{"id":6089,"date":"2021-04-21T00:00:00","date_gmt":"2021-04-21T12:09:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/?p=6089"},"modified":"2021-04-21T14:09:49","modified_gmt":"2021-04-21T12:09:49","slug":"8-per-mille-i-vescovi-lombardi-per-la-prima-volta-firmano-un-appello-congiunto-per-esprimere-gratitudine-e-invitare-a-proseguire-limpegno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/comunicati-stampa\/8-per-mille-i-vescovi-lombardi-per-la-prima-volta-firmano-un-appello-congiunto-per-esprimere-gratitudine-e-invitare-a-proseguire-limpegno-6089.html","title":{"rendered":"8 per mille: i vescovi lombardi per la prima volta firmano un appello congiunto per esprimere gratitudine e invitare a proseguire l\u2019impegno"},"content":{"rendered":"<p><strong>Milano, 21 aprile 2021<\/strong> \u2013 Il Covid-19 ha colpito duramente la Lombardia. Migliaia di famiglie sono state provate da sofferenze e lutti. Tante comunit\u00e0 hanno perso i propri sacerdoti. La Chiesa ha potuto reggere l\u2019urto della crisi e aiutare chi ne ha subito le conseguenze peggiori grazie ai cittadini che nella dichiarazione dei redditi hanno scelto di destinarle l\u20198 per mille dei propri contributi fiscali.<\/p>\n<p>Nel 2020, l\u2019anno in cui \u00e8 esplosa la pandemia, alle 10 diocesi della Lombardia sono arrivati, grazie all\u20198 per mille, 85 milioni di euro. Di tali risorse il 18,3% \u00e8 stato utilizzato per opere di culto e pastorale, il 17,7% per la carit\u00e0, il 54,3% per il sostentamento del clero, il 5,6% per l\u2019edilizia di culto e il 4,1% per i beni culturali.<\/p>\n<p>Inoltre, sempre nel 2020, la Conferenza episcopale italiana ha destinato alla Lombardia ulteriori 16 milioni di euro, sempre tratti dai fondi dell\u20198 per mille, per la sola emergenza Coronavirus. Tali risorse sono state utilizzate per aiutare le famiglie in difficolt\u00e0, rifornire di materiale sanitario ospedali e strutture sanitarie, aiutare comunit\u00e0 in cui erano presenti situazioni di forte fragilit\u00e0.<\/p>\n<p>A fronte di questo impegno, tuttavia, il numero di persone che nella dichiarazione Irpef esprime la propria preferenza per la Chiesa cattolica sta calando. A livello nazionale la quota di risorse raccolte con questa modalit\u00e0 e destinate alla Chiesa cattolica \u00e8 del 77% (l\u2019ultimo anno fiscale per cui \u00e8 disponibile questo dato \u00e8 il 2017) e rispetto agli anni precedenti il calo \u00e8 di circa l\u20191% annuo. In Lombardia l\u2019analoga percentuale si attesta sull\u201980%.<\/p>\n<p>Nasce da questo contesto l\u2019appello rivolto ai fedeli dai vescovi delle 10 diocesi lombarde. In occasione della Giornata nazionale del Sovvenire che si celebra il 2 maggio, i presuli per la prima volta firmano insieme una lettera dal titolo \u201cGratitudine e impegno\u201d, che verr\u00e0 distribuita in tutte le chiese. In essa anzitutto ringraziano coloro che \u2013 credenti e non &#8211; hanno permesso alla Chiesa cattolica di aiutare molte persone in situazioni di emergenza. \u00abLa pandemia, dalla quale speriamo di potere uscire al pi\u00f9 presto, \u00e8 stata la prova di una vera e concreta solidariet\u00e0\u00bb, grazie alla quale \u00abla Chiesa cattolica ha potuto concorrere alla salute e alla promozione del bene comune in Italia e all&#8217;estero\u00bb.<\/p>\n<p>Proprio a motivo dei bisogni crescenti determinati dalla crisi che ancora continua ad aggredire i pi\u00f9 deboli, i membri della Conferenza episcopale lombarda invitano i fedeli a contribuire al \u201cflusso di bene\u201d attivato dall\u20198 per mille alla Chiesa cattolica con sempre maggiore consapevolezza: \u00abInsieme con il grazie, chiediamo un vostro aiuto e una maggiore assunzione di impegno\u00bb verso una scelta che non \u00e8 solo \u00abuna questione economica, ma un evidente e incisivo atto di comunione ecclesiale\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abLe Chiese di Lombardia dimostrano, con questa lettera, di voler dare un messaggio di speranza, di unit\u00e0 e di solidariet\u00e0 &#8211; commenta Attilio Marazzi, incaricato per la Lombardia del Servizio per il sostegno economico della Chiesa cattolica -. La Chiesa riceve e dona, a lei nulla rimane, tutto viene ridonato e condiviso con i pi\u00f9 bisognosi. In questo senso la firma \u00e8 un atto di comunione ecclesiale e di senso civico\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abCon quei fondi abbiamo aiutato gli impoveriti da Covid e i fragili che sono stati dimenticati &#8211; dichiara Luciano Gualzetti, delegato regionale delle Caritas lombarde -. I vescovi ci invitano a contribuire con maggiore consapevolezza. Scegliere a chi destinare l\u20198 per mille \u00e8 un esercizio di libert\u00e0 ed \u00e8 un atto con cui si dichiara la propria appartenenza e condivisione a una storia comune volta al bene e alla promozione della persona. Una possibilit\u00e0, tra l\u2019altro, concessa a tutti. Anche a coloro che pur avendo un reddito, non presentano la dichiarazione Irpef: i quali, cosa purtroppo ancora poco nota, possono scaricare dal sito dell\u2019Agenzia delle entrare il modulo, barrarlo, firmarlo ed inviarlo per posta\u00bb.<\/p>\n<p>In allegato il testo della Lettera dei Vescovi della Lombardia.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Stefano Femminis<br \/>\n<em>Responsabile Ufficio Comunicazioni sociali<br \/>\n<\/em><em>Arcidiocesi di Milano<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Milano, 21 aprile 2021 \u2013 Il Covid-19 ha colpito duramente la Lombardia. Migliaia di famiglie sono state provate da sofferenze e lutti. Tante comunit\u00e0 hanno perso i propri sacerdoti. 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