«Poi udirono il rumore dei passi di Dio che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno» (Gn 3,8). Le persone che si amano, si amano veramente se stanno insieme alla presenza del Signore Dio e passeggiano con lui nel giardino alla brezza del mattino.
In questo conversare e passeggiare con il Signore Dio l’uomo e la donna che si amano diventano originali. Infatti, forse si può dire, come dice san Carlo Acutis, che «tutti nascono come originali, ma molti muoiono come fotocopie»; ma forse è persino più giusto dire che tutti sono persone qualsiasi, e ad un certo punto alcuni diventano originali, persone uniche ed insostituibili. Così avviene in ogni storia d’amore: stai insieme a molti ragazzi e ragazze, sono persone qualsiasi, gente simpatica o antipatica, ma, in sostanza insignificante. Viene il giorno in cui il volto di una ragazza o di un ragazzo diventa unico e l’amore che vi unisce diventa originale: l’amore è una nuova creazione, è opera di Dio che «passeggia nel giardino alla brezza del giorno».
Stanno davanti al Signore Dio e diventano originali e ascoltano le confidenze di Dio mentre passeggiano insieme nel giardino alla brezza del giorno. Sono originali coloro che si amano di fronte a Dio: originali nell’attraversare i giorni.
Ci sono giorni in cui dovrai attraversare le acque: la vita ti travolge come una corrente impetuosa, l’ardore si spegne, come un piccolo fuoco sotto la pioggia violenta, la corrente ti trascina via e sembra irresistibile. In quel giorno, dice Dio, voi potete essere originali: «Non temere, perché io ti riscatto, ti chiamo per nome, tu mi appartieni». Invece dello spavento e dello spegnersi dell’amore nella freddezza, potete ascoltare la promessa di Dio, potete vivere nella certezza della sua presenza.
Ci sono giorni in cui dovrai passare attraverso il fuoco: le ferite bruciano e più ti è caro colui o colei che ti ferisce, più doloroso e profondo è il bruciore; le passioni bruciano e arde il fuoco dell’inferno con le sue tentazioni volgari e gli incontrollabili ardori di vicende sentimentali confuse. In quel giorno, dice Dio, voi potete essere originali: «Non ti scotterai, la fiamma non ti potrà bruciare, perché io sono il Signore tuo Dio, il tuo salvatore». La presenza del Signore Dio, salvatore, calma le fiamme che distruggono e rovinano, e restituisce la pace nella verità.
Ci sono giorni d’esilio, in mezzo ad estranei ostili: la solitudine che consiglia di isolarsi, le relazioni difficili con le famiglie di origine, con i parenti con il dente avvelenato (i parenti serpenti). In quel giorno, dice Dio, voi potete essere originali: «Non temere perché io sono con te, dall’oriente farò venire la tua stirpe, dall’occidente io ti radunerò». Inseriti in una comunità amica, incoraggiati dalle amicizie affidabili, confortati dall’essere nella Chiesa.
Nella familiarità con il Signore coloro che si amano diventano originali; attraversano le acque senza lasciarsi travolgere, attraversano il fuoco senza lasciarsi bruciare, vivono in qualsiasi luogo senza sentirsi soli: sono nella Chiesa.

