{"id":6040,"date":"2021-03-30T00:00:00","date_gmt":"2021-03-30T12:16:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/?p=6040"},"modified":"2021-03-30T14:22:38","modified_gmt":"2021-03-30T12:22:38","slug":"fondo-san-giuseppe-in-un-anno-5-milioni-di-euro-distribuiti-a-chi-ha-perso-lavoro-e-reddito-a-causa-del-covid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/ufficioperlecomunicazionisociali\/comunicati-stampa\/fondo-san-giuseppe-in-un-anno-5-milioni-di-euro-distribuiti-a-chi-ha-perso-lavoro-e-reddito-a-causa-del-covid-6040.html","title":{"rendered":"Fondo San Giuseppe, in un anno 5 milioni di euro distribuiti a chi ha perso lavoro e reddito a causa del covid"},"content":{"rendered":"<p><strong>Milano, 30 marzo 2021<\/strong> \u2013 Sono stati presentati questa mattina a Milano, nella Sala conferenze della Curia arcivescovile, i risultati del primo anno di attivit\u00e0 del Fondo san Giuseppe e le prospettive degli strumenti diocesani di contrasto alla povert\u00e0. All\u2019incontro sono intervenuti il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e l\u2019Arcivescovo, mons. Mario Delpini. Hanno inoltre commentato i dati mons. Luca Bressan, Vicario episcopale per la Cultura, la Carit\u00e0, la Missione e l\u2019Azione Sociale, e Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana.<\/p>\n<p>\u00abSento il dovere di ringraziare i donatori, tutti coloro che si sono sentiti interpellati dalla situazione di emergenza &#8211; ha dichiarato <strong>l\u2019Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini<\/strong> -. Sento il dovere di rendere conto delle procedure e delle destinazioni delle risorse raccolte. Sento il dovere di incoraggiare ancora la generosit\u00e0 di tutti coloro che possono, perch\u00e9 non si intravede ancora il superamento dell\u2019emergenza. Sento il dovere di invocare la protezione di san Giuseppe. \u00c8 stato provvidenza e protezione per Maria e per Ges\u00f9. Sia ispiratore di provvidenza e di aiuto in questo anno drammatico\u00bb.<\/p>\n<p>Dal canto suo, <strong>il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala<\/strong>, ha affermato: \u00abSono davvero fiero di aver sostenuto, sin dalla sua istituzione, il Fondo san Giuseppe. Purtroppo, la crisi generata e alimentata dalla pandemia Covid-19 ha colpito molte famiglie milanesi e del territorio diocesano: oggi, come un anno fa, \u00e8 fondamentale intervenire con un sostegno economico e morale tempestivo, per dare aiuto concreto e incoraggiare chi sta vivendo una situazione di fragilit\u00e0 economica, di dolore e sconforto. In queste circostanze, la nostra citt\u00e0 ha mostrato nei confronti di chi si trova ad affrontare gravi difficolt\u00e0 un profondo sentimento di solidariet\u00e0 e umanit\u00e0, un valore che ci avvicina fortemente gli uni agli altri, a dispetto delle distanze fisiche che siamo tenuti tutti a rispettare per contrastare l\u2019avanzata del virus\u00bb.<\/p>\n<p>Intitolato al santo patrono dei pap\u00e0 e degli artigiani, per volont\u00e0 dell\u2019Arcivescovo e del Sindaco di Milano, da marzo 2020 il Fondo san Giuseppe ha erogato 4.924.000 euro a 2.454 persone che hanno perso il lavoro o subito un significativo calo di reddito a causa della pandemia.<\/p>\n<p>I beneficiari sono per lo pi\u00f9 uomini (il 53,8%) e la fascia di et\u00e0 pi\u00f9 rappresentata \u00e8 quella tra i 35 e i 44 anni (36,5%). Dall\u2019esame delle domande di chi ha chiesto una proroga del contributo oltre i tre mesi previsti, emerge anche come i lavoratori pi\u00f9 in difficolt\u00e0 svolgono mansioni nel settore della ristorazione (36,6%) e in quello alberghiero (12,7%).<\/p>\n<p>L\u2019analisi dell\u2019andamento di questi 12 mesi consente alcune ulteriori osservazioni: calano gli italiani che chiedono aiuto, passando dal 48% (aprile 2020) al 41,3% (marzo 2021), mentre appaiono in particolare difficolt\u00e0 le famiglie con figli piccoli (le coppie con uno o due minori salgono dal 35,9% al 38,5%, confrontando i due periodi). Sono inoltre sempre pi\u00f9 numerosi i cassaintegrati: oggi sono pi\u00f9 di un terzo dei beneficiari (38,4%), mentre erano un quarto (26,4%) all\u2019inizio della pandemia<em>.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em>Il Fondo san Giuseppe ha avuto anche un effetto ridistributivo, trasferendo risorse da chi non \u00e8 stato colpito dalle conseguenze economiche della pandemia a coloro che invece si sono impoveriti.<\/p>\n<p>Ai 4 milioni di euro iniziali, offerti 2 dal Comune e 2 dall\u2019Arcidiocesi, si sono aggiunte donazioni per una cifra di 3.616.353 euro. A tale somma hanno contribuito per il 66% singoli cittadini, per il 32% imprese e per il 2% altri soggetti.<\/p>\n<p>Con il versamento anche di altri enti istituzionali la cifra totale giunta al Fondo \u00e8 stata sino ad oggi di 8.349.985 euro, oltre la met\u00e0 della quale \u00e8 gi\u00e0 stata distribuita.<\/p>\n<p>Durante la pandemia, il Fondo san Giuseppe \u00e8 diventato il perno di un dispositivo di aiuti economici di contrasto alla povert\u00e0 molto articolato, che ha previsto misure diversificate, attivate da una pluralit\u00e0 di strumenti. Il Fondo Diocesano di Assistenza ha aiutato 995 famiglie a far fronte alle incombenze quotidiane (dal pagamento delle bollette all\u2019affitto) per una cifra complessiva di 1.367.461 euro. Dall\u2019inizio della pandemia e nonostante il lockdown (marzo 2020) il Fondo Diamo Lavoro ha permesso di inserire in azienda 126 persone, di riqualificarne altre 27 nei settori della sanit\u00e0 e altre 20 nella logistica, sostenendone i costi.<\/p>\n<p>\u00abIl Fondo san Giuseppe in questo contesto si rivela un segno profetico, che consente di redistribuire reddito, tra chi ha risorse e chi le cerca, in modo gratuito e aperto a tutti \u2013 ha spiegato <strong>mons. Luca Bressan<\/strong> -. Chi dona non conosce i destinatari del proprio dono. Il Fondo si rivela in questo modo essere uno spazio di ricostruzione dei legami, un tessitore di reti di fraternit\u00e0, in modo semplice ma reale e quotidiano. L\u2019intenzione \u00e8 che queste reti non si fermino al solo momento della emergenza. Grazie agli altri rami attivi (ad esempio il Fondo Diamo Lavoro) il Fondo san Giuseppe ha come obiettivo non soltanto l\u2019accompagnamento delle persone nell\u2019emergenza, ma anche l\u2019aiuto a ricostruire una posizione di lavoro che garantisca un futuro\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIn questo anno il Fondo san Giuseppe ci ha consentito di dare immediatamente sollievo alle famiglie che perdevano il lavoro o si ritrovavano con redditi insufficienti &#8211; ha sottolineato <strong>Luciano Gualzetti<\/strong> -. Gli effetti collaterali della pandemia non si esauriranno tanto rapidamente. Non sappiamo inoltre quello che potr\u00e0 accadere in futuro quando sar\u00e0 tolto il blocco dei licenziamenti. Probabilmente la crisi assomiglier\u00e0 sempre pi\u00f9 ad un\u2019onda lunga e a finire sommersi saranno i pi\u00f9 deboli. Per questa ragione avremo bisogno nella nostra cassetta degli attrezzi di pi\u00f9 strumenti. Mentre dobbiamo continuare a sostenere le famiglie anche con misure di assistenza come i contributi a fondo perduto e gli aiuti alimentari, dovremo contemporaneamente promuovere la riqualificazione professionale e orientare chi perde il lavoro verso quelle imprese che hanno gi\u00e0 reagito o non sono state investite dalla crisi. Abbiamo cominciato a farlo gi\u00e0 nei mesi del lockdown pi\u00f9 duro. Ci auguriamo che le condizioni sia sanitarie che economiche del Paese, ci permettano di farlo con ancora maggiore determinazione nei prossimi mesi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In allegato:<\/strong><\/p>\n<p>. grafici e tabelle presentate durante la conferenza stampa<\/p>\n<p>. una scheda che presenta i vari strumenti di contrasto alla povert\u00e0 messi in campo dalla Diocesi di Milano attraverso la Caritas ambrosiana<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come contribuire<\/strong><strong>: causale \u201cFondo San Giuseppe e Fondo Diamo Lavoro\u201d<\/strong><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Conto Corrente Bancario, Credito Valtellinese, IBAN: IT17Y0521601631000000000578, Intestato a: Caritas Ambrosiana Onlus &#8211;\u00a0 Donazione detraibile\/deducibile.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Conto Corrente Postale, Numero: 13576228, Intestato a: Caritas Ambrosiana Onlus &#8211; Donazione detraibile\/deducibile<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Conto Corrente Bancario, Credito Valtellinese, IBAN: IT94I0521601631000000002405, Intestato a: Arcidiocesi di Milano<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Stefano Femminis<br \/>\n<em>Responsabile Ufficio Comunicazioni sociali<\/em><br \/>\n<em>Arcidiocesi di Milano<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Francesco Chiavarini<br \/>\n<em>Responsabile ufficio stampa Caritas Ambrosiana<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Milano, 30 marzo 2021 \u2013 Sono stati presentati questa mattina a Milano, nella Sala conferenze della Curia arcivescovile, i risultati del primo anno di attivit\u00e0 del Fondo san Giuseppe e le prospettive degli strumenti diocesani di contrasto alla povert\u00e0. 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