonio in via S. Antonio 5 a Milano

Nel programma di For Each Other, che accompagna la presenza della Chiesa di Milano durante il periodo olimpico, c’è uno spazio dedicato a ciò che spesso resta fuori dai riflettori: il rovescio della medaglia.

Giovedì 19 febbraio alle ore 20.45, nella chiesa di Sant’Antonio Abate (via S. Antonio 5, Milano), si terrà una serata di testimonianza a cura del CSI per il mondo, dedicata allo sport come strumento di riscatto sociale nei Paesi più poveri.

Nella sede in cui, durante il Tour dei valori dello sport, si parla del valore dell’Excellence, l’incontro propone una lettura radicale dell’eccellenza: non il primato individuale, ma la capacità dello sport di generare legami, dignità e futuro in contesti segnati da povertà e marginalità.
È la stessa intuizione che ha reso lo sport parte integrante della proposta educativa degli oratori: luogo di aggregazione, palestra di umanità, spazio di crescita.

Il Centro Sportivo Italiano ha raccolto questa eredità portandola oltre i confini nazionali. Con “CSI per il mondo” ha attivato progetti di volontariato sportivo internazionale in Paesi come Brasile, Cile e Perù, collaborando con missionari e comunità locali. Bambini di strada, ragazzi segnati dal disagio, giovani senza opportunità hanno trovato nel gioco, nella squadra e nella relazione un primo passo di speranza.

La serata del 19 febbraio sarà un racconto a più voci: volontari e missionari condivideranno esperienze concrete, storie di resilienza, volti e percorsi in cui lo sport è diventato linguaggio universale di amicizia e rispetto.
Non solo Excellence, dunque, ma anche Friendship e Respect: i valori che il progetto For Each Other propone come chiave educativa per leggere i Giochi e il loro significato umano.

L’impegno di CSI per il mondo è presente anche nel Tour dei valori dello sport, dove ogni giorno incontra centinaia di ragazzi e ragazze nel Villaggio Friendship all’Oratorio Sant’Eufemia, testimoniando che lo sport può essere davvero esperienza di fraternità tra popoli e culture.

La partecipazione alla serata è libera; è richiesta la segnalazione della presenza tramite il modulo online.

Un’occasione per guardare lo sport da un’altra prospettiva e scoprire che la vera vittoria non è la medaglia, ma la possibilità di restituire dignità e futuro a chi sembrava non averne.