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Nati per amare

Veglia di preghiera per fidanzati, Varese, Basilica di S. Vittore - 13 febbraio 2024

13 Febbraio 2024

1. Scenari d’amore

L’amore vive anche di poesia, di batticuore, di impazienza, di passione, di gelosia.
Nelle parole ardenti, esagerate, talora un po’ folli degli amici di Dio, i profeti, l’amore di Dio si rivela passionale, drammatico, ferito dalla gelosia, e sempre ostinatamente fedele, sempre abitato dal sospiro del ritorno della sposa amata e infedele, il popolo che Dio ha scelto per essere il suo popolo.
Nel mistero di Dio convivono innamoramento e amore, passione e pazienza, tenerezza e ira. E sempre l’indiscutibile fedeltà.
Si può quindi credere e sperare che i tratti dell’innamoramento non si debbano considerare necessariamente come transitori e necessariamente, in un certo senso, sospetti.
Eppure è vero che è necessario alla verità dell’amore di diventare storia, quotidianità, fedeltà.

 

2. Forse dei segni

Ogni storia d’amore ha una sua irripetibile originalità e ogni storia d’amore può essere una storia vera solo se diventa la storia di una ostinata fedeltà nella verità di Dio.
Si possono immaginare dei segni, come cartelli indicatori della direzione promettente.
Ne raccomando tre.

2.1 Il realismo della conoscenza per la maturità della decisione.
Il tratto decisivo dell’amore è la decisione di dedicarsi l’uno/a all’altra/o. Una decisione che si nutre della gioia della reciprocità e della condivisione della vocazione ad essere insieme nella buona e nella cattiva sorte, la vocazione che diventa sogno sognato insieme, sentimento. Una decisione che sia assunta con la maturità e il realismo che consente la fedeltà desiderata con buone ragioni, non sempre vissuta come una situazione comodo e gratificante.
Come si pratica il realismo nella decisione sul futuro?
L’innamoramento può essere un tempo di idealizzazione e quindi mancare di realismo.
Il realismo significa la conoscenza di sé come una persona che può decidere e decidere la definitività.
Forse una domanda può aiutare a riconoscere dei segni: quale è il difetto dell’altro che più mi dà fastidio? Ho le risorse per accettarlo, a motivo dell’amore che c’è tra noi? Quale è il mio difetto che è più fastidioso per l’altro? Ha le risorse per accettarlo a motivo dell’amore che c’è tra noi?

2.2 Il tempo come ritmo
L’amore vive il tempo come amico, alleato per il compimento. L’amore desidera essere fecondo, generare e la generazione avviene nel tempo come viaggio intenso di fascino e di rivelazioni. “Per fare un uomo ci voglion vent’anni, per fare un bimbo un’ora d’amore, per una vita migliaia di ore, per il dolore è abbastanza un minuto” (F. Guccini). Un figlio, una figlia è un mondo da esplorare, una rivelazione della grazia di essere madre, di essere padre, un apprendistato di umanità che dura una vita. Il tempo è quindi desiderabile, amico del bene. Non però automaticamente ma solo se è disciplinato da un ritmo. Infatti il tempo può essere una grande palude in cui l’innamoramento si impantana e l’amore si sporca di fango, di stanchezza, di evanescenza del desiderio.
La disciplina di un ritmo è un modo per fare del tempo una condizione per l’esercizio della libertà: il ritmo definisce i tempi del riposo, della preghiera, del parlarsi, del visitare gli amici e le famiglie di origine, il tempo della preghiera, della messa domenicale, della modalità propria della coppia di celebrare l’anniversario. Il tempo prevede le occasioni per chiedersi perdono, per celebrare la gratitudine, per la poesia e per la prosa.

2.3 La praticabilità della distanza.
L’innamoramento può conoscere una passione così intensa da annientare la persona e la sua libertà. La relazione con la persona amata diventa una necessità così forte da non permettere di pensare ad altro, da non permettere di prendersi cura degli altri, da impedire di accorgersi degli altri.
L’innamoramento rivela la sua potenza idealizzante nello staccare dalla realtà.
Perciò si dice che “l’amore è cieco”.
Il superamento del pericolo di annientamento della persona coinvolta in una sorta di ossessione fusionale consente alla persona che ama di essere migliore e più libera. L’innamorato/a non studia più, non ha più i buoni risultati che aveva di solito. Diventa amore quel rapporto che rende possibile studiare di più, conseguire risultati migliori, spendere di meno, risparmiare di più, si può vivere anche a distanza e continuare ad amare intensamente. Ciascuno può vivere la propria vita senza mai viverla da single e concentrarsi sul proprio lavoro/studio e avere buone motivazioni per conseguire migliori risultati.