{"id":7325,"date":"2023-04-06T11:00:00","date_gmt":"2023-04-06T09:54:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/?p=7325"},"modified":"2023-04-06T11:54:33","modified_gmt":"2023-04-06T09:54:33","slug":"in-duomo-larcivescovo-ha-celebrato-la-messa-crismale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/comunicati-stampa\/in-duomo-larcivescovo-ha-celebrato-la-messa-crismale-7325.html","title":{"rendered":"In Duomo l\u2019Arcivescovo ha celebrato la Messa Crismale"},"content":{"rendered":"<p><strong>Milano, 6 aprile 2023\u00a0<\/strong>\u2013 \u00c8 terminata poco fa in Duomo la Messa crismale presieduta dall\u2019Arcivescovo, in cui tradizionalmente tutti i presbiteri rinnovano le promesse fatte nel giorno della loro ordinazione e durante la quale vengono benedetti gli oli santi del Crisma, poi consegnati ai decani per essere portati nelle parrocchie e nelle cappelle ospedaliere della Diocesi.<\/p>\n<p>Nell\u2019omelia mons. Mario Delpini ha ricordato che \u00abnella Chiesa tutti i battezzati sono pietre vive, sono chiamati per essere mandati a portare il lieto annuncio ai poveri. (\u2026) La corresponsabilit\u00e0 di tutti per la missione si vive nella vita ordinaria, si vive negli ambienti del quotidiano, come testimonianza, come il rendere ragione della speranza che \u00e8 in noi. Tutti i battezzati, ma in modo particolare i laici, uomini e donne, sono mandati per essere testimoni l\u00e0 dove vivono, lavorano, coltivano i loro affetti e la loro gioia, attraversano le loro tribolazioni e si prendono cura dei fratelli e delle sorelle\u00bb.<\/p>\n<p>Tuttavia, ha sottolineato l\u2019Arcivescovo, \u00absi deve riconoscere che lo spirito missionario delle nostre comunit\u00e0 stenta a trovare i linguaggi, si esprime con timidezza, persino con imbarazzo, quasi che l\u2019ideale sia essere cristiani senza dirlo, senza dire Ges\u00f9\u00bb. In questo senso, ha continuato, possono essere di aiuto le Assemblee Sinodali Decanali che si stanno configurando in Diocesi: il loro scopo, infatti, \u00e8 \u00abimparare lo stile, il linguaggio, le vie della missione quotidiana da parte di tutti\u00bb.<\/p>\n<p>Dopo un riferimento ai ministeri laicali del Lettorato, dell\u2019Accolitato, del Catechista, che saranno istituiti secondo le indicazioni del Papa e della Conferenza Episcopale Italiana nel corso di questo anno pastorale, mons. Delpini si \u00e8 rivolto a diaconi e sacerdoti. A proposito dei primi, l\u2019Arcivescovo ha affermato di \u00abcogliere con una certa frequenza una specie di imbarazzo a proposito del rapporto tra preti e diaconi, come se i due gradi del ministero ordinato avessero un principio di incompatibilit\u00e0. Ma il diacono, come il presbitero, \u00e8 collaboratore del vescovo per la missione\u00bb. E rivolgendosi ai sacerdoti, ha continuato: \u00abHo molte ragioni per una stima profonda e una immensa riconoscenza per i preti. (\u2026) Essere preti significa, prima di ogni ruolo e potere, appartenere al presbiterio diocesano. L\u2019appartenenza al presbiterio comporta la recezione delle proposte diocesane, la pratica sinodale delle decisioni, la cura per la fraternit\u00e0 dei rapporti\u00bb.<\/p>\n<p>Tra gli oli benedetti durante la Messa Crismale, erano presenti quest\u2019anno anche oli provenienti dal \u201cGiardino della Memoria di Capaci\u201d, a Palermo, dove nella zona in cui 31 anni fa vennero uccisi il giudice Falcone, la moglie e tre agenti della scorta \u00e8 stato piantato un uliveto: \u00abDa quegli ulivi &#8211; ha spiegato l\u2019Arcivescovo &#8211; si ricava dell\u2019olio che quest\u2019anno \u00e8 stato consegnato dai Questori a tutte le Diocesi d\u2019Italia. \u00c8 un segno di quell\u2019olio di letizia che attesta che il bene vince sul male, che dalla terra bagnata dal sangue e dallo strazio di uomini al servizio del bene comune sorge un principio di speranza\u00bb.<\/p>\n<p>Al termine della celebrazione, mons. Delpini ha annunciato un&#8217;importante riconfigurazione del Seminario diocesano, che verr\u00e0 introdotta in via sperimentale per un triennio a partire da settembre, a motivo del numero pi\u00f9 ridotto degli ingressi in Seminario dopo la pandemia e per affinare l&#8217;attuale prassi formativa.<\/p>\n<p>Tre le principali novit\u00e0. Anzitutto, ha spiegato l\u2019Arcivescovo, \u00abla vita di tutti i seminaristi sar\u00e0 concentrata nel lotto dell\u2019attuale Biennio (primi 2 anni del percorso), con spazi e tempi condivisi da tutti e altri propri per ciascuna tappa formativa\u00bb. Attualmente, invece, i seminaristi del Quadriennio (ultimi 4 anni) utilizzano spazi distinti rispetto ai loro compagni dei primi 2 anni.<\/p>\n<p>Inoltre, il terzo anno del percorso seminaristico \u00absar\u00e0 vissuto abitando nelle parrocchie a piccoli gruppi di seminaristi e frequentando quotidianamente il Seminario per le lezioni e i momenti formativi\u00bb, pi\u00f9 a contatto con la vita ordinaria delle comunit\u00e0 parrocchiali e con le varie componenti del popolo di Dio.<br \/>\nInfine, la \u201cvestizione\u201d clericale, attualmente prevista all\u2019inizio del terzo anno di Seminario, verr\u00e0 rinviata al momento dell\u2019ordinazione diaconale, ovvero all\u2019inizio del sesto e ultimo anno, come indica la disciplina della Chiesa universale e della Conferenza Episcopale italiana in materia e come gi\u00e0 avviene nella maggior parte dei Seminari italiani.<\/p>\n<p>\u00abVorrei evidenziare \u2013 ha concluso l\u2019Arcivescovo &#8211; che la motivazione principale che orienta ogni scelta che si riferisce al Seminario \u00e8 e rimarr\u00e0 il favorire, l\u2019accompagnare e l\u2019istruire alcuni giovani della Diocesi al discernimento e alla docilit\u00e0 allo Spirito\u00bb. Motivazioni e obiettivi di queste novit\u00e0 sono descritti in modo pi\u00f9 approfondito in un documento elaborato dal Seminario, pubblicato sul <a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/\">sito della Diocesi<\/a>, dove \u00e8 anche disponibile un\u2019intervista al Rettore, don Enrico Castagna<\/p>\n<p>Oggi pomeriggio con la Lavanda dei piedi e la Messa in Coena Domini (in Duomo celebrate alle 17.30), la Chiesa ambrosiana entrer\u00e0 nel cuore del Triduo pasquale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/chiesadimilano.musvc2.net\/e\/t?q=A%3dAbOfFd%269%3dY%26x%3dcUd%26y%3dfNh%265%3dEGRzP_Eycw_P9_2xpx_BC_Eycw_ODmE6C381GwF99xL.6Kq.JHQ60O.LoQ_Eycw_OD3QxRs0_Eycw_ODAbOfFd_Eyc9k8xw_ODkPFC4P_Eycw_ODA_On1Z_Y3uoPF9_2xpx_BbOhMO6Qw89C(J).ABA%26n%3dJHQ60O.LoQ%266Q%3dAZUd&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\">Omelia dell&#8217;Arcivescovo<\/a><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Stefano Femminis<br \/>\n<em>Responsabile Ufficio Comunicazioni sociali<br \/>\nArcidiocesi di Milano<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Milano, 6 aprile 2023\u00a0\u2013 \u00c8 terminata poco fa in Duomo la Messa crismale presieduta dall\u2019Arcivescovo, in cui tradizionalmente tutti i presbiteri rinnovano le promesse fatte nel giorno della loro ordinazione e durante la quale vengono benedetti gli oli santi del Crisma, poi consegnati ai decani per essere portati nelle parrocchie e nelle cappelle ospedaliere della [&hellip;]","protected":false},"author":0,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[282],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7325"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/users\/17"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7325"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7325\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7329,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7325\/revisions\/7329"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7325"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7325"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7325"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}