{"id":924,"date":"2025-03-26T14:54:06","date_gmt":"2025-03-26T13:54:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/vitaconsacrata\/?p=924"},"modified":"2025-03-26T14:54:07","modified_gmt":"2025-03-26T13:54:07","slug":"relazione-maschile-e-femminile-nella-vita-consacrata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/vitaconsacrata\/news\/relazione-maschile-e-femminile-nella-vita-consacrata-924.html","title":{"rendered":"Relazione maschile e femminile nella Vita Consacrata"},"content":{"rendered":"<p>Prosegue il cammino formativo proposto per questo anno e sabato scorso, 22 marzo, fr. Roberto Pasolini, frate cappuccino recentemente nominato predicatore della Casa Pontificia, si \u00e8 soffermato sul ruolo del maschile e femminile nella Vita Consacrata.<\/p>\n<p>Nella prima parte della sua riflessione, si \u00e8 soffermato sul libro della Genesi, con una attenzione, in particolare, a <em>Gn <\/em>1, 15-17; 26-28; <em>Gn <\/em>2, 15-25. Nella seconda, invece, ha fatto luce su alcune delle sfide culturali ed ecclesiali che la relazione maschile e femminile pone oggi alla Chiesa e, in particolare, alla Vita Consacrata dell\u2019Arcidiocesi.<\/p>\n<p>A partire da <em>Gn <\/em>1, 27, fr. Pasolini ha spiegato come l\u2019essere creati a immagine e somiglianza di Dio rimanda a una relazione di prossimit\u00e0 a Dio.<\/p>\n<p>\u201cLa relazione tra l\u2019 <em>\u0101d\u0101m <\/em>e Dio \u00e8 una relazione di similitudine e questo dono porta con s\u00e9 una responsabilit\u00e0\u201d, ha affermato fr. Pasolini sottolineando come \u201cnoi siamo molto simili a Dio e il tratto di somiglianza che siamo chiamati ad acquisire ha a che fare con la differenza maschile e femminile\u201d.<\/p>\n<p>Successivamente, la riflessione ha messo in luce alcune caratteristiche del concetto di \u201cdominio\u201d a partire dal secondo capitolo del libro della Genesi.<\/p>\n<p>\u201cLa parola dominio potrebbe suggerire una idea di forza, come se l\u2019altro fosse qualcuno da arginare e colpire, ma questo non \u00e8 l\u2019atteggiamento di Dio\u201d, ha ricordato fr. Pasolini. \u201cDio si mostra come il dominatore della realt\u00e0 nella mitezza e chiede all\u2019uomo di partecipare a questo dominio nel segno della fiducia e della libert\u00e0 data all\u2019altro. La relazione che Dio istituisce tra maschio e femmina \u00e8 la stessa che Dio ha con la creazione e riflette la legge che governa la vita della Trinit\u00e0.\u201d<\/p>\n<p>La creazione dell\u2019essere umano e la sua connotazione come maschile e femminile sono dunque immediatamente legate alla capacit\u00e0 di porre un freno al proprio dominio e al proprio bisogno di controllo.<\/p>\n<p>Durante la mattinata, ci si \u00e8 inoltre soffermati sul significato del primo comando che l\u2019uomo riceve da Dio: quello di crescere. Il maschile e il femminile sono infatti dentro una relazione di complementariet\u00e0 che porta con s\u00e9 una promessa di fecondit\u00e0.<\/p>\n<p>Diventa sempre pi\u00f9 urgente interrogarsi su questa promessa di fecondit\u00e0 e su come si traduca in un vero e proprio stile di vita.<\/p>\n<p>Lo studio dei testi proposti diventa invito ad allargare la vita. \u201cAgli occhi di Dio, il maschile e il femminile esistono per allargare gli spazi della vita\u201d, ha spiegato fr. Pasolini sottolineando l\u2019importanza di questo per i consacrati.<\/p>\n<p>\u00c8 stato inoltre sottolineato come l\u2019essere umano sia invitato da Dio ad accettare di non conoscere tutto e acconsentire al limite (<em>Gn <\/em>2, 24). L\u2019alterit\u00e0 ci \u00e8 infatti donata come aiuto dal pericolo di rimanere soli: gli esseri umani hanno bisogno di aprirsi ad uno sguardo che stia alla stessa altezza per accogliere ed essere accolti, consapevoli che l\u2019origine dell\u2019altro rimane sconosciuta.<\/p>\n<p>Nella seconda parte della mattinata, fr. Pasolini ha orientato la riflessione verso alcune delle sfide culturali ed ecclesiali che la relazione maschile e femminile pone oggi alla Chiesa e, in particolare, alla Vita Consacrata dell\u2019Arcidiocesi.<\/p>\n<p>\u201cNella Chiesa si nota la linea di articolazione tra maschile e femminile, ma diventa sempre pi\u00f9 urgente domandarci come manifestare che il maschile e il femminile possono essere fecondi insieme.\u201d<\/p>\n<p>Per concludere, sono stati presentati tre doni che scaturiscono da una scelta di consacrazione che sgorga dalla fede nella Resurrezione di Cristo: la gratuit\u00e0, la libert\u00e0 e la fecondit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 bene domandarsi se la Vita Consacrata aiuta a maturare nella gratuit\u00e0; se il consacrato e la consacrata, vedendo la Pasqua di Cristo, diventano sempre pi\u00f9 liberi; e se, dentro e fuori dalla comunit\u00e0, l\u2019essere in relazione di alterit\u00e0 rende davvero fecondi.<\/p>\n<p>Ai presenti \u00e8 stato proposto di continuare i lavori a partire da due domande:<\/p>\n<p>Alla luce del racconto biblico, come rileggi oggi il modo di assumere la tua umanit\u00e0 e la tua differenza sessuale?<\/p>\n<p>La tua forma di vita consacrata ti aiuta a vivere la tua differenza sessuale come apertura all\u2019altro? Quale difficolt\u00e0 sperimenti?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Prosegue il cammino formativo proposto per questo anno e sabato scorso, 22 marzo, fr. Roberto Pasolini, frate cappuccino recentemente nominato predicatore della Casa Pontificia, si \u00e8 soffermato sul ruolo del maschile e femminile nella Vita Consacrata. Nella prima parte della sua riflessione, si \u00e8 soffermato sul libro della Genesi, con una attenzione, in particolare, a [&hellip;]","protected":false},"author":0,"featured_media":925,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[279],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/vitaconsacrata\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/924"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/vitaconsacrata\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/vitaconsacrata\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/vitaconsacrata\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/vitaconsacrata\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=924"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/vitaconsacrata\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/924\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":927,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/vitaconsacrata\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/924\/revisions\/927"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/vitaconsacrata\/wp-json\/wp\/v2\/media\/925"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/vitaconsacrata\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/vitaconsacrata\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/vitaconsacrata\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}