Dall’1 al 18 ottobre presso presso Galleria Rubin a Milano sarà possibile visitare la mostra personale di Pietro Albetti, “Circostanze Nunc Stans” a cura di Giovanni Gazzaneo.
È la terza mostra che la Galleria dedica all’artista milanese. La collaborazione ha avuto inizio nel 2016 con l’esposizione “Fermo immagine” e a seguire “Tu sei il mattino” nel 2020; nello stesso anno l’artista ha partecipato, presso la galleria, alla collettiva “Piazze d’Italia”.
Pietro Albetti nasce come artista informale, nel corso degli anni fa i conti con vari stili di pittura, avvicinandosi sempre più alla figura umana. Tuttavia non abbandona mai il forte legame con i materiali e il “segno”. L’eco delle sue origini gli permette di trattare il quadro come un’opera fatta di colore, in cui l’immagine è punto di arrivo, ma non la priorità.
«Il ciclo pittorico Circostanze nasce da una riflessione sul nunc stans, locuzione latina che significa eterno presente, un istante singolo da cui parte un’eternità senza fine. Una persona, una circostanza che viene colta – nunc stans- senza passato né futuro, ma nella realtà sensibilmente presente, in un tempo in cui tutto accade”. Con queste parole Pietro Albetti racconta l’origine di questi lavori.
L’esposizione “Circostanze” è composta da undici dipinti olio su tela di dimensioni medio-grandi, inclusi anche alcuni disegni e cianografie.
In galleria sarà disponibile il catalogo dedicato alla mostra, scritto e curato dal giornalista e critico d’arte Giovanni
Gazzaneo. Al suo interno verrà pubblicata la poesia inedita “in questo intero tempo” della poetessa Roberta Dapunt.
Orari: martedì-sabato dalle ore 15:00 alle ore 19:30 e su appuntamento.

















