L’Arcivescovo Mario Delpini ha risposto con una lettera ai giovani che lo scorso 25 ottobre gli hanno consegnato la propria Regola di vita, ringraziandoli e incoraggiandoli a non dimenticare i doni di grazia ricevuti; in vista della prossima Redditio Symboli (ottobre 2026), invita tutti i giovani della diocesi a scrivere la propria Regola di vita, offrendo indicazioni pratiche per preparare questo cammino di fede e consapevolezza
Nella imminenza della Traditio Symboli, la veglia diocesana in cui il Simbolo della fede viene consegnato ai catecumeni, il nostro Arcivescovo, Monsignor Mario Delpini, ha voluto incontrare nuovamente, con una lettera, i giovani che lo scorso ottobre gli avevano consegnato la loro “Regola di vita”. Un dialogo che continua, a testimonianza di un cammino che non si esaurisce in un singolo gesto.
“Ci sono in te doni di Grazia”! Con queste parole, che danno il titolo al suo messaggio, l’Arcivescovo esprime gratitudine per la consegna avvenuta nella scorsa Redditio Symboli del 25 ottobre. Nella sua risposta raccoglie le storie, le ferite, i dubbi e i propositi di bene che i giovani hanno affidato alla sua preghiera, offrendo una parola di incoraggiamento profonda: “Non sei mai solo, il Signore è con te!”. Li esorta a non dimenticare la propria “vocazione alla felicità in Gesù” e a vivere i fallimenti non come una condanna, ma come una “scuola di sapienza, di umiltà, di ardore per continuare a pregare, ad amare, a servire”.
Il pensiero dell’Arcivescovo, però, è già rivolto al futuro. L’occasione è propizia per rilanciare un nuovo invito a tutti i giovani della diocesi. L’appuntamento è per la prossima Redditio Symboli, che si terrà nell’ottobre 2026 durante la Veglia Missionaria. In quell’occasione, altri giovani potranno compiere il gesto di consegnare la propria Regola di vita, un esercizio che l’Arcivescovo definisce “promettente per orientare il cammino”. Non si tratta di un punto di arrivo, ma di un aiuto a “darsi un nome” e a dare forma alla libertà perché diventi amore.
Per accompagnare questo percorso, l’Arcivescovo offre alcune indicazioni preziose, suddivise in quattro capitoli fondamentali:
1. Gesù mi ha parlato: riportare le parole del Vangelo che risuonano personalmente.
2. Io mi incanto: organizzare i tempi della preghiera personale e della partecipazione alla comunità.
3. Che cosa mi sta dicendo il Signore?: scegliere una guida spirituale che aiuti a decifrare la Parola e il proprio momento di vita.
4. Questo almeno lo posso fare!: definire gli impegni concreti nello studio, nel lavoro, nel servizio e nella carità.
Pubblichiamo qui le lettere che il nostro Arcivescovo Mario ha inviato ai giovani, affinché possano essere di ispirazione e guida per chi desidera prepararsi a questo passo. Un invito a lasciarsi interrogare dalle domande fondamentali – “Io chi sono? Che cosa mi fa soffrire? Che cosa mi fa esultare?” – e a trasformarle in un cammino di fede, consapevoli che, come scrive Delpini, “Lo Spirito di Dio dimora in te, tu sei tempio di Dio: apri le tue vele al vento”.
Scarica la lettera di risposta ai giovani che hanno consegnato all’Arcivescovo la propria regola di vita.
Scarica la lettera di invito ai giovani in vista della prossima Redditio Symboli.