Nella chiesa di Sant’Antonio alle 20.45 con il Coro Terzo Tempo di Abbiategrasso un’esperienza corale aperta a tutti, segno concreto di comunità che armonizza differenze e valorizza ogni persona. Il prossimo concerto l'11 marzo.

Nel cuore del percorso For Each Other, la Chiesa di Milano propone un segno semplice e potente di inclusione: un concerto aperto a tutti, pensato come esperienza di comunità.
Mercoledì 18 febbraio alle ore 20.45, nella chiesa di Sant’Antonio Abate (via S. Antonio 5, Milano), si terrà il concerto inclusivo dal titolo “Come lievito nella pasta”. Un’immagine evangelica che dice bene lo stile che desidera attraversare l’intero progetto: presenza discreta, capace di far crescere la vita comune dall’interno.
Il concerto è affidato al Coro Terzo Tempo di Abbiategrasso, formazione amatoriale di circa sessanta elementi, nota per il suo motto: “dove cantare è unità, passione, libertà e divertimento”. Nel Coro Terzo Tempo ogni persona, al di là della propria condizione fisica o delle proprie fragilità, è riconosciuta come artista. Non esistono ruoli marginali: ciascuno contribuisce con la propria voce, il proprio strumento, la propria storia.
Sarà un repertorio pop, accessibile e coinvolgente, capace di attraversare generazioni, lingue e sensibilità diverse. Diverse età, diversi strumenti, differenti percorsi di vita: l’esperienza corale diventa così immagine concreta di una comunità che non uniforma, ma armonizza.
Questo appuntamento si inserisce nel programma della Chiesa ambrosiana durante i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali 2026, coordinato dalla Fondazione Oratori Milanesi.
Se lo sport, come ricordano le Lettere agli sportivi dell’Arcivescovo Mario Delpini, è scuola di Excellence, Friendship, Respect, l’inclusione ne è il banco di prova più autentico: nessuno è spettatore, tutti sono parte.
Il concerto è aperto a tutti. È richiesta la segnalazione della partecipazione tramite il modulo online.
Un’occasione per ascoltare musica, ma soprattutto per sperimentare che la vita, come il Vangelo e come lo sport, è davvero “l’uno per l’altro”.
Nel tempo paralimpico, in particolare, la Chiesa di Milano intenderà ribadire una convinzione chiara: la dignità della persona non dipende dalla prestazione. L’inclusione non è un’attenzione accessoria, ma il criterio con cui si misura la qualità delle nostre comunità.
Mercoledì 11 marzo ore 20.45 si terrà un nuovo concerto inclusivo in Sant’Antonio per il ciclo “come lievito nella pasta”.
Sabato 14 marzo alle ore 10 presso il Parco Sempione di Milano, durante il periodo delle Paralimpiadi, in continuità con il programma della Chiesa di Milano, proporremo un’iniziativa di partecipazione diffusa – una camminata inclusiva, simbolica e aperta a tutti – per affermare che la vita è un’opportunità o è per tutti, o non è.


