{"id":6528,"date":"2022-02-26T00:00:00","date_gmt":"2022-02-28T09:10:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/?p=6528"},"modified":"2022-02-28T10:10:03","modified_gmt":"2022-02-28T09:10:03","slug":"in-duomo-mons-roberto-campiotti-sacerdote-della-diocesi-ordinato-vescovo-di-volterra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/comunicati-stampa\/in-duomo-mons-roberto-campiotti-sacerdote-della-diocesi-ordinato-vescovo-di-volterra-6528.html","title":{"rendered":"In Duomo mons. Roberto Campiotti, sacerdote della diocesi, ordinato vescovo di Volterra"},"content":{"rendered":"<p>Milano, 26 febbraio 2022 \u2013 In un Duomo di Milano affollato anche da molti pellegrini in arrivo da Volterra, mons. Roberto Campiotti ha ricevuto l\u2019ordinazione episcopale dalle mani di mons. Delpini, Arcivescovo di Milano, e dai vescovi con-consacranti mons. Alberto Silvani, predecessore di Campiotti, e mons. Paolo Martinelli, vescovo ausiliare di Milano.<\/p>\n<p>Il nuovo vescovo della Diocesi toscana, nato a Varese nel 1955, \u00e8 un sacerdote ambrosiano ordinato nel 1979 e, dopo alcune esperienze come vicario parrocchiale e un lungo periodo come parroco a Sumirago (Varese), dal 2010 era Rettore del Collegio Ecclesiastico Internazionale San Carlo Borromeo di Roma (qui la biografia completa: <a href=\"https:\/\/chiesadimilano.musvc2.net\/e\/t?q=0%3dKWJePY%264%3dX%268%3dTNc%269%3daIg%26E%3d0B8u3sQ0K_0xmr_K8_Bskw_L8_0xmr_JCvAB.II_Jizj_TxZOWPugu%26v%3dJEKD0L.FwQ%263K%3dKdP&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/bit.ly\/3558NMS<\/a>).<\/p>\n<p>\u00abLe letture scelte da mons. Campiotti per la celebrazione sono piene di domande &#8211; ha riflettuto mons. Delpini nell\u2019omelia -. Ecco: l\u2019ordinazione di un vescovo \u00e8 l\u2019occasione per porre domande. Di fronte alle troppe sicurezze, cos\u00ec perentorie e cos\u00ec fragili, di fronte a quell\u2019imperialismo dei luoghi comuni che inducono a pensare che siano ovvie anche scelte e pensieri che incrinano le fondamenta del convivere e dell\u2019umanesimo, la Chiesa pone domande\u00bb.<\/p>\n<p>Le domande contenute nella Lettera di Paolo ai Romani e nel Vangelo di Giovanni &#8211; ha spiegato l\u2019Arcivescovo &#8211; sono domande per il Vescovo, ma anche per tutta la Chiesa. \u00abGes\u00f9 domanda: &#8220;\u00e8 l\u2019amore la ragione per cui prendi la parola a nome di tutti? \u00c8 l\u2019amore la ragione per cui sei ricordato come il primo dei discepoli? Mi ami tu pi\u00f9 di costoro?&#8221;, chiede Ges\u00f9. E lo stesso chiedono il vescovo e la Chiesa a coloro che hanno nella comunit\u00e0 ruoli di responsabilit\u00e0\u00bb. E citando la lettura di san Paolo, l&#8217;Arcivescovo ha proseguito: \u00abDove volgi lo sguardo per alimentare il tuo desiderio, per orientare il tuo cammino? Hai rivolto lo sguardo a Colui che \u00e8 stato trafitto per entrare un poco nel mistero dell\u2019amore? Oppure il crocifisso \u00e8 confinato tra i simboli di una tradizione anacronistica, \u00e8 un elemento ornamentale per le tue case, le tue chiese?\u00bb.<\/p>\n<p>E mons. Delpini ha concluso: \u00abCredo che faccia bene alle nostre Chiese sentirsi inquietare dalle domande. Forse anche cos\u00ec la Chiesa svolge la sua missione. Certo non viene meno alla responsabilit\u00e0 del magistero. Ma in questo nostro tempo dominato da parole d\u2019ordine senza pensiero, dal pensiero triste senza speranza, dalla difesa della confusione e dell\u2019arbitrio come fossero condizioni per la libert\u00e0, la Chiesa e nella Chiesa il Vescovo si propongono con umilt\u00e0, mitezza, gentilezza. Pongono domande\u00bb.<\/p>\n<p>Nel suo intervento al termine della celebrazione eucaristica, il nuovo presule ha espresso il suo ringraziamento anzitutto \u00aballa Santa Trinit\u00e0, che per un imperscrutabile disegno del Suo Amore ha voluto mostrare la Sua forza e porre il mirabile ed inestimabile tesoro del ministero apostolico nella mia debolezza\u00bb.<\/p>\n<p>Dopo avere espresso la sua gratitudine a Papa Francesco, all\u2019Arcivescovo Delpini e al suo predecessore, il cardinale Scola (del quale in apertura \u00e8 stato letto un messaggio), nonch\u00e9 ai familiari e a quanti ha incontrato sul suo cammino, mons. Campiotti ha concluso con un pensiero per la Diocesi in cui far\u00e0 il suo ingresso ufficiale il prossimo 27 marzo: \u00ab\u00c8 soprattutto a voi, figli amatissimi di Volterra che va il mio pensiero, ai sacerdoti, e a tutti voi che rappresentate la Chiesa a cui il Santo Padre mi manda come pastore. Vorrei rivolgere un particolare saluto e ringraziamento ai giovani di Azione Cattolica qui presenti numerosi\u00bb.<\/p>\n<p>Il testo integrale dell&#8217;<a href=\"https:\/\/chiesadimilano.musvc2.net\/e\/t?q=4%3d4a0Y9c%26t%3dR%26q%3dXDW%26r%3de9a%26x%3dD2KsO_zrVv_A2_uwaq_5B_zrVv_07fDq6v7l0pEt2qK.qDj.I3Jy90.EhP_zrVv_07vPiKl9_zrVv_074a0Y9c_zrVv_07dO16wO_zrVv_074_NYtS_XnpPkTjD_NYtS_XCSCjMmSoVj_uwaq_5a0aRxLjQghjRtM_ITyX_S8XHfSoadRvImH_NYtS_XCSCi2d7iInSoWuWo.lFfT%26l%3dDxO445.JmK%26lO%3dAX9&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\">omelia<\/a> di mons. Delpini e il <a href=\"https:\/\/chiesadimilano.musvc2.net\/e\/t?q=4%3dLYLYQa%266%3dR%269%3dVPW%260%3dcKa%26F%3dBDKAM_Brnt_M2_Cumq_M0_Brnt_L7xB36D5x08C629I.3D2.GEJG7L.EzN_Brnt_L7DNuK47_Brnt_L7LYLYQa_Brn2v5ut_L7vMC6EM_Brnt_L7L_Lktk_VzsdrasV4cbhihuj_Lktk_VOSUgUnkmiuom.051%268%3d7LDPwS.99D%260D%3dWQW&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\">saluto<\/a> di mons. Campiotti<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"right\">\nStefano Femminis<br \/>\n<em>Responsabile Ufficio Comunicazioni sociali<\/em><br \/>\n<em>Arcidiocesi di Milano<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Milano, 26 febbraio 2022 \u2013 In un Duomo di Milano affollato anche da molti pellegrini in arrivo da Volterra, mons. Roberto Campiotti ha ricevuto l\u2019ordinazione episcopale dalle mani di mons. Delpini, Arcivescovo di Milano, e dai vescovi con-consacranti mons. Alberto Silvani, predecessore di Campiotti, e mons. Paolo Martinelli, vescovo ausiliare di Milano. 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