La Scuola della Cattedrale, presieduta da mons. Gianantonio Borgonovo, Arciprete del Duomo di Milano, propone un evento culturale a carattere filosofico che nasce dalla recente pubblicazione del volume II, tomo II delle «Opere di Friedrich Nietzsche»: Lezioni di Basilea e scritti filologici 1969-1878 (Adelphi, Milano 2025).
Nietzsche svolge un’intensa attività didattica tra il 1869 e il 1879 a Basilea come professore di filologia classica. Tra lezioni universitarie e il seminario, la sua didattica copre non solo i più importanti generi letterari antichi (la lirica, l’epica, il dramma, la storiografia, la letteratura filosofica), ma anche i principali aspetti metodologici e le diverse discipline connesse alla filologia classica (metrica e ritmica, grammatica ed epigrafia).
L’ambizione di Nietzsche, rivendicata anche negli anni più difficili della sua crisi vocazionale, era quella di offrire un affresco unitario della cultura antica, per guadagnare una comprensione più profonda del mondo antico e della Weltanschauung dei Greci. Non bisogna infatti dimenticare che il celebre autore della Nascita della tragedia ha consacrato al mondo greco antico più di metà della sua vita attiva e un vasto ed esaustivo corpus di studi, e la pubblicazione di questo corpus di lezioni è un contributo inestimabile per comprendere il ruolo che ebbe questa cultura nella formazione e nel pensiero del filosofo.
Nietzsche non si congedò mai dalla filologia, quest’arte di «orafi della parola», maestra della «lettura lenta»; non lo fece dopo aver spinto all’estremo, con la nascita della tragedia, i confini della propria disciplina, e nemmeno dopo aver abbandonato precocemente l’insegnamento universitario.
«Che cosa significa “letteratura” per i Greci?
In che cosa consiste un “autore” all’interno di una tradizione
ancora indissolubilmente legata all’oralità?
Che cosa rimane dell’arte greca quando viene ricondotta alla sua origine religiosa?
Problemi che tradiscono, a dispetto del carattere inevitabilmente frammentario e compilativo di molte pagine di appunti, un disegno visionario.
La risposta di Nietzsche a questi essenziali interrogativi nei suoi corsi universitari di Basilea».
L’evento, moderato da Armando Torno, si terrà lunedì 16 febbraio alle ore 18.30 nella chiesa di San Gottardo in Corte (via Pecorari, 2 – Milano) con la partecipazione di Carlotta Santini, Chargée de Recherche CNRS presso l’École Normale Supérieure di Parigi e curatrice del volume, di Mauro Bonazzi, Professore di Storia della filosofia antica presso l’Università di Bologna, e con un saluto di mons. Gianantonio Borgonovo.
L’evento verrà trasmesso in diretta su DUOMO MILANO TV
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti su www.duomomilano.it




